TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 20530 depositata il 18 giugno 2026 – L’errore di fatto idoneo a costituire motivo di revocazione ai sensi dell’art. 395, n. 4, c.p.c. presuppone l’esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l’altra dagli atti o documenti processuali

L'errore di fatto idoneo a costituire motivo di revocazione ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. presuppone l'esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l'altra dagli atti o documenti processuali

Tassazione dei redditi prodotti dai lavoratori frontalieri – Localizzazione della sede del datore di lavoro – Risposta n. 126 del 22 giugno 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 126 del 22 giugno 2026 Tassazione dei redditi prodotti dai lavoratori frontalieri - Localizzazione della sede del datore di lavoro Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante dichiara di essere fiscalmente residente in Svizzera, in un Comune di confine con l'Italia nel [...]

Compensi corrisposti ai Produttori di quarto gruppo in regime forfetario per servizi esenti dall’IVA e non documentati da fattura elettronica – Emissione della Certificazione Unica – Articolo 4, comma 6-septies, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 – Risposta n. 127 del 22 giugno 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 127 del 22 giugno 2026 Compensi corrisposti ai Produttori di quarto gruppo in regime forfetario per servizi esenti dall'IVA e non documentati da fattura elettronica - Emissione della Certificazione Unica - Articolo 4, comma 6-septies, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 20527 depositata il 18 giugno 2026 – In tema di deduzione di componenti negativi di reddito e detrazione dell’IVA, la distinzione tra appalto genuino, di cui all’art. 1655 cod. civ. e illecita somministrazione di manodopera si individua nella concorrenza dei requisiti di assunzione del rischio d’impresa e di direzione e organizzazione di mezzi e materiali necessari da parte dell’appaltatore, tenendo presente che negli appalti c.d. leggeri, a prevalenza di apporto personale di unità specializzate, l’organizzazione può anche essere minima, mentre negli appalti c.d. labour intensive il requisito si sostanzia soprattutto nell’esercizio del potere direttivo di mezzi e materiali

In tema di deduzione di componenti negativi di reddito e detrazione dell'IVA, la distinzione tra appalto genuino, di cui all'art. 1655 cod. civ. e illecita somministrazione di manodopera si individua nella concorrenza dei requisiti di assunzione del rischio d'impresa e di direzione e organizzazione di mezzi e materiali necessari da parte dell'appaltatore, tenendo presente che negli appalti c.d. leggeri, a prevalenza di apporto personale di unità specializzate, l'organizzazione può anche essere minima, mentre negli appalti c.d. labour intensive il requisito si sostanzia soprattutto nell'esercizio del potere direttivo di mezzi e materiali

Procedimento semplificato di cancellazione delle ipoteche di cui all’art. 40 bis del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, con riferimento alle ipotesi di mutuo oggetto di frazionamento in quote – Risoluzione n. 23/E del 19 giugno 2026 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 23/E del 19 giugno 2026 Procedimento semplificato di cancellazione delle ipoteche di cui all’art. 40 bis del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, con riferimento alle ipotesi di mutuo oggetto di frazionamento in quote Sono pervenute alla scrivente alcune richieste di chiarimento concernenti l’applicazione del procedimento di cancellazione semplificata [...]

Adempimento spontaneo: revisione della dichiarazione su istanza di parte e ravvedimento operoso – Circolare n. 16 del 19 giugno 2026 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 16 del 19 giugno 2026 Adempimento spontaneo: revisione della dichiarazione su istanza di parte e ravvedimento operoso Sommario 1. L’adempimento spontaneo in ambito doganale 2. Ravvedimento operoso: estinzione del reato (articolo 112.1 DNC) e causa di non punibilità (articolo 112.2 DNC) 3. Specificità del ravvedimento operoso e dell’esimente sanzionatoria [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 19245 depositata l’ 11 giugno 2026 – Sul credito IVA maturato in capo alla società successivamente estinta per effetto della cancellazione dal registro delle imprese si crea in capo ai soci un regime di contitolarità o di comunione indivisa, che si ripercuote anche sul piano processuale, legittimando il singolo socio a impugnare il diniego del rimborso del credito IVA per intero, senza che possa essere eccepita dall’amministrazione finanziaria (o rilevata ex officio dal giudice) la sua (eventuale) partecipazione (solo) parziale al capitale sociale

Sul credito IVA maturato in capo alla società successivamente estinta per effetto della cancellazione dal registro delle imprese si crea in capo ai soci un regime di contitolarità o di comunione indivisa, che si ripercuote anche sul piano processuale, legittimando il singolo socio a impugnare il diniego del rimborso del credito IVA per intero, senza che possa essere eccepita dall'amministrazione finanziaria (o rilevata ex officio dal giudice) la sua (eventuale) partecipazione (solo) parziale al capitale sociale

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 19116 depositata l’ 11 giugno 2026 – Presupposto impositivo della tassa sui rifiuti è – oltre al possesso o detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani – l’istituzione del servizio di raccolta dei rifiuti, il cui onere probatorio grava sull’ente impositore

Presupposto impositivo della tassa sui rifiuti è – oltre al possesso o detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani - l'istituzione del servizio di raccolta dei rifiuti, il cui onere probatorio grava sull'ente impositore

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