CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13783 depositata il 6 luglio 2016 – Nell’ambito di un licenziamento per motivi disciplinari, il principio di immediatezza della contestazione, pur dovendo essere inteso in senso relativo, comporta che l’imprenditore porti a conoscenza del lavoratore i fatti contestati non appena essi gli appaiono ragionevolmente sussistenti, non potendo egli legittimamente dilazionare la contestazione fino al momento in cui ritiene di averne assoluta certezza, pena l’illegittimità del licenziamento
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13783 depositata il 6 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - PRINCIPIO DI IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE - FATTI CONTESTATI Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Reggio Calabria, P.I., già dipendente della B.R., ora U. s.p.a., impugnava il licenziamento disciplinare intimatogli dalla banca il 4 [...]