TRIBUTI

Corte di Cassazione sentenza n. 32129 depositata il 31 ottobre 2022  – In tema di determinazione del reddito di impresa, l’art. 71, comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986, “ratione temporis” vigente (ora art. 106, comma 3), laddove prevede che per gli enti creditizi e finanziari di cui al d.lgs. n. 87 del 1992, le svalutazioni dei crediti risultanti dal bilancio, per l’importo non coperto da garanzia assicurativa, che derivano da operazioni di regolazione del credito alla clientela, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,60% del valore dei crediti risultati in bilancio, aumentato dell’ammontare delle svalutazioni dell’esercizio, consente la deducibilità dei crediti svalutati nel caso in cui l’importo non sia integralmente coperto da garanzia assicurativa

In tema di determinazione del reddito di impresa, l'art. 71, comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986, "ratione temporis" vigente (ora art. 106, comma 3), laddove prevede che per gli enti creditizi e finanziari di cui al d.lgs. n. 87 del 1992, le svalutazioni dei crediti risultanti dal bilancio, per l'importo non coperto da garanzia assicurativa, che derivano da operazioni di regolazione del credito alla clientela, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,60% del valore dei crediti risultati in bilancio, aumentato dell'ammontare delle svalutazioni dell'esercizio, consente la deducibilità dei crediti svalutati nel caso in cui l'importo non sia integralmente coperto da garanzia assicurativa

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 900 depositata il 13 gennaio 2023 – L’art. 15, primo comma, d.P.R. n. 602 del 1973 concerne, nell’ambito della disciplina dell’iscrizione nei ruoli in base ad accertamenti non definitivi, la riscossione del tributo nella fase amministrativa, laddove il sopravvenuto art. 68 del d.lgs. n. 546 del 1992 regola la riscossione frazionata del tributo nella fase relativa alla pendenza del processo tributario

L’art. 15, primo comma, d.P.R. n. 602 del 1973 concerne, nell'ambito della disciplina dell'iscrizione nei ruoli in base ad accertamenti non definitivi, la riscossione del tributo nella fase amministrativa, laddove il sopravvenuto art. 68 del d.lgs. n. 546 del 1992 regola la riscossione frazionata del tributo nella fase relativa alla pendenza del processo tributario

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 804 depositata il 12 gennaio 2023 – In applicazione della normativa comunitaria (art.14 della direttiva 2003/48/CE, come recepita nell’ordinamento italiano dall’art.10, d.lgs. del 18 aprile 2005, n.84, attuativo della citata direttiva, che costituisce disciplina normativa speciale prevalente su quella interna), deve riconoscersi il diritto al rimborso dell’euroritenuta pagata all’estero sugli interessi relativi a disponibilità finanziarie detenute su conto corrente presso una banca svizzera da un soggetto fiscalmente residente in Italia, che abbia aderito alla procedura di “collaborazione volontaria”, la quale consente al contribuente, mediante una dichiarazione confessoria spontanea, di regolarizzare plurimi anni di imposta relativamente a tali interessi, usufruendo di un trattamento sanzionatorio più favorevole

In applicazione della normativa comunitaria (art.14 della direttiva 2003/48/CE, come recepita nell’ordinamento italiano dall’art.10, d.lgs. del 18 aprile 2005, n.84, attuativo della citata direttiva, che costituisce disciplina normativa speciale prevalente su quella interna), deve riconoscersi il diritto al rimborso dell’euroritenuta pagata all’estero sugli interessi relativi a disponibilità finanziarie detenute su conto corrente presso una banca svizzera da un soggetto fiscalmente residente in Italia, che abbia aderito alla procedura di “collaborazione volontaria”, la quale consente al contribuente, mediante una dichiarazione confessoria spontanea, di regolarizzare plurimi anni di imposta relativamente a tali interessi, usufruendo di un trattamento sanzionatorio più favorevole

Chiusura agevolata degli avvisi bonari con sanzioni ridotte al 3% – Pronte le istruzioni dell’Agenzia sulla misura prevista dalla legge di Bilancio 2023 – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 13 gennaio 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 13 gennaio 2023 Chiusura agevolata degli avvisi bonari con sanzioni ridotte al 3% - Pronte le istruzioni dell’Agenzia sulla misura prevista dalla legge di Bilancio 2023 Pronti i chiarimenti per i contribuenti che intendono beneficiare della definizione agevolata degli avvisi bonari, le comunicazioni di irregolarità con cui l’Agenzia delle [...]

Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni – Articolo 1, commi da 153 a 159, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) – Circolare n. 1/E del 13 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 1/E del 13 gennaio 2023 Articolo 1, commi da 153 a 159, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) - Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni PREMESSA L’articolo 1, commi da 153 a 159, della legge 29 dicembre 2022, [...]

IVA – Rilevanza fiscale delle somme corrisposte nell’ambito di accordo transattivo – Art. 3, comma 1, DPR n. 633/1972 – Risposta n. 33 del 13 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE – Risposta n. 33 del 13 gennaio 2023 IVA – Rilevanza fiscale delle somme corrisposte nell'ambito di accordo transattivo – Art. 3, comma 1, DPR n. 633/1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Consorzio ALFA (di seguito ''ALFA''), è capogruppo di un'associazione temporanea d'imprese [...]

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