TRIBUTI

Istituzione codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta relativo agli investimenti in start-up innovative e in piccole e medie imprese innovative di cui all’articolo 2 della legge 28 ottobre 2024, n. 162 – Risoluzione n. 30/E del 28 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 30/E del 28 aprile 2025 Istituzione codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta relativo agli investimenti in start-up innovative e in piccole e medie imprese innovative di cui all’articolo 2 della legge 28 ottobre 2024, n. 162 Per gli investimenti effettuati in start-up innovative e in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 10448 depositata il 22 aprile 2025 – In tema di svalutazione dei crediti per la determinazione del reddito d’impresa, è legittima e non costituisce indebito vantaggio fiscale per il contribuente l’imputazione a conto economico di crediti integralmente svalutati che, prescindendo dal criterio quantitativo, a conclusione di un’analisi valutativo-estimativa, poggi esclusivamente sulla riconosciuta sussistenza del rischio d’inesigibilità ragionevolmente prevedibile, ma non ancora definitiva, trattandosi di crediti che non sono venuti meno né giuridicamente né economicamente e sono suscettibili di “ripresa di valore”, per rivalutazione e per incasso, donde la loro deducibilità ai sensi degli  artt. 101 e 106 T.U.I.R., che consente agli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs. n. 87 del 1992 di dedurre in ciascun esercizio le perdite se risultanti da elementi certi e precisi

In tema di svalutazione dei crediti per la determinazione del reddito d'impresa, è legittima e non costituisce indebito vantaggio fiscale per il contribuente l'imputazione a conto economico di crediti integralmente svalutati che, prescindendo dal criterio quantitativo, a conclusione di un'analisi valutativo-estimativa, poggi esclusivamente sulla riconosciuta sussistenza del rischio d'inesigibilità ragionevolmente prevedibile, ma non ancora definitiva, trattandosi di crediti che non sono venuti meno né giuridicamente né economicamente e sono suscettibili di "ripresa di valore", per rivalutazione e per incasso, donde la loro deducibilità ai sensi degli  artt. 101 e 106 T.U.I.R., che consente agli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs. n. 87 del 1992 di dedurre in ciascun esercizio le perdite se risultanti da elementi certi e precisi

Accertamenti fiscali fondati su indagini bancarie assistiti da presunzione legali relative: ripartizione dell’onere della prova e prova contraria

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 9681 depositata il 14 aprile 2025, intervenendo in tema di accertamenti tributari fondati su indagini bancarie, ha riaffermato il principio secondo cui "in tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l'onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 9681 depositata il 14 aprile 2025 – In tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l’onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972, dimostrando in modo analitico l’estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili, il giudice di merito è tenuto ad effettuare una verifica rigorosa in ordine all’efficacia dimostrativa delle prove fornite dallo stesso, rispetto ad ogni singola movimentazione, dandone compiutamente conto in motivazione

In tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l'onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972, dimostrando in modo analitico l'estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili, il giudice di merito è tenuto ad effettuare una verifica rigorosa in ordine all'efficacia dimostrativa delle prove fornite dallo stesso, rispetto ad ogni singola movimentazione, dandone compiutamente conto in motivazione

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 9696 depositata il 14 aprile 2025 – In tema di rimborso delle imposte sul reddito, gli interessi di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 602 del 1973 – che non presuppongono la mora dell’Amministrazione e mirano a reintegrare la diminuzione patrimoniale subita dal contribuente per non aver goduto della somma di denaro già versata al fisco oggetto di restituzione – maturano, indipendentemente dalla buona o mala fede dell'”accipiens”, al compimento di ogni singolo semestre, escluso il primo, successivo alla data del versamento (non già della domanda) e fino a quella dell’ordinativo di pagamento

In tema di rimborso delle imposte sul reddito, gli interessi di cui all'art. 44 del D.P.R. n. 602 del 1973 - che non presuppongono la mora dell'Amministrazione e mirano a reintegrare la diminuzione patrimoniale subita dal contribuente per non aver goduto della somma di denaro già versata al fisco oggetto di restituzione - maturano, indipendentemente dalla buona o mala fede dell'"accipiens", al compimento di ogni singolo semestre, escluso il primo, successivo alla data del versamento (non già della domanda) e fino a quella dell'ordinativo di pagamento

IVA – Compensi professionali percepiti dagli eredi – Obblighi di certificazione – Articolo 35-bis del DPR n. 633 del 1972 – Risposta n. 118 del 22 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 118 del 22 aprile 2025 IVA - Compensi professionali percepiti dagli eredi - Obblighi di certificazione - Articolo 35-bis del DPR n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Signor [ALFA] (di seguito istante), in qualità di erede di [...]

Trattamento fiscale dei corrispettivi da noleggio di attrezzature commerciali – Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Spagna – Risposta n. 117 del 18 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 117 del 18 aprile 2025 Trattamento fiscale dei corrispettivi da noleggio di attrezzature commerciali - Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Spagna Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società cooperativa Alfa (a seguire, ''Alfa'' o ''Istante''), con sede in [...]

Trattamento impositivo delle ”management fees” – Articolo 22, paragrafo 1, della Convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi tra Italia ed Egitto -Risposta n. 116 del 18 aprile 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 116 del 18 aprile 2025 Articolo 22, paragrafo 1, della Convenzione contro le doppie imposizioni sui redditi tra Italia ed Egitto - Trattamento impositivo delle ''management fees'' Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (di seguito anche ''Società'' o ''Istante'') è una [...]

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