TRIBUTI

Credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 – Piano Transizione 5.0 – Risoluzione n. 1/E del 12 gennaio 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 1/E del 12 gennaio 2026 Credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 38 del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 - Piano Transizione 5.0 L’articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, al fine di sostenere il [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 33769 depositata il 23 dicembre 2025 – In tema di ICI ed IMU, ai fini dell’esenzione prevista dall’art. 8 del D.Lgs. n. 504 del 1992, come modif. dall’art. 1, comma 173, lett. b, della L. n. 296 del 2006 per l’abitazione principale – per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica – è necessario che, in riferimento alla stessa unità immobiliare, il possessore non solo vi dimori stabilmente, ma vi risieda anche anagraficamente, conformemente alla natura di stretta interpretazione delle norme agevolative

In tema di ICI ed IMU, ai fini dell'esenzione prevista dall'art. 8 del D.Lgs. n. 504 del 1992, come modif. dall'art. 1, comma 173, lett. b, della L. n. 296 del 2006 per l'abitazione principale - per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica - è necessario che, in riferimento alla stessa unità immobiliare, il possessore non solo vi dimori stabilmente, ma vi risieda anche anagraficamente, conformemente alla natura di stretta interpretazione delle norme agevolative

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 33725 depositata il 23 dicembre 2025 – In tema di società di comodo, l’art. 30 della L. n. 724 del 1994, nell’escludere il diritto alla detrazione dell’IVA assolta a monte per le società i cui introiti siano inferiori ad una determinata soglia (presumendone il carattere non operativo), si pone in contrasto con gli artt. 9, par. 1, e 167 della dir. 2006/112/CE e va, quindi, disapplicato da parte del giudice nazionale

In tema di società di comodo, l'art. 30 della L. n. 724 del 1994, nell'escludere il diritto alla detrazione dell'IVA assolta a monte per le società i cui introiti siano inferiori ad una determinata soglia (presumendone il carattere non operativo), si pone in contrasto con gli artt. 9, par. 1, e 167 della dir. 2006/112/CE e va, quindi, disapplicato da parte del giudice nazionale

MINISTERO delle FINANZE – Circolare n. 27 del 31 dicembre 2025 – Pianificazione delle operazioni di chiusura per l’esercizio finanziario 2025 – Area Spese

MINISTERO delle FINANZE - Circolare n. 27 del 31 dicembre 2025 Pianificazione delle operazioni di chiusura per l'esercizio finanziario 2025 - Area Spese In relazione all’esigenza di illustrare analiticamente gli adempimenti connessi alle operazioni di chiusura delle scritture per l’esercizio finanziario 2025, è stato predisposto l’allegato documento contenente le istruzioni alle quali codesti Uffici di [...]

Chiarimenti sulla cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets-DTA) – Articolo 44-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n.34, convertito con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n.58 – Parziale rettifica della risoluzione 32/E del 15 maggio 2025 – Risoluzione n. 73/E del 29 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 73/E del 29 dicembre 2025 Chiarimenti sulla cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets-DTA) - Articolo 44-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n.34, convertito con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n.58 - Parziale rettifica della risoluzione 32/E del [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 32096 depositata il 10 dicembre 2025 – In tema di imposta comunale sulla pubblicità, l’articolo 7, comma 1, del D.Lgs. n. 507 del 1993, identifica il presupposto impositivo nel mezzo pubblicitario, inteso come qualsiasi forma di comunicazione avente lo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi e di migliorare l’immagine aziendale in collegamento inscindibile con la forma adoperata per la divulgazione, con la conseguenza che, nell’ipotesi di plurimi messaggi pubblicitari, concernenti diverse aziende, collocati su un unico pannello, il tributo deve essere determinato in base alla superficie espositiva utilizzata da ciascuna delle imprese pubblicizzate, indipendentemente dalle dimensioni del mezzo pubblicitario cumulativo, principio correttamente applicato dai giudici territoriali di merito

In tema di imposta comunale sulla pubblicità, l'articolo 7, comma 1, del D.Lgs. n. 507 del 1993, identifica il presupposto impositivo nel mezzo pubblicitario, inteso come qualsiasi forma di comunicazione avente lo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi e di migliorare l'immagine aziendale in collegamento inscindibile con la forma adoperata per la divulgazione, con la conseguenza che, nell'ipotesi di plurimi messaggi pubblicitari, concernenti diverse aziende, collocati su un unico pannello, il tributo deve essere determinato in base alla superficie espositiva utilizzata da ciascuna delle imprese pubblicizzate, indipendentemente dalle dimensioni del mezzo pubblicitario cumulativo, principio correttamente applicato dai giudici territoriali di merito

Reg. UE 956/2023 che istituisce il meccanismo di adeguamento del carbonio in frontiera (CBAM) avvio della fase definitiva – Adempimenti ed istruzioni – Circolare n. 36 del 24 dicembre 2025 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 36 del 24 dicembre 2025 Reg. UE 956/2023 che istituisce il meccanismo di adeguamento del carbonio in frontiera (CBAM) avvio della fase definitiva - Adempimenti ed istruzioni 1. Il quadro giuridico di riferimento Con il Regolamento (UE) 956/2023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 (di [...]

Novità in tema di tracciabilità delle spese per le trasferte o le missioni e delle spese di rappresentanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, autonomo e d’impresa – Circolare 15/E del 22 dicembre 2025 dell’Agenzia delle Entrate

Circolare n. 15/E del 22 dicembre 2025 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Coordinamento Normativo Novità in tema di tracciabilità delle spese per le trasferte o le missioni e delle spese di rappresentanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, autonomo e d'impresa - Decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192, legge 30 dicembre 2024, [...]

Torna in cima