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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 aprile 2018, n. 8777 – Ricalcolo dell’indennità di buonuscita – Inclusione di tutti gli emolumenti fissi e continuativi – Riserva facoltativa d’impugnazione – Mancata o tardiva esplicitazione della riserva – Decadenza della sola impugnazione differita di quel provvedimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 aprile 2018, n. 8777 Dipendenti degli enti pubblici - Ricalcolo dell'indennità di buonuscita - Inclusione di tutti gli emolumenti fissi e continuativi - Riserva facoltativa d'impugnazione - Mancata o tardiva esplicitazione della riserva - Decadenza della sola impugnazione differita di quel provvedimento Fatti di causa 1. La Corte di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 aprile 2018, n. 8683 – Riconoscimento svolgimento mansioni superiori – Interpretazione delle disposizioni contenute nei CCNL del comparto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 aprile 2018, n. 8683 Dipendenti di enti pubblici non economici - Riconoscimento svolgimento mansioni superiori - Interpretazione delle disposizioni contenute nei CCNL del comparto Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Torino, in riforma della sentenza del Tribunale di Cuneo che aveva accolto il ricorso, ha respinto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 aprile 2018, n. 8550 – La mancata iscrizione all’Albo dei praticanti giornalisti comporta la nullità del contratto di lavoro per violazione di norma imperativa, dall’ altro che tale nullità non è sanabile con la retrodatazione della successiva iscrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 aprile 2018, n. 8550 Attività di lavoro giornalistico - Simulazione o nullità dei contratti di collaborazione autonoma - Natura subordinata del rapporto - Nullità del contratto di lavoro - Iscrizione nel registro dei praticanti dell'albo dei giornalisti nel corso del rapporto - Successione all'iniziale contratto di lavoro nullo di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8694 – Ideazione ed elaborazione di programmi informatici, utilizzati dal datore di lavoro – Azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 aprile 2018, n. 8694 Mansioni superiori a quelle di inquadramento - Ideazione ed elaborazione di programmi informatici, utilizzati dal datore di lavoro - Azione di indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. - Ideazione svolta al di fuori dell'orario di lavoro - Non rileva - Natura complementare e sussidiaria dell’azione [...]

INAIL – Determinazione 22 marzo 2018 n. 149 – Regolamento unico per la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e del diritto di accesso a documenti, dati e informazioni ai sensi degli articoli 5 e seguenti del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33

INAIL - Determinazione 22 marzo 2018 n. 149 Regolamento unico per la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e del diritto di accesso a documenti, dati e informazioni ai sensi degli articoli 5 e seguenti del decreto legislativo 14 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 aprile 2018, n. 8684 – Svolgimento mansioni riferite ad una qualifica superiore di quella attribuita e pagamento differenze retributive – Valutazione della prova testimoniale – Motivazione per relationem alla sentenza impugnata – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 aprile 2018, n. 8684 Svolgimento mansioni riferite ad una qualifica superiore di quella attribuita - Pagamento differenze retributive - Prova testimoniale - Valutazione - Motivazione per relationem alla sentenza impugnata - Legittimità Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Lecce ha respinto l'appello proposto dall'Istituto Nazionale per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 aprile 2018, n. 8560 – Nel licenziamento disciplinare solo in ipotesi in cui le violazioni contestate non consistano in condotte contrarie ai doveri fondamentali del lavoratore, rientranti nel cd. minimo etico o di rilevanza penale, ma nella violazione di norme di azione derivanti da direttive aziendali, suscettibili di mutare nel tempo, in relazione a contingenze economiche e di mercato ed al grado di elasticità nell’applicazione, solo in questo caso le condotte devono essere previamente poste a conoscenza dei lavoratori, secondo le prescrizioni dell’art. 7 st.lav

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 aprile 2018, n. 8560 Licenziamento disciplinare - Violazione di norme di azione derivanti da direttive aziendali, suscettibili di mutare nel tempo, in relazione a contingenze economiche e di mercato ed al grado di elasticità nell'applicazione - Condotte previamente poste a conoscenza dei lavoratori - Mancata affissione del codice disciplinare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 aprile 2018, n. 8419 – In caso di sopravvenuta infermità permanente del lavoratore, non si realizza un’impossibilità della prestazione lavorativa quale giustificato motivo oggettivo di recesso del datore di lavoro dal contratto di lavoro subordinato qualora il lavoratore possa essere adibito a mansioni equivalenti o, se impossibile, anche a mansioni inferiori

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 aprile 2018, n. 8419 Sopravvenuta infermità permanente del lavoro conseguente a patologia contratta - Licenziamento - Mancanza di surrogabilità delle mansioni - Assetto organizzativo insindacabilmente stabilito dall'imprenditore - Datore di lavoro tenuto a giustificare il recesso Fatti di causa 1. Il Tribunale di S. Maria Capua Vetere confermava l'ordinanza, [...]

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