TRIBUTI

Superbonus – Sconto in fattura – Errata fatturazione – Misura agevolativa applicabile – Articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 – Risposta n. 146 del 9 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 146 del 9 luglio 2024 Superbonus - Sconto in fattura - Errata fatturazione - Misura agevolativa applicabile - Articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La signora ALFA, nella sua qualità di condòmino incaricato del [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 18078 depositata il 1° luglio 2024 – La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non è stata emessa la comunicazione di irregolarità, prevista ogni qual volta la pretesa derivi dal mancato versamento di somme esposte in dichiarazione dallo stesso contribuente ovvero da una divergenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente versate. Detta comunicazione è, pertanto, necessaria solo quando vengano rilevati degli errori nella dichiarazione

La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non è stata emessa la comunicazione di irregolarità, prevista ogni qual volta la pretesa derivi dal mancato versamento di somme esposte in dichiarazione dallo stesso contribuente ovvero da una divergenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente versate. Detta comunicazione è, pertanto, necessaria solo quando vengano rilevati degli errori nella dichiarazione

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo, di conciliazione giudiziale e della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione dell’imposta, in relazione alla registrazione di atti – Risoluzione n. 35/E dell’ 11 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 35/E dell' 11 luglio 2024 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo, di conciliazione giudiziale e della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione dell’imposta, in relazione alla registrazione di atti L’articolo 1 del decreto del Ministro [...]

Processo tributario: E’ Impugnabile l’atto di intimazione pur a fronte di un atto presupposto avente natura impo-esattiva come l’avviso di accertamento

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18835 depositata il 10 luglio 2024, intervenendo in tema di atti impugnabili innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... A fronte dell’impugnazione di un atto cd. impo- esattivo ex art. 29 d.l. n. 78 del 2010, conv. dalla [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione n. 9, sentenza n. 648 depositata il 20 febbraio 2024 – La diversa qualificazione della fonte di produzione della ricchezza non incide sugli elementi costitutivi della pretesa fiscale. Di conseguenza l’errata o imprecisa indicazione della categoria reddituale nell’avviso di accertamento non costituisce circostanza di per sé sufficiente a determinare la nullità dell’avviso

La diversa qualificazione della fonte di produzione della ricchezza non incide sugli elementi costitutivi della pretesa fiscale. Di conseguenza l'errata o imprecisa indicazione della categoria reddituale nell'avviso di accertamento non costituisce circostanza di per sé sufficiente a determinare la nullità dell'avviso

ZES Unica – credito di imposta per gli investimenti – FAQ dell’Agenzia delle Entrate

In vista della scadenza per l’invio delle comunicazioni l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcune risposte ai quesiti più rilevanti. Si ricorda che al fine di poter fruire del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica (articolo 16 del Dl n. 124/2023) occorre fare riferimento all’apposito modello “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli [...]

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