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Mef, agevolazioni fiscali per autotrasportatori – Definiti importi per deduzione forfetaria 2024 – MINISTERO delle FINANZE – Comunicato n. 74 del 10 giugno 2024

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato n. 74 del 10 giugno 2024 Mef, agevolazioni fiscali per autotrasportatori - Definiti importi per deduzione forfetaria 2024 Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica che d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono state definite, sulla base delle risorse disponibili, le agevolazioni fiscali per il 2024 in [...]

Autotrasportatori, deduzione forfetaria 2024: indicazioni per compilare la dichiarazione dei redditi – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 10 giugno 2024

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 10 giugno 2024 Autotrasportatori, deduzione forfetaria 2024: indicazioni per compilare la dichiarazione dei redditi Con un comunicato stampa di oggi, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2023. Al riguardo, con specifico riferimento alle [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15050 depositata il 29 maggio 2024 – Il trattamento agevolato associazione sportiva dilettantistica non può essere riconosciuto sulla sola scorta dell’astratta appartenenza alle categorie previste dalle precitate disposizioni e della conformità dello statuto associativo alle norme stabilite per il riconoscimento della relativa qualifica

Il trattamento agevolato associazione sportiva dilettantistica non può essere riconosciuto sulla sola scorta dell'astratta appartenenza alle categorie previste dalle precitate disposizioni e della conformità dello statuto associativo alle norme stabilite per il riconoscimento della relativa qualifica

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 14913 depositata il 28 maggio 2024 – In tema di imposta ipotecaria e di registro, in base al combinato disposto degli artt. 42 e 57 del D.P.R. n. 131 del 1986 e 3-ter del D.Lgs. n. 463 del 1997, anche in caso di registrazione con procedura telematica, il notaio risponde in via solidale con i contraenti, e salvo rivalsa, unicamente per l’imposta principale, tale dovendosi considerare quella risultante dal controllo dell’autoliquidazione ovvero da elementi desumibili dall’atto con immediatezza e senza necessità di accertamenti fattuali o extratestuali, né di valutazioni giuridico-interpretative

In tema di imposta ipotecaria e di registro, in base al combinato disposto degli artt. 42 e 57 del D.P.R. n. 131 del 1986 e 3-ter del D.Lgs. n. 463 del 1997, anche in caso di registrazione con procedura telematica, il notaio risponde in via solidale con i contraenti, e salvo rivalsa, unicamente per l'imposta principale, tale dovendosi considerare quella risultante dal controllo dell'autoliquidazione ovvero da elementi desumibili dall'atto con immediatezza e senza necessità di accertamenti fattuali o extratestuali, né di valutazioni giuridico-interpretative

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 4, sentenza n. 3615 depositata il 6 dicembre 2023 – L’interpretazione “costituzionalmente orientata” della intervenuta sostituzione nella legge sulla “prima casa” dell’espressione “fabbricato idoneo ad abitazione” con quella “casa di abitazione” è da intendersi “nel senso che la possidenza di una casa di abitazione costituisce ostacolo alla fruizione delle agevolazioni fiscali per il successivo acquisto di un’altra casa ubicata nello stesso Comune soltanto se la prima delle due case sia già idonea a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato”

L'interpretazione "costituzionalmente orientata" della intervenuta sostituzione nella legge sulla "prima casa" dell'espressione "fabbricato idoneo ad abitazione" con quella "casa di abitazione" è da intendersi "nel senso che la possidenza di una casa di abitazione costituisce ostacolo alla fruizione delle agevolazioni fiscali per il successivo acquisto di un'altra casa ubicata nello stesso Comune soltanto se la prima delle due case sia già idonea a soddisfare le esigenze abitative dell'interessato"

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15059 depositata il 29 maggio 2024 – Si definisce “apparente” la motivazione che, sebbene riconoscibile sotto il profilo materiale e grafico come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, risultando obiettivamente inidonea a far conoscere l’iter logico seguìto dal giudice per la formazione del proprio convincimento, sì da non consentire alcun effettivo controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento ad opera dell’interprete, al quale non può essere lasciato il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

Si definisce "apparente" la motivazione che, sebbene riconoscibile sotto il profilo materiale e grafico come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, risultando obiettivamente inidonea a far conoscere l'iter logico seguìto dal giudice per la formazione del proprio convincimento, sì da non consentire alcun effettivo controllo sull'esattezza e sulla logicità del suo ragionamento ad opera dell'interprete, al quale non può essere lasciato il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 14868 depositata il 28 maggio 2024 – Con la proposizione del ricorso per cassazione, il ricorrente non può rimettere in discussione, contrapponendone uno difforme, l’apprezzamento in fatto dei giudici del merito, tratto dall’analisi degli elementi di valutazione disponibili ed in sé coerente. Infatti, l’apprezzamento dei fatti e delle prove è sottratto al sindacato di legittimità

Con la proposizione del ricorso per cassazione, il ricorrente non può rimettere in discussione, contrapponendone uno difforme, l'apprezzamento in fatto dei giudici del merito, tratto dall'analisi degli elementi di valutazione disponibili ed in sé coerente. Infatti, l'apprezzamento dei fatti e delle prove è sottratto al sindacato di legittimità

Indennità corrisposta quale risarcimento per la perdita di redditi di lavoro dipendente – Valenza sostitutiva del reddito non conseguito – Risposta n. 130 del 6 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 130 del 6 giugno 2024 Indennità corrisposta quale risarcimento per la perdita di redditi di lavoro dipendente - Valenza sostitutiva del reddito non conseguito Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società istante (di seguito ''Società'' o ''Istante'') rappresenta di essere una [...]

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