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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 gennaio 2019, n. 2156 – IRAP – L’esercizio in forma associata della professione liberale rientra nell’ipotesi regolata dalla lett. c) del comma 1 dell’art. 3 cit., costituendo essa stessa presupposto d’imposta, in base all’art. 2 co. 1, seconda parte del medesimo decreto legislativo, a prescindere completamente dal requisito dell’autonoma organizzazione

il commercialista che sia anche amministratore, revisore e sindaco di una società non soggiace all'imposta per il reddito netto di tali attività, in quanto è soggetta ad imposizione fiscale unicamente l'eccedenza dei compensi rispetto alla produttività auto-organizzata, per il cui avveramento non è sufficiente che il commercialista operi normalmente presso uno studio professionale. Tale presupposto infatti non integra di per sé il requisito dell'autonoma organizzazione rispetto ad un'attività rilevante quale organo di una compagine terza (Cass., ord. n. 16372/2017). Diversamente, il dottore commercialista che, in presenza di autonoma organizzazione ed espletando congiuntamente anche gli incarichi connessi di sindaco, amministratore di società e consulente tecnico, svolga sostanzialmente un'attività unitaria, nella quale siano coinvolte conoscenze tecniche direttamente collegate all'esercizio della professione nel suo complesso, non ha diritto al rimborso dell'Irap quando, per mancato assolvimento dell'onere probatorio su di lui gravante, non sia possibile scorporare le diverse categorie di compensi eventualmente conseguiti e di verificare l’esistenza dei requisiti impositivi per ciascuno dei settori in esame

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1699 – La efficacia probatoria privilegiata degli atti pubblici è circoscritta ai “fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1699 Accertamento - Riscossione - Estratto di ruolo - Cartella a mezzo del servizio postale - Notificazione Fatti e ragioni della decisione M.D. ha proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, contro l'Agenzia delle entrate ed Equitalia Servizi di riscossione spa, impugnando la sentenza resa [...]

MINISTERO INTERNO – Circolare 31 dicembre 2018, n. 9857 – Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie a violazioni al codice della strada, ai sensi dell’articolo 195, comma 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada)

MINISTERO INTERNO - Circolare 31 dicembre 2018, n. 9857 Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie a violazioni al codice della strada, ai sensi dell’articolo 195, comma 3 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) Per opportuna conoscenza si comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2018, n. 28174 – In tema di giudizio di cassazione, ove il ricorrente abbia lamentato un travisamento della prova, solo l’informazione probatoria su un punto decisivo, acquisita e non valutata, mette in crisi irreversibile la struttura del percorso argomentativo del giudice di merito

In tema di giudizio di cassazione, ove il ricorrente abbia lamentato un travisamento della prova, solo l'informazione probatoria su un punto decisivo, acquisita e non valutata, mette in crisi irreversibile la struttura del percorso argomentativo del giudice di merito e fa escludere l'ipotesi contenuta nella censura; infatti il travisamento della prova implica, non una valutazione dei fatti, ma un accertamento che quella informazione probatoria, utilizzata in sentenza è contraddetta da uno specifico atto processuale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16556 – Nulla la sentenza che ha come motivazione la mera adesione alla sentenza impugnata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16556 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Sentenza di appello - Motivazione - Mera adesione alla sentenza impugnata - Nullità Esposizione dei fatti di causa 1. La società N. s.p.a. impugnava gli avvisi di accertamento e gli atti di irrogazione delle sanzioni per gli anni [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 01 marzo 2018 – Approvazione della delibera n. 97/2017 adottata dal Consiglio di indirizzo generale dell’Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI), in data 31 marzo 2017

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 01 marzo 2018 Approvazione della delibera n. 97/2017 adottata dal Consiglio di indirizzo generale dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI), in data 31 marzo 2017 Con decreto interministeriale del 29 gennaio 2018 sono state approvate, ai sensi e per gli effetti dell'art. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18002 depositata il 14 settembre 2016 – La notifica dell’avviso di accertamento effettuata al contribuente in bonis non è idonea a far decorrere il termine per la propria impugnazione anche nei confronti del curatore del fallimento sopravvenuto in pendenza di tale scadenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18002 depositata il 14 settembre 2016 TRIBUTI - NOTIFICA AL CURATORE FALLIMENTARE - CONTRIBUENTE IN BONIS Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate impugna la sentenza n. 8/2009 del 19/2/2009 con cui la quarta sezione della Commissione tributaria regionale del Veneto, nel confermare la decisione della Commissione tributaria provinciale di Rovigo, [...]

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