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Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 17685 del 7 settembre 2015 – L’infortunio in itinere non ha derogato alla norma fondamentale che prevede la necessità non solo della «causa violenta» ma anche della «occasione di lavoro», con la conseguenza che, in caso di fatto doloso del terzo, legittimamente va esclusa dalla tutela la fattispecie nella quale in sostanza venga a mancare la «occasione di lavoro» in quanto il collegamento tra l’evento e il «normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione e quello di lavoro»

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 17685 del 7 settembre 2015 LAVORO - PREVIDENZA E ASSISTENZA - INFORTUNIO - IN ITINERE - CAUSA VIOLENTA - OCCASIONE DI LAVORO - COLLEGAMENTO FRA L’EVENTO PREGIUDIZIEVOLE E IL PERCORSO FRA IL LUOGO DI ABITAZIONE E DI LAVORO - MARGINALITà - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 17589 del 4 settembre 2015 – Ai fini dell’applicazione delle disposizioni in materia pensionistica previste dall’articolo 24 del decreto legge 201/11, convertito dalla legge 214/11, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici, la disciplina applicabile agli iscritti all’istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) è quella assicurata dalle misure adottate dall’Istituto stesso

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 17589 del 4 settembre 2015 LAVORO - PREVIDENZA E ASSISTENZA - PENSIONI - CONTENIMENTO DELLA SPESA PENSIONISTICA - ARTICOLO 24 DEL DECRETO LEGGE 201/11 (CD. SALVA ITALIA) - GIORNALISTI - PROSECUZIONE NEL RAPPORTO DI LAVORO - FINO AL RAGGIUNGIMENTO DEL SETTANTESIMO ANNO DI ETA' - DIRITTO POTESTATIVO - [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15354 del 22 luglio 2015 – I ricorsi sul fermo amministrativo e l’ipoteca causati da un debito per contributi o sanzioni amministrative vanno presentati al giudice deve essere attribuita al giudice ordinario di cognizione secondo il valore del debito stesso

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15354 del 22 luglio 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - FERMO AMMINISTRATIVO E IPOTECHE - DEBITO - RICORSO - GIUDICE COMPETENTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Giudice di Pace di Palmi, con sentenza del 9 aprile 2013, n. 252, dichiarò la propria incompetenza per materia a conoscere l'opposizione, proposta da [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 – In sede arbitrale non possono essere fatte valere ragioni di credito vantate verso una parte sottoposta a fallimento o ad amministrazione straordinaria

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - CREDITO VERSO IMPRESA FALLITA O SOTTOPOSTA AD AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AZIONABILITA' IN SEDE ARBITRALE - ESCLUSIONE - FONDAMENTO I FATTI 1. Il 10 agosto 2000 la V. S.p.A. e la N. Egypt For Tourism Investments S.A.E stipularono un primo [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14344 del 9 luglio 2015 – In tema di rapporti tra procedimento penale e disciplinare riguardante i magistrati, il giudicato penale non preclude in sede disciplinare una rinnovata valutazione dei fatti accertati dal Giudice penale

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14344 del 9 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MAGISTRATI - RAPPORTI TRA PROCEDIMENTO PENALE E DISCIPLINARE RIGUARDANTE I MAGISTRATI - RESPONSABAILITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il magistrato D.L.C., sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, venne incolpata dell'illecito disciplinare di cui al D.Lgs. [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14268 del 8 luglio 2015 – È contraddittoria la motivazione di una sentenza che in ambito disciplinare condanna un magistrato per scarsa laboriosità, senza adeguatamente considerare la produttività dello stesso ovvero il suo pesante carico di lavoro, anche sopraggiunto

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14268 del 8 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MAGISTRATI - RESPONSABILITA' DISCIPLINARE - PRODUTTIVITA' DEL MAGISTRATO - CARICO DI LAVORO RITENUTO IN FATTO Il dottor F.M.G., giudice del Tribunale di Brindisi, è stato giudicato responsabile dell'illecito disciplinare di cui al D.Lgs. n. 109/2006, art. [...]

Responsabilità per maggiori sanzioni se la società di servizi, braccio dell’associazione di categoria, non si presenta all’incontro con l’Agenzia per concordare le sanzioni – Cassazione sentenza n. 11213 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11213 depositata il 9 maggio 2017 intervenendo in tema di responsabilità per inadempimenti per incarichi professionali ricevuti dalle associazioni  È responsabile il consulente del contribuente che non si presenti all’incontro con il fisco per concordare le sanzioni e le imposte inferiori in caso di violazione delle norme [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13861 del 6 luglio 2015 – La rimborsabilità delle spese legali per i dipendenti statali non può essere assoggettata alla determinazione pattizia tra il dipendente pubblico assistito e il suo difensore di fiducia, o anche alla sola verifica del Consiglio dell’Ordine, giacché necessità del parere di congruità rilasciato dall’Avvocatura dello Stato secondo i canoni della discrezionalità tecnica

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13861 del 6 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - RIMBORSABILITA' DELLE SPESE LEGALI PER I DIPENDENTI STATALI - AVVOCATURA DELLO STATO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'attore, sottoufficiale di Marina, è stato sottoposto a procedimento penale nella sua qualità e ha sostenuto spese legali, delle quali ha [...]

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