CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15033 depositata il 4 giugno 2025 – Secondo il principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione, la parte ricorrente ha l’obbligo, quantomeno, di trascrivere nel ricorso il contenuto della clausola contrattuale di cui censura l’interpretazione, fornendo al contempo alla Corte elementi sicuri per consentirne l’individuazione e il reperimento negli atti processuali, potendosi solo così ritenere assolto il duplice onere, rispettivamente previsto a presidio del suddetto principio dagli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, c.p.c.
Secondo il principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione, la parte ricorrente ha l'obbligo, quantomeno, di trascrivere nel ricorso il contenuto della clausola contrattuale di cui censura l’interpretazione, fornendo al contempo alla Corte elementi sicuri per consentirne l'individuazione e il reperimento negli atti processuali, potendosi solo così ritenere assolto il duplice onere, rispettivamente previsto a presidio del suddetto principio dagli artt. 366, primo comma, n. 6, e 369, secondo comma, n. 4, c.p.c.