TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 agosto 2019, n. 20729 – Anche per le spese e gli altri componenti negativi, dei quali “non sia ancora certa l’esistenza o determinabile in modo obiettivo l’ammontare”, il legislatore considera come “esercizio di competenza” quello nel quale nasce e si forma il titolo giuridico che costituisce la fonte di ciascuna di tali voci,

anche per le spese e gli altri componenti negativi, dei quali "non sia ancora certa l'esistenza o determinabile in modo obiettivo l'ammontare", il legislatore considera come "esercizio di competenza" quello nel quale nasce e si forma il titolo giuridico che costituisce la fonte di ciascuna di tali voci, limitandosi soltanto a prevedere una deroga al principio della competenza, col consentire deducibilità di dette particolari spese e componenti nel diverso esercizio nel quale si raggiunge la certezza della loro esistenza ovvero la determinabilità, in modo obiettivo, del relativo ammontare.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 luglio 2019, n. 18988 – In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dalla determinazione della superficie tassabile, ai sensi del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 62, comma 3, sono escluse le porzioni di aree dove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano,di regola, rifiuti speciali, tossici o nocivi, ivi compresi quelli derivanti da lavorazioni industriali

In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dalla determinazione della superficie tassabile, ai sensi del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 62, comma 3, sono escluse le porzioni di aree dove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano,di regola, rifiuti speciali, tossici o nocivi, ivi compresi quelli derivanti da lavorazioni industriali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 agosto 2019, n. 20945- Difetto di inerenza delle spese legali sostenute a favore di dirigenti della società e relativa indeducibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 agosto 2019, n. 20945 Tributi - IVA - Detrazione - Spese legali sostenute a favore di dirigenti della società - Difetto di inerenza - Indetraibilità dell’imposta - Irrogazione sanzioni - Obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle norme - Esclusione - Applicazione sanzioni più favorevoli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20773 – In tema di contributi di bonifica e onere del contribuente, ove i fondi siano compresi nel perimetro consortile, in difetto di specifica contestazione del piano di classifica e ripartizione da parte del contribuente, di superare mediante prova contraria, la presunzione del beneficio diretto e specifico derivante dalle opere realizzate dal consorzio

In tema di contributi di bonifica e onere del contribuente, ove i fondi siano compresi nel perimetro consortile, in difetto di specifica contestazione del piano di classifica e ripartizione da parte del contribuente, di superare mediante prova contraria, la presunzione del beneficio diretto e specifico derivante dalle opere realizzate dal consorzio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20763 – TARSU – Area adibita ad officina meccanica e carrozzeria – Rifiuti prodotti da attività economica smaltiti tramite ditta specializzata – Richiesta di esclusione dell’area dalla tarsu – Silenzio assenzo ex art. 20 della Legge n. 241/1990

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20763 Tributi - TARSU - Area adibita ad officina meccanica e carrozzeria - Rifiuti prodotti da attività economica smaltiti tramite ditta specializzata - Richiesta di esclusione dell’area dalla tarsu - Silenzio assenzo ex art. 20 della Legge n. 241/1990 Ritenuto che 1. A.C. impugnava l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20751 – La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è per legge determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati, ma deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

la procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è per legge determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati, ma deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20735 – I termini di impugnazione di un atto non possono che decorrere dalla valida notificazione dell’atto medesimo e che pertanto il destinatario dell’atto ha l’interesse (e il diritto) di provocare la verifica della validità della notifica dell’atto del quale non sia venuto a conoscenza in termini per l’impugnazione a causa di anomalie di tale notifica

I termini di impugnazione di un atto non possono che decorrere dalla valida notificazione dell'atto medesimo e che pertanto il destinatario dell'atto ha l'interesse (e il diritto) di provocare la verifica della validità della notifica dell'atto del quale non sia venuto a conoscenza in termini per l'impugnazione a causa di anomalie di tale notifica

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