CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 16 luglio 2015, n. C-218/14 – L’art. 13, § 2, direttiva n. 2004/38/Ce (diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri) deve essere interpretato nel senso che un cittadino extracomunitario, divorziato da un cittadino dell’UE, il cui matrimonio sia durato almeno tre anni, di cui almeno uno nello Stato membro ospitante, prima dell’inizio del procedimento giudiziario di divorzio, non può fruire del mantenimento del diritto di soggiorno in tale Stato membro in base a tale disposizione,
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 16 luglio 2015, n. C-218/14 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DIRITTO DI SOGGIORNO DEI FAMILIARI DI UN CITTADINO DELL’UNIONE - MATRIMONIO TRA UN CITTADINO DELL’UNIONE E UN CITTADINO DI UN PAESE TERZO - MANTENIMENTO DEL DIRITTO DI SOGGIORNO DEL CITTADINO DI UN PAESE TERZO IN SEGUITO ALLA PARTENZA [...]