TRIBUTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione 1, sentenza n. 650 depositata il 6 dicembre 2024 – In materia di IVA, la cessione di uno stampo industriale necessario all’adempimento di un contratto di fornitura con contraente estero può essere equiparata ad una cessione intracomunitaria ex art. 41, del D.L. n. 331/1993 a condizione, fra l’altro, che lo stampo stesso sia inviato fuori dal territorio nazionale a fine lavorazione e non ad ogni evasione di un ordinativo e/o produzione di un lotto

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione 1, sentenza n. 650 depositata il 6 dicembre 2024 Non assoggettamento ad Iva in Italia delle cessioni intracomunitarie miste a contratto di fornitura Testo: le parti illustrano i rispettivi atti e si riportano alle ivi rassegnate conclusioni Accogliere per le ragioni di cui tutte in [...]

In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d’imposta, l’impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo, ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all’ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti

In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d'imposta, l'impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo, ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all'ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 11339 depositata il 7 maggio 2025 – In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d’imposta, l’impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo della deduzione dell’onere dalla complessiva base imponibile, nei limiti della capienza, previsto dall’art. 10, comma 1, lett. d-bis), del TUIR (vigente ratione temporis), ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all’ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti ex art. 38 d.P.R. n. 602 del 1972, mediante presentazione della relativa domanda nel termine decadenziale, trattandosi di azione avente portata generale in materia tributaria, non preclusa, salvo contraria disposizione di legge, da ulteriori modalità di recupero del pagamento indebito, la cui utilizzazione è prevista a più limitati fini ed è rimessa alla libera scelta del contribuente

In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d'imposta, l'impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo della deduzione dell'onere dalla complessiva base imponibile, nei limiti della capienza, previsto dall'art. 10, comma 1, lett. d-bis), del TUIR (vigente ratione temporis), ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all'ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti ex art. 38 d.P.R. n. 602 del 1972, mediante presentazione della relativa domanda nel termine decadenziale, trattandosi di azione avente portata generale in materia tributaria, non preclusa, salvo contraria disposizione di legge, da ulteriori modalità di recupero del pagamento indebito, la cui utilizzazione è prevista a più limitati fini ed è rimessa alla libera scelta del contribuente

Assolvimento dell’imposta di registro in misura fissa in occasione del termine di scadenza per il versamento rateizzato dell’imposta di registro in misura proporzionale nel caso di affitto di ramo di azienda con parte immobiliare prevalente ai sensi dell’articolo 35, n. 10-quater del decreto-legge n. 223/2006 – Risposta n. 126 del 30 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 126 del 30 aprile 2025 Assolvimento dell'imposta di registro in misura fissa in occasione del termine di scadenza per il versamento rateizzato dell'imposta di registro in misura proporzionale nel caso di affitto di ramo di azienda con parte immobiliare prevalente ai sensi dell'articolo 35, n. 10-quater del decreto-legge n. [...]

Valutazione anti-abuso scissione totale non proporzionale di una società semplice in favore di tre società semplici di nuova costituzione – Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Risposta n. 124 del 30 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 124 del 30 aprile 2025 Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione anti-abuso scissione totale non proporzionale di una società semplice in favore di tre società semplici di nuova costituzione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (...... [...]

IVA – Trattamento applicabile all’attività di accompagnamento svolta da una guida ambientale escursionistica e alle prestazioni di concessioni in uso degli strumenti funzionali all’attività di accompagnamento – Risposta n. 125 del 30 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 125 del 30 aprile 2025 IVA - Trattamento applicabile all'attività di accompagnamento svolta da una guida ambientale escursionistica e alle prestazioni di concessioni in uso degli strumenti funzionali all'attività di accompagnamento Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (...) rappresenta che «esercita [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 10439 depositata il 22 aprile 2025 – In nessun caso ci si può esimere, sulla base di richieste dell’autorità fiscale, dal fornire informazioni in merito alle policy sui prezzi adottati nelle operazioni intercompany che poi potranno consentire di effettuare i necessari riscontri, e ciò in quanto, come già ricordato, non esiste un principio di esenzione dal rispetto del principio di concorrenza

In nessun caso ci si può esimere, sulla base di richieste dell'autorità fiscale, dal fornire informazioni in merito alle policy sui prezzi adottati nelle operazioni intercompany che poi potranno consentire di effettuare i necessari riscontri, e ciò in quanto, come già ricordato, non esiste un principio di esenzione dal rispetto del principio di concorrenza

IVA teorica relativa alle operazioni non imponibili ex art. 9 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Esclusione dal computo dei versamenti registrati in conto fiscale – Art. 17-bis, c. 5, lett. a) del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 – Risposta n. 123 del 29 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 123 del 29 aprile 2025 IVA teorica relativa alle operazioni non imponibili ex art. 9 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Esclusione dal computo dei versamenti registrati in conto fiscale - Art. 17-bis, c. 5, lett. a) del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 Con l'istanza di [...]

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