lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 – Il licenziamento impartito oralmente non è soggetto al termine di impugnativa ex lege, nel mentre alla osservanza di tal termine è sicuramente sottoposta l’impugnativa del licenziamento adottato in violazione delle prescrizioni imperative poste dall’art. 7 della legge 300 del 1970

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - CARATTERE ORALE - ONERE DELLA PROVA - TERMINE PER IMPUGNARE Svolgimento del processo A.G., sull'assunto di essere stato licenziato dalla datrice di lavoro soc. Autotrasporti Z. & B., oralmente, il 18.11.2004 e [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20677 depositata il 13 ottobre 2016 – Il danno da demansionamento professionale, ferma restandone la necessità di allegazione da parte di chi lo lamenti, può legittimamente ricavarsi anche in via presuntiva o mediante ricorso a massime di comune esperienza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20677 depositata il 13 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DEMANSIONAMENTO - DANNO PROFESSIONALE DA DEMANSIONAMENTO - ONERE DELLA PROVA Svolgimento del processo Con sentenza del 20.5.08 il Tribunale di Lecce accertava l'avvenuto demansionamento di C.A.G.D. ad opera di Unicredit Banca di Roma S.p.A., già Banca di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20682 depositata il 13 ottobre 2016 – Si considera invalido, ai fini del conseguimento del diritto ad assegno nell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti ed autonomi gestita dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, l’assicurato la cui capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle sue attitudini, sia ridotta in modo permanente a causa di infermità o difetto fisico o mentale a meno di un terzo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20682 depositata il 13 ottobre 2016 LAVORO - PREVIDENZA ED ASSISTENZA - ASSEGNO ORDINARIO D'INVALIDITA' - ACCERTAMENTO CAPACITA' LAVORATIVA RESIDUA - INVALIDO Fatto Con sentenza depositata il 18.1.2010, la Corte d'appello di Palermo confermava la pronuncia resa in primo grado dal Tribunale di Trapani che aveva rigettato la domanda di T.F. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20684 depositata il 13 ottobre 2016 – In tema di permessi giornalieri per i lavoratori, ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l’assistenza a persone portatrici di grave handicap, la norma di interpretazione autentica contenuta nell’art. 2, comma 3 ter, del d.l. 27 agosto 1993, n. 324, conv. in legge 27 ottobre 1993, n. 423, ha chiarito che tanto nel settore privato, quanto in quello pubblico, i permessi devono intendersi retribuiti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20684 depositata il 13 ottobre 2016 LAVORO - PREVIDENZA ED ASSISTENZA - PERMESSI PER ASSISTENZA A PERSONE CON HANDICAP - SETTORE PUBBLICO E PRIVATO - PERSONE PORTATRICI DI GRAVE HANDICAP - PERMESSI RETRIBUITI Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Genova, A.Z., esponendo di essere dipendente dell'INPS e di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20594 depositata il 12 ottobre 2016 – L’esame dei registri di servizio e dei dischi cronotachigrafi è finalizzato all’accertamento che siano rispettati i limiti temporali dell’orario di lavoro; ciò risponde alla duplice esigenza di garantire la sicurezza della circolazione e la tutela del lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20594 depositata il 12 ottobre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - REGISTRI DI SERVIZIO - DISCHI CRONOTACHIGRAFI - FINALITA' Fatto - Diritto La Direzione provinciale del lavoro di Brescia propone ricorso per cassazione contro C.M. che resiste con controricorso, avverso la sentenza del Tribunale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20330 depositata il 10 ottobre 2016 – Ai fini della configurabilità della condotta lesiva del datore di lavoro, qualificabile come mobbing, sono rilevanti la molteplicità e globalità di comportamenti a carattere persecutorio, illeciti o anche di per sé leciti, posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato contro il dipendente secondo un disegno vessatorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20330 depositata il 10 ottobre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MOBBING - ONERE DELLA PROVA - ELEMENTI Fatto Con sentenza del 24 maggio 2010, la Corte d'Appello di Milano, confermava la decisione del Tribunale di Milano che rigettava la domanda proposta da A. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20210 depositata il 7 ottobre 2016 – L’assenza del lavoratore dalla propria abitazione durante la malattia – oltre a dar luogo a sanzioni comminate per violazione dell’obbligo di reperibilità facente carico sul lavoratore medesimo durante le cosiddette fasce orarie – può integrare anche un inadempimento sanzionabile con una sanzione disciplinare (nella specie con il licenziamento disciplinare), ove la condotta del dipendente importi anche la violazione di obblighi derivanti dal contratto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20210 depositata il 7 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - ASSENZA - ASSENZA DEL LAVORATORE DALLA PROPRIA ABITAZIONE DURANTE LA MALATTIA - OBBLIGO DI REPERIBILE Svolgimento del processo La Corte di Appello di Milano, adita da C.F. avverso la pronuncia, pubblicata mediante deposito il 10 marzo 2011, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20222 depositata il 7 ottobre 2016 – Qualora il datore non riconosca al dipendente la qualifica superiore delle mansioni svolte non può licenziarlo perché si rifiuta di eseguirle se, tra l’altro, in più occasioni glielo rammenta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20222 depositata il 7 ottobre 2016 LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - RIFIUTO DI SVOLGERE LE MANSIONI - MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA SUPERIORE - NON SUSSISTE. FATTO Con sentenza 22 agosto 2013, la Corte d'appello di Ancona rigettava la domanda di V.G. di maggior retribuzione conseguente all'inquadramento dal giugno 2007 nella superiore qualifica [...]

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