TRIBUTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche, sezione n. 1, sentenza n. 889 depositata il 27 ottobre 2023 – In tema di prestazioni mediche rientranti nel campo della chirurgia estetica, l’onere di provare l’esenzione IVA prevista dall’art. 10, comma 1, n. 18 del DPR n. 633/1972 comporta, che il medico, al momento del pagamento della prestazione, richieda al paziente il consenso all’utilizzo della documentazione medica al fine di dimostrare la spettanza dell’esenzione

In tema di IVA, le prestazioni mediche e paramediche di chirurgia estetica si distinguono dalle prestazioni a contenuto meramente cosmetico e sono esenti di imposta, ex art. 10, n. 18, del D.P.R. n. 633 del 1972, nei limiti in cui sono finalizzate a trattare o curare persone che, a seguito di una malattia, di un trauma o di un handicap fisico congenito, subiscono disagi psico-fisici e, dunque, sono rivolte alla tutela della salute, gravando sul contribuente l'onere di provare la sussistenza dei suddetti requisiti soggettivi e oggettivi

Gruppo IVA – Inclusione di una nuova società – Errata indicazione della partita IVA nelle fatture attive e passive – Articolo 70-bis e seguenti del dPR 22 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 128 del 3 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 128 del 3 giugno 2024 Gruppo IVA - Inclusione di una nuova società - Errata indicazione della partita IVA nelle fatture attive e passive - Articolo 70-bis e seguenti del dPR 22 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

IVA – Esigibilità IVA operazioni ante fallimento – Compilazione della dichiarazione annuale IVA – Articolo 8 del dPR 22 luglio 1998, n. 322 – Risposta n. 127 del 3 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 127 del 3 giugno 2024 IVA - Esigibilità IVA operazioni ante fallimento - Compilazione della dichiarazione annuale IVA - Articolo 8 del dPR 22 luglio 1998, n. 322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche istante, in persona del [...]

IVA – Note di variazione – Infruttuosità procedura concordato preventivo – Articolo 26 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 126 del 3 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 126 del 3 giugno 2024 IVA - Note di variazione - Infruttuosità procedura concordato preventivo - Articolo 26 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA] (nel prosieguo ''istante'' e/o ''prestatore''), al fine di [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Umbria, sezione n. 2, sentenza n. 316 depositata il 25 ottobre 2023 – L’articolo 8 dello Statuto del contribuente (Legge 27 luglio 2000, n. 212), prevede che il debitore accollato continua a rispondere in solido con il soggetto accollante del debito d’imposta nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, non potendosi verificare in nessun caso la liberazione convenzionale del debitore originario

L’articolo 8 dello Statuto del contribuente (Legge 27 luglio 2000, n. 212), prevede che il debitore accollato continua a rispondere in solido con il soggetto accollante del debito d'imposta nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, non potendosi verificare in nessun caso la liberazione convenzionale del debitore originario

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione n. 13, sentenza n. 5782 depositata il 20 ottobre 2023 – L’esenzione IMU opererebbe per i beni di proprietà dell’IACP in caso di utilizzo per scopi sociali ovvero per attività senza scopo di lucro, occorre, ai fini dell’integrazione dell’esenzione, un requisito oggettivo, – rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate dal legislatore ai fini dell’esenzione, – ed un requisito soggettivo, – costituito, a sua volta, dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali

L'esenzione IMU opererebbe per i beni di proprietà dell'IACP in caso di utilizzo per scopi sociali ovvero per attività senza scopo di lucro, occorre, ai fini dell'integrazione dell'esenzione, un requisito oggettivo, - rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate dal legislatore ai fini dell'esenzione, - ed un requisito soggettivo, - costituito, a sua volta, dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali

Plusvalenze realizzate da soggetto non residente – Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti (legge 3 marzo 2009, n. 20) – Risposta n. 123 del 3 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 123 del 3 giugno 2024 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Plusvalenze realizzate da soggetto non residente - Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti (legge 3 marzo 2009, n. 20) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 13 (compensi per servizi tecnici) della Convenzione tra Italia e Uganda per evitare le doppie imposizioni, ratificata con Legge del 10 febbraio 2005, n. 18, e 8 del Protocollo di modifica della Convenzione tra Italia e Tanzania per evitare le doppie imposizioni, ratificata con Legge del 7 ottobre 1981, n. 667 – Risposta n. 120 del 3 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 120 del 3 giugno 2024 Applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 13 (compensi per servizi tecnici) della Convenzione tra Italia e Uganda per evitare le doppie imposizioni, ratificata con Legge del 10 febbraio 2005, n. 18, e 8 del Protocollo di modifica della Convenzione tra Italia e Tanzania per [...]

Torna in cima