TRIBUTI

Intervento di recupero di complesso immobiliare – “Sisma bonus” e “Bonus mobili” e “Bonus verde” – Risposta 19 febbraio 2019, n. 62 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 19 febbraio 2019, n. 62 Intervento di recupero di complesso immobiliare - "Sisma bonus" e "Bonus mobili" - Articolo 16, del d.l. 4 giugno 2013, n. 63 - "Bonus verde" - Articolo 1, commi 12-15, della L. 27 dicembre 2017, n. 205 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), [...]

Sisma bonus – cumulabilità tra contributi ottenuti negli anni 2009-2010 per la copertura degli oneri relativi alla riparazione dei danni occorsi ad un edificio leso da eventi sismici del 2009 e le detrazioni fiscali per interventi da eseguire nel 2018 e finalizzati alla riduzione del rischio sismico – Risposta 19 febbraio 2019, n. 61 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 19 febbraio 2019, n. 61 Sisma bonus - cumulabilità tra contributi ottenuti negli anni 2009-2010 per la copertura degli oneri relativi alla riparazione dei danni occorsi ad un edificio leso da eventi sismici del 2009 e le detrazioni fiscali per interventi da eseguire nel 2018 e finalizzati alla riduzione del [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 19 febbraio 2019, n. 28555/RU – Vendita a distanza dei prodotti liquidi da inalazione ai sensi dell’articolo 21, comma 11, del D. Lgs. 12 gennaio 2016, n. 6, come modificato dall’articolo 25-decies, comma 5, del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito in legge 17 dicembre 2018, n. 136

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 19 febbraio 2019, n. 28555/RU Vendita a distanza dei prodotti liquidi da inalazione ai sensi dell’articolo 21, comma 11, del D. Lgs. 12 gennaio 2016, n. 6, come modificato dall’articolo 25-decies, comma 5, del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito in legge 17 dicembre 2018, n. 136 Pervengono numerosi [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. C-562/17 – La Tredicesima direttiva 86/560/CEE non ostano a che uno Stato membro limiti nel tempo la possibilità di rettificare fatture erronee

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 febbraio 2019, n. C-562/17 "Rinvio pregiudiziale - Tredicesima direttiva 86/560/CEE - Modalità di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Principi di equivalenza e di effettività - Impresa non stabilita nell’Unione europea - Decisione anteriore e definitiva di diniego del rimborso dell’IVA - Numero di identificazione IVA errato" [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2019, n. 4908 – L’avviso di riclassamento di un immobile deve specificare se il mutamento è dovuto a una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare e, nel caso, indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano

in tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell'art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato, giustificata dal significativo scostamento del rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale in tale microzona rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al suddetto rapporto e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorchè da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, hanno inciso sul diverso classamento" e ciò al duplice fine di consentire, da un lato, al contribuente di individuare agevolmente il presupposto dell'operata riclassificazione ed approntare le consequenziali difese, e, dall'altro, per delimitare, in riferimento a dette ragioni, l'oggetto dell'eventuale successivo contenzioso, essendo precluso all'Ufficio di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell'atto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2019, n. 4704 – Nell’ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale è ammissibile la presunzione di attribuzione ai soci di utili extracontabili

Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove non legali da parte del giudice di merito, infatti non dà luogo ad alcun vizio denunciabile con il ricorso per cassazione, non essendo inquadrabile nel paradigma dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (che attribuisce rilievo all'omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e presenti carattere decisivo per il giudizio), né in quello del precedente n. 4, disposizione che - per il tramite dell'art. 132, n. 4, c.p.c. - dà rilievo unicamente all'anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante.

CORTE COSTITUZIONALE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 19 – Il fermo del veicolo disposto dall’agente della riscossione, ai sensi dell’art. 86 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, non rientra tra le fattispecie che fanno venir meno l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica

CORTE COSTITUZIONALE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 19 Imposte e tasse - Norme della Regione Campania - Tassa automobilistica regionale - Previsione che il fermo del veicolo disposto dall'agente della riscossione, ai sensi dell'art. 86 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, non rientra tra le fattispecie che fanno venir meno [...]

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