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Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13570 del 2 luglio 2015 – In tema di protezione internazionale del lavoratore subordinato e quindi di status, si configura diritto soggettivo quando lo straniero contesti il provvedimento del Ministero dell’Interno recante l’allontanamento dal territorio dello Stato disposto a seguito di sua rinuncia alla domanda di asilo politico in pendenza del procedimento di regolarizzazione ed emersione dal lavoro irregolare

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13570 del 2 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LAVORATORE STRANIERO - PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORATORE SUBORDINATO - REGOLARIZZAZIONE ED EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE RITENUTO IN FATTO 1. - S.A., cittadino del (OMISSIS), ha impugnato dinanzi al Tribunale ordinario di Roma il provvedimento in data [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 12183 del 6 giugno 2015 – Il termine biennale che deve trascorrere dalla cessazione del precedente rapporto professionale per l’assunzione dell’incarico contro l’ex cliente non distingue lo stato del processo, per cui la pendenza ‘solo formale’ del procedimento non fa venir meno il rapporto di mandato e il conseguente obbligo di astensione

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 12183 del 6 giugno 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO – AVVOCATO - RAPPORTO PROFESSIONALE - DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - RAPPORTO DI MANDATO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con esposto in data 12/05/2006, depositato presso il Consiglio dell'Ordine di Bologna, Z.P. lamentava alcuni comportamenti tenuti dall'avv. M.R. successivamente trasfusi nei [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 – La giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica si estende all’azione di rivalsa esercitata dall’ente datore di lavoro nei confronti del dipendente in quiescenza

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE - PENSIONI ORDINARIE - PENSIONI A CARICO DELLO STATO E ALTRI ENTI - RIVALSA DATORIALE CONTRO IL DIPENDENTE PERCETTORE DI RATEI INDEBITI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti, il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall’art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all’istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell’interesse di terzi

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 – Per la liquidazione delle spese di giudizio, nelle controversie relative a prestazioni assistenziali va applicato il criterio previsto dall’art. 13, comma primo, c.p.c., per cui, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all’ammontare delle somme dovute per due anni

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE RELATIVE A PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CAUSA - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DI GIUDIZIO. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso del 10-3-2005 C.P., premesso di essere stata riconosciuta invalida nella misura del 100% dalla [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 – Nel caso in cui, a seguito di conflitto positivo di competenza conseguente alla pronuncia dichiarativa di fallimento e all’apertura della procedura di concordato preventivo da parte di due distinti tribunali, penda regolamento di competenza d’ufficio, la corte d’appello, davanti alla quale sia stata reclamata, anche per ragioni di competenza, la sentenza dichiarativa di fallimento

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - CONTEMPORANEA PENDENZA DI PROCEDURA FALLIMENTARE E DI CONCORDATO PREVENTIVO DAVANTI A TRIBUNALI DIVERSI - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA D'UFFICIO - RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DI FALLIMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL'ART. [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 – E’ confermato la responsabilità del dirigente della ThyssenKrupp, quale responsabile per la pianificazione degli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per omessa adozione, o segnalazione dell’esigenza di adottare, le necessarie misure tecniche, organizzative, procedurali, informative, formative di prevenzione e protezione incendi

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - THYSSENKRUPP - RICORSO INAMMISSIBILE - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE Fatto 1. Gli avvocati Omissis, quali difensori di fiducia con procura speciale di D.M., con atto depositato il 3 marzo 2015, hanno proposto ricorso straordinario per errore di [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 – Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell’art. 146, secondo comma, legge fall., la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITA' - AZIONE DEL CURATORE - OMESSA O IRREGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITA' - DETERMINAZIONE DEL DANNO - DIFFERENZA TRA PASSIVO ACCERTATO E ATTIVO LIQUIDATO - CRITERIO DI LIQUIDAZIONE EQUITATIVA - CONDIZIONI [...]

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