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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 27000 depositata il 17 ottobre 2024 – L’impugnazione di un atto non espressamente indicato dall’art. 19 d.lgs. n. 546 del 1992, ma, cionondimeno, avente natura di atto impositivo, rappresenta una facoltà e non un onere, il cui mancato esercizio non preclude la possibilità d’impugnazione con l’atto successivo

L'impugnazione di un atto non espressamente indicato dall'art. 19 d.lgs. n. 546 del 1992, ma, cionondimeno, avente natura di atto impositivo, rappresenta una facoltà e non un onere, il cui mancato esercizio non preclude la possibilità d'impugnazione con l'atto successivo

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 23528 depositata il 2 settembre 2024 – Il preavviso di iscrizione ipotecaria di cui all’ 77, comma 2-bis, del D.P.R. n. 602 del 1973 è atto autonomamente impugnabile, sebbene non compreso nell’elenco di cui all’art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 546 del 1992

Il preavviso di iscrizione ipotecaria di cui all’ 77, comma 2-bis, del D.P.R. n. 602 del 1973 è atto autonomamente impugnabile, sebbene non compreso nell’elenco di cui all’art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 546 del 1992

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 30079 depositata il 21 novembre 2024 – Il controllo di terzi, sia quello di guardie particolari giurate così come di addetti di un’agenzia investigativa, non può riguardare, in nessun caso, né l’adempimento, né l’inadempimento dell’obbligazione contrattuale del lavoratore di prestare la propria opera, essendo l’inadempimento stesso riconducibile, come l’adempimento, all’attività lavorativa, che è sottratta alla suddetta vigilanza

Il controllo di terzi, sia quello di guardie particolari giurate così come di addetti di un'agenzia investigativa, non può riguardare, in nessun caso, né l'adempimento, né l'inadempimento dell'obbligazione contrattuale del lavoratore di prestare la propria opera, essendo l'inadempimento stesso riconducibile, come l'adempimento, all'attività lavorativa, che è sottratta alla suddetta vigilanza

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28967 depositata l’ 11 novembre 2024 – Controllo automatizzato dichiarazione UNICO

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28967 depositata l' 11 novembre 2024 Tributi - Cartella di pagamento - Controllo automatizzato dichiarazione UNICO - Tardività della relativa notifica - Accoglimento Rilevato che Lo.Sa.(d'ora in avanti, anche "la contribuente") propose ricorso dinanzi alla C.T.P. di Napoli avverso una cartella di pagamento emessa in esito al controllo [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28938 depositata l’ 11 novembre 2024 – Recupero a tassazione maggiori IVA e imposte dirette

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28938 depositata l' 11 novembre 2024 Tributi - Avvisi di accertamento - Accertamenti bancari - Accertamento maggior reddito imponibile - Recupero a tassazione maggiori IVA e imposte dirette - Impugnazione cartella di pagamento - Inammissibilità Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate emetteva due avvisi di accertamento nei [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28817 depositata l’ 8 novembre 2024 – Il giudicato, destinato a formarsi su un’unità minima di decisione che ricollega a un fatto, qualificato da una norma, un determinato effetto, investe la statuizione che dichiara prescritto un diritto e non le mere affermazioni, inidonee a costituire una decisione autonoma, sui singoli elementi della fattispecie estintiva, come la decorrenza del dies a quo

Il giudicato, destinato a formarsi su un'unità minima di decisione che ricollega a un fatto, qualificato da una norma, un determinato effetto, investe la statuizione che dichiara prescritto un diritto e non le mere affermazioni, inidonee a costituire una decisione autonoma, sui singoli elementi della fattispecie estintiva, come la decorrenza del dies a quo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28681 depositata il 7 novembre 2024 – In tema di imponibile contributivo, i contributi dovuti dal datore di lavoro agricolo sui corrispettivi corrisposti agli operai agricoli a tempo determinato vanno calcolati, ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 338 del 1989, art. 1, comma 1, conv. dalla L. n. 389 del 1989, e dell’art. 40 del c.c.n.l. per gli operai agricoli e florovivaisti del 6.7.2006, esclusivamente sulla base delle ore effettivamente lavorate, salvo risulti in concreto che, in occasione di interruzioni dovute a causa di forza maggiore, il datore di lavoro abbia disposto la permanenza dell’operaio in azienda a sua disposizione

In tema di imponibile contributivo, i contributi dovuti dal datore di lavoro agricolo sui corrispettivi corrisposti agli operai agricoli a tempo determinato vanno calcolati, ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 338 del 1989, art. 1, comma 1, conv. dalla L. n. 389 del 1989, e dell'art. 40 del c.c.n.l. per gli operai agricoli e florovivaisti del 6.7.2006, esclusivamente sulla base delle ore effettivamente lavorate, salvo risulti in concreto che, in occasione di interruzioni dovute a causa di forza maggiore, il datore di lavoro abbia disposto la permanenza dell'operaio in azienda a sua disposizione

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28671 depositata il 7 novembre 2024 – L’art. 47 stabilisce tre diversi dies a quibus, a seconda che a seguito di un ricorso amministrativo con la notifica del provvedimento determina il giorno dal quale decorre, mentre a seguito di un ricorso amministrativo: in questo caso, la notifica del provvedimento determina il giorno dal quale decorre

L'art. 47 stabilisce tre diversi dies a quibus, a seconda che a seguito di un ricorso amministrativo con la notifica del provvedimento determina il giorno dal quale decorre, mentre a seguito di un ricorso amministrativo: in questo caso, la notifica del provvedimento determina il giorno dal quale decorre

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