SERVIZI UTILI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 maggio 2017, n. 13473 – Sgravi INPS illegittimamente fruiti – Disoccupazione nei ventiquattro mesi antecedenti all’assunzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 maggio 2017, n. 13473 Contributi dovuti all'INPS - Sgravi illegittimamente fruiti - Disoccupazione nei ventiquattro mesi antecedenti all'assunzione Rilevato che con sentenza del 18.09.2010 la Corte d' Appello di Palermo ha confermato la sentenza del Tribunale di Agrigento di parziale accoglimento dell'opposizione, proposta da F. D. s.a.s. di F. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2017, n. 13282 – Omessa applicazione ritenute su redditi di lavoro dipendente – Definizione agevolata effettuata dal sostituto di imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 maggio 2017, n. 13282 Tributi - IRPEF - Omessa applicazione ritenute su redditi di lavoro dipendente - Definizione agevolata effettuata dal sostituto di imposta - Preclusione di accetamenti anche nei confronti del dipendente Massima:  Il rapporto che si costituisce tra il sostituto d'imposta e il sostituito è quello dell'obbligazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2017, n. 12487 – Infortunio sul lavoro e risarcimento del danno non patrimoniale – Rischio coperto dalla polizza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2017, n. 12487 Infortunio sul lavoro - Danno non patrimoniale - Risarcimento - Rischio coperto dalla polizza - Danno previdenziale Fatti di causa La S. s.p.a. - condannata al risarcimento del danno non patrimoniale subito da un proprio dipendente in occasione di un infortunio sui lavoro - richieste [...]

Licenziamento del medico per non aver risposto al cercapersona: illegittimità – Cassazione sentenza n. 856 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 856 depositata il 16 gennaio 2017 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che non è possibile licenziare per abbandono del posto di lavoro il medico che durante il proprio turno di notte non risponda al cerca persone, ma che il mattino seguente passi regolarmente le consegne [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 24823 del 9 dicembre 2015 – Non esiste, nell’ordinamento tributario nazionale, un principio generale, nemmeno derivante dai precetti costituzionali, che impone all’Amministrazione finanziaria un obbligo generalizzato circa l’instaurazione del preventivo contraddittorio con il contribuente

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 24823 del 9 dicembre 2015 ACCERTAMENTO - CONTRADDITTORIO - NON È PRINCIPIO GENERALE Svolgimento del processo T.T. s.r.l., società esercente attività di compravendita immobiliare, propose ricorso avverso avviso di accertamento irpeg, irap ed iva relativo all'annualità 2003, notificato il 18 novembre 2008. Con detto avviso, l'Agenzia delle Entrate [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 – In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi, le norme procedimentali che disciplinano la liquidazione dei beni tutelano i diritti soggettivi dei creditori accertati in sede di verifica dello stato passivo ove successivamente non degradati ad interessi legittimi a fronte di valutazioni discrezionali delle autorità competenti circa la decisione di vendere i cespiti e la scelta degli acquirenti

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - RICORSO PER ATTI E PROVVEDIMENTI LESIVI DI DIRITTI SOGGETTIVI - CONDIZIONI - NORME PROCEDURALI IN TEMA DI LIQUIDAZIONE - NATURA E VALENZA - NON ASSIMILABILITA’ AI CONTRATTI AD EVIDENZA PUBBLICA - RAGIONI - GIURISDIZIONE - GIUDICE ORDINARIO SVOLGIMENTO [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23540 del 11 novembre 2015 – In tema di sanzioni disciplinari riguardanti gli iscritti agli albi professionali, non può escludersi la rilevanza disciplinare delle condotte antecedenti l’iscrizione all’albo quando tali condotte si siano protratte nel tempo ben oltre la data dell’iscrizione

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23540 del 11 novembre 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO - SANZIONI DISCIPLINARI RIGUARDANTI GLI ISCRITTI AGLI ALBI PROFESSIONALI - RESTITUZIONE DI SOMME SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con decisione del 13.03.2013, al Dott. D.A.F.U. A., iscritto nel registro dei praticanti del C.O.A. di Velletri, è stata comminata dal suddetto [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 – Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell’art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente ove questi abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c.

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - PRELIMINARE DI VENDITA IMMOBILIARE - FACOLTÀ DI SCIOGLIMENTO DEL CURATORE DEL PROMITTENTE VENDITORE - LIMITI DI ESERCIZIO - TRASCRIZIONE DELLA DOMANDA EX ART. 2932 C.C. DA PARTE DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE [...]

Torna in cima