TRIBUTI

Bonus edilizi – Assenza delle attestazioni nella CILA-S – Decadenza dal Superbonus – Articolo 119, comma 13-ter, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 -Risposta n. 122 del 29 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 122 del 29 aprile 2025 Bonus edilizi - Assenza delle attestazioni nella CILA-S - Decadenza dal Superbonus - Articolo 119, comma 13-ter, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] di seguito anche istante pone diversi [...]

IVA – Liquidazione IVA di gruppo – Operazione straordinaria – Articolo 73 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 121 del 29 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 121 del 29 aprile 2025 IVA - Liquidazione IVA di gruppo - Operazione straordinaria - Articolo 73 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui di seguito sinteticamente riportato. [...]

Confisca dei beni – Estinzione per confusione dei crediti erariali – Articolo 50, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 – Risposta n. 120 del 29 aprile 2025, n. 120 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 120 del 29 aprile 2025, n. 120 Confisca dei beni - Estinzione per confusione dei crediti erariali - Articolo 50, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito istante, fa presente quanto nel [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 10642 depositata il 23 aprile 2025 – In presenza di un obbligo internazionale incondizionato, assunto dallo Stato italiano nei confronti di un altro Stato, di riconoscere ai contribuenti suoi residenti fiscali la detrazione per le imposte assolte all’estero, l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi o l’omessa indicazione del reddito estero nella dichiarazione dei redditi presentata in Italia non opera come causa di decadenza dalla fruizione della detrazione d’imposta

In presenza di un obbligo internazionale incondizionato, assunto dallo Stato italiano nei confronti di un altro Stato, di riconoscere ai contribuenti suoi residenti fiscali la detrazione per le imposte assolte all'estero, l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi o l'omessa indicazione del reddito estero nella dichiarazione dei redditi presentata in Italia non opera come causa di decadenza dalla fruizione della detrazione d'imposta

Credito di imposta Art-Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell’attività di ristrutturazione di un locale destinato a teatro, di proprietà di una società cooperativa, sul quale è stato costituito un diritto di superficie a favore di un Ente territoriale – Risposta n. 119 del 28 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 119 del 28 aprile 2025 Credito di imposta Art-Bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 - Erogazioni liberali finalizzate al sostegno dell'attività di ristrutturazione di un locale destinato a teatro, di proprietà di una società cooperativa, sul quale è stato costituito un diritto di [...]

Istituzione codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta relativo agli investimenti in start-up innovative e in piccole e medie imprese innovative di cui all’articolo 2 della legge 28 ottobre 2024, n. 162 – Risoluzione n. 30/E del 28 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 30/E del 28 aprile 2025 Istituzione codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta relativo agli investimenti in start-up innovative e in piccole e medie imprese innovative di cui all’articolo 2 della legge 28 ottobre 2024, n. 162 Per gli investimenti effettuati in start-up innovative e in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 10448 depositata il 22 aprile 2025 – In tema di svalutazione dei crediti per la determinazione del reddito d’impresa, è legittima e non costituisce indebito vantaggio fiscale per il contribuente l’imputazione a conto economico di crediti integralmente svalutati che, prescindendo dal criterio quantitativo, a conclusione di un’analisi valutativo-estimativa, poggi esclusivamente sulla riconosciuta sussistenza del rischio d’inesigibilità ragionevolmente prevedibile, ma non ancora definitiva, trattandosi di crediti che non sono venuti meno né giuridicamente né economicamente e sono suscettibili di “ripresa di valore”, per rivalutazione e per incasso, donde la loro deducibilità ai sensi degli  artt. 101 e 106 T.U.I.R., che consente agli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs. n. 87 del 1992 di dedurre in ciascun esercizio le perdite se risultanti da elementi certi e precisi

In tema di svalutazione dei crediti per la determinazione del reddito d'impresa, è legittima e non costituisce indebito vantaggio fiscale per il contribuente l'imputazione a conto economico di crediti integralmente svalutati che, prescindendo dal criterio quantitativo, a conclusione di un'analisi valutativo-estimativa, poggi esclusivamente sulla riconosciuta sussistenza del rischio d'inesigibilità ragionevolmente prevedibile, ma non ancora definitiva, trattandosi di crediti che non sono venuti meno né giuridicamente né economicamente e sono suscettibili di "ripresa di valore", per rivalutazione e per incasso, donde la loro deducibilità ai sensi degli  artt. 101 e 106 T.U.I.R., che consente agli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs. n. 87 del 1992 di dedurre in ciascun esercizio le perdite se risultanti da elementi certi e precisi

Accertamenti fiscali fondati su indagini bancarie assistiti da presunzione legali relative: ripartizione dell’onere della prova e prova contraria

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 9681 depositata il 14 aprile 2025, intervenendo in tema di accertamenti tributari fondati su indagini bancarie, ha riaffermato il principio secondo cui "in tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l'onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 [...]

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