TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 dicembre 2018, n. 32082 – Istanza di rimborso delle maggiori imposte trattenute dall’Inps sulla pensione integrativa per non aver applicato il trattamento più favorevole dell’art. 11, co. 6, del d.lgs. n. 252 del 2005

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 dicembre 2018, n. 32082 Accertamento - Istanza di rimborso delle maggiori imposte - Fondo Integrativo - Trattamento più favorevole - Contenzioso tributario Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate, con tre motivi, ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 1102/25/2016, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Sicilia il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 dicembre 2018, n. 32078 – L’accertamento della sussistenza della stabile organizzazione e/o residenza va condotto sul piano sostanziale più che su quello formale, tenendo conto della rilevanza dell’aspetto dinamico e del cd. criterio della attività, ciò che è emerso nella controversia è innanzitutto la perfetta identità delle persone fisiche

L'accertamento della sussistenza della stabile organizzazione e/o residenza va condotto sul piano sostanziale più che su quello formale, tenendo conto della rilevanza dell'aspetto dinamico e del cd. criterio della attività, ciò che è emerso nella controversia è innanzitutto la perfetta identità delle persone fisiche

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 dicembre 2018, n. 31591 – Scissione – Il vincolo di solidarietà piena che grava sulle società beneficiarie a seguito della scissione societaria è, comunque, bilanciato dall’ordinaria azione di regresso tra coobbligati ex art. 1299 cod. civ.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 dicembre 2018, n. 31591 Tributi - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Debiti tributari - Scissione societaria Fatti di causa L'Agente della Riscossione notificava, alla F.S. srl, la cartella di pagamento n. 071/2007/00389426/52/000, relativa a debiti tributari già maturati, per ritenute alla fonte per l'anno 2002 e [...]

Definizione di intermediari finanziari ai fini IRES e IRAP e dell’aliquota addizionale di cui all’art. 33 del d.l. n. 78 del 2010 – Risposta 13 dicembre 2018, n. 106 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 dicembre 2018, n. 106 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione di intermediari finanziari ai fini IRES e IRAP e dell’aliquota addizionale di cui all’art. 33 del d.l. n. 78 del 2010 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente [...]

Imputazione temporale indennizzo risoluzione contratto – Risposta 12 dicembre 2018, n. 108 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 dicembre 2018, n. 108 Articolo 83 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Imputazione temporale indennizzo risoluzione contratto Quesito La società Alfa in liquidazione (in breve "Alfa" o "l’istante") dichiara di redigere il bilancio di esercizio in forma abbreviata, ai sensi dell’articolo 2435-bis del codice civile, secondo i [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32206 – Il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dall’art. 9 del d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138

il procedimento di "revisione parziale del classamento" di cui all'art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale, e cioè l'esistenza di uno scostamento significativo del rapporto tra i valori medi della zona considerata e nell'insieme delle microzone comunali, resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della "revisione del classamento" dall'art. 9 del d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, sì da sottrarne l'attuazione alla piena discrezionalità della competente Amministrazione pubblica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32127 – In tema di motivazione per relationem degli atti d’imposizione tributaria, l’art. 7, comma 1, della l. n. 212 del 2000, nel prevedere che debba essere allegato all’atto dell’Amministrazione finanziaria ogni documento richiamato nella motivazione di esso, non trova applicazione per gli atti di cui il contribuente abbia già avuto integrale e legale conoscenza per effetto di precedente comunicazione

in tema di motivazione per relationem degli atti d'imposizione tributaria, l'art. 7, comma 1, della l. n. 212 del 2000, nel prevedere che debba essere allegato all'atto dell'Amministrazione finanziaria ogni documento richiamato nella motivazione di esso, non trova applicazione per gli atti di cui il contribuente abbia già avuto integrale e legale conoscenza per effetto di precedente comunicazione

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 12 dicembre 2018, n. 97 – Risposta dell’Agenzia delle Entrate a istanza di consulenza giuridica del Consiglio Nazionale sul trattamento fiscale delle attività formative degli enti strumentali degli Ordini professionali

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 12 dicembre 2018, n. 97 Risposta dell'Agenzia delle Entrate a istanza di consulenza giuridica del Consiglio Nazionale sul trattamento fiscale delle attività formative degli enti strumentali degli Ordini professionali Il Consiglio Nazionale, sin dallo scorso anno, ha avviato una approfondita interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate al [...]

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