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Processo tributario: soglia a 50.000,00 euro per il reclamo-mediazione dal 2018

Il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 ha modificato l'articolo 17-bis del D.Lgs. 156/2015 per cui a partire dal 1° gennaio 2018 per gli atti impositivi notificati a partire da tale data viene aumentato il limite del valore della lite al di sotto del quale  è obbligatorio il reclamo-mediazione, nell’ambito del processo tributario. Il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2017, n. 19042 – Inosservanza di norme antinfortunistiche – Lesioni personali gravi – Negligenza – Responsabilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2017, n. 19042 Sicurezza sul lavoro - D.Lgs. n. 626/1994 - Inosservanza di norme antinfortunistiche - Lesioni personali gravi - Negligenza - Responsabilità Ritenuto in fatto 1. Con sentenza n. 1952/16 del 25/02/2016, la Corte di Appello di Napoli confermava la sentenza emessa il 10/03/2014 dal Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 aprile 2017, n. 9477 – Accertamento – IRAP – Professionisti – Autonoma struttura organizzativa “esterna”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 aprile 2017, n. 9477 Accertamento - IRAP - Professionisti - Autonoma struttura organizzativa "esterna" Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale della Toscana, con la sentenza n.57/01/11, depositata il 01.02.2011 e non notificata, ha confermato la prima decisione che aveva annullato la cartella di pagamento n. 00720060008417567 relativa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2017, n. 10200 – Dipendente postale – Contratto a termine – Illegittimità – Causale giustificativa generica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 aprile 2017, n. 10200 Rapporto di lavoro - Dipendente postale - Contratto a termine - Illegittimità - Causale giustificativa generica Rilevato che con sentenza in data 24 giugno 2010 la Corte di Appello di Roma, rigettando sia l'appello principale che quello incidentale, ha confermato la sentenza del Tribunale di [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 – Ai fini della determinazione del valore della causa per la liquidazione delle spese di giudizio, nelle controversie relative a prestazioni assistenziali va applicato il criterio previsto dall’art. 13, comma primo, c.p.c., per cui, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all’ammontare delle somme dovute per due anni

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE RELATIVE A PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CAUSA - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DI GIUDIZIO. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso del 10-3-2005 C.P., premesso di essere stata riconosciuta invalida nella misura del 100% dalla [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 – Nel caso in cui, a seguito di conflitto positivo di competenza conseguente alla pronuncia dichiarativa di fallimento e all’apertura della procedura di concordato preventivo da parte di due distinti tribunali, penda regolamento di competenza d’ufficio, la corte d’appello, davanti alla quale sia stata reclamata, anche per ragioni di competenza, la sentenza dichiarativa di fallimento, deve applicare analogicamente l’art. 48 cod. proc. civ. e dichiarare sospeso l’intero procedimento

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - CONTEMPORANEA PENDENZA DI PROCEDURA FALLIMENTARE E DI CONCORDATO PREVENTIVO DAVANTI A TRIBUNALI DIVERSI - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA D'UFFICIO - RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DI FALLIMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 – E’ confermato la responsabilità del dirigente della ThyssenKrupp, quale responsabile per la pianificazione degli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per omessa adozione, o segnalazione dell’esigenza di adottare, le necessarie misure tecniche, organizzative, procedurali, informative, formative di prevenzione e protezione incendi.

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - THYSSENKRUPP - RICORSO INAMMISSIBILE - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE Fatto 1. Gli avvocati Omissis, quali difensori di fiducia con procura speciale di D.M., con atto depositato il 3 marzo 2015, hanno proposto ricorso straordinario per errore [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 – Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell’art. 146, secondo comma, legge fall., la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITA' - AZIONE DEL CURATORE - OMESSA O IRREGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITA' - DETERMINAZIONE DEL DANNO - DIFFERENZA TRA PASSIVO ACCERTATO E ATTIVO LIQUIDATO - CRITERIO DI LIQUIDAZIONE EQUITATIVA - [...]

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