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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8703 – Licenziamento per giusta causa del gerente di un negozio commerciale per utilizzo scorretto di carte sconto assegnate ai dipendenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8703 Licenziamento per giusta causa - Gerente di un negozio commerciale - Utilizzo scorretto di carte sconto assegnate ai dipendenti - Numerose transazioni in assenza dei titolari delle carte - Proporzionalità del provvedimento - Lesione del rapporto fiduciario Rilevato che con la sentenza impugnata la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8687 – Decreto ingiuntivo per mancate retribuzioni – Compensazione atecnica, operante quando i rispettivi crediti e debiti delle parti abbiano origine da un unico rapporto – Natura risarcitoria dei crediti – Non rileva – Non è necessaria la proposizione di un’apposita domanda riconvenzionale o di un’apposita eccezione di compensazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8687 Decreto ingiuntivo per mancate retribuzioni - Revoca per un controcredito del datore di lavoro - Compensazione atecnica, operante quando i rispettivi crediti e debiti delle parti abbiano origine da un unico rapporto - Natura risarcitoria dei crediti - Non rileva - Proposizione di un’apposita domanda [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 aprile 2018, n. 8564 – Disconoscimento delle delle agevolazioni contributive relative agli apprendisti a seguito di verbale ispettivo per mancata partecipazione alla formazione esterna e dichiarare la decadenza dalle agevolazioni in discorso in tutti i casi di inosservanza degli obblighi di formazione di non scarsa importanza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 aprile 2018, n. 8564 Verbale ispettivo - Disconoscimento delle agevolazioni contributive relative agli apprendisti - Mancata partecipazione alla formazione esterna - Non susisste - Art. 16 della L. n. 196/1997 - Rilevante l’inadempimento di obiettiva rilevanza - Totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in attività formativa carente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 aprile 2018, n. 8411 – Nella procedura disciplinare nei confronti di un dipendente il criterio dell’immediatezza va inteso in senso relativo, poiché si deve tenere conto delle ragioni che possono far ritardare la contestazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 aprile 2018, n. 8411 Provvedimento di di allontanamento - Natura disciplinare - Anomale operazioni bancarie - Contestazioni prive del carattere dell'immediatezza - Esigenza dell'osservanza della regola della correttezza e buona fede nell'attuazione del rapporto - Tutela del legittimo affidamento del prestatore sulla mancanza di connotazioni disciplinari del fatto incriminabile [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 aprile 2018, n. 8416 – Esposizione provata a sostanza non cancerogena – Natura professionale della malattia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 aprile 2018, n. 8416 Esposizione provata a sostanza non cancerogena - Natura professionale della malattia - Presunzione - Non sussiste - Patologia non tabellata Rilevato che con la sentenza n. 472/2012 la Corte d'Appello di Genova accoglieva l'appello proposto dall'INAIL contro la sentenza di primo grado che, sulla scorta [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24796 depositata il 5 dicembre 2016 – Licenziamento disciplinare – La tempestività della contestazione posto dall’articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, qualora il lavoratore non deduca alcun concreto pregiudizio all’esercizio del proprio diritto di difesa, deve escludersi la violazione della garanzia prevista dal suddetto articolo

Corte di Cassazione sentenza n. 24796 depositata il 5 dicembre 2016 AUTORE DI REATI - CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - TARDIVITA' DELLA CONTESTAZIONE - ASSENZA DI PREGIUDIZIO DEL DIRITTO DI DIFESA - CONSEGUENZE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 554 in data 26 maggio / 4 giugno 2015 la Corte di Appello [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24798 depositata il 5 dicembre 2016 – Il datore di lavoro è responsabile per l’infortunio se sono state violate le norme a tutela del dipendente e non può invocare il concorso di colpa del danneggiato, avendo egli il dovere di proteggerne l’incolumità nonostante la sua imprudenza o negligenza

Corte di Cassazione sentenza n. 24798 depositata il 5 dicembre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - VIOLAZIONE DELLE NORME POSTE A TUTELA DELL'INTEGRITA' FISICA - DATORE DI LAVORO E RESPONSABILITA' FATTO Con sentenza 15 ottobre 2010, la Corte d'appello di Campobasso, pronunciando sui due appelli riuniti di G.C. e di T. E. s.r.l. e [...]

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