TRIBUTI

Qualificazione proventi connessi alla detenzione di warrant – Risposta n. 258 del 1° ottobre 2025, n. 258 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 258 del 1° ottobre 2025, n. 258 Qualificazione proventi connessi alla detenzione di warrant Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (XXX, di seguito ''Società'' o ''Istante'') ha chiesto di conoscere il corretto trattamento fiscale da riservare ai proventi che [...]

AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 26 del 1° ottobre 2025 – Impiego agevolato ai sensi del punto 3 della tabella a allegata al D.Lgs. n. 504/1995 – D.M. 5 ottobre 2023, n. 171, di modifica del D.M. 15 dicembre 2015, n. 225 – Carburanti ed oli lubrificanti esenti per la navigazione marittima – Circolare 11/2024 – Chiarimenti

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 26 del 1° ottobre 2025 Impiego agevolato ai sensi del punto 3 della tabella a allegata al D.Lgs. n. 504/1995 - D.M. 5 ottobre 2023, n. 171, di modifica del D.M. 15 dicembre 2015, n. 225 - Carburanti ed oli lubrificanti esenti per la navigazione marittima - Circolare 11/2024 [...]

I requisiti dell’abitualità dell’attività professionale ed i quattro pilastri dell’abitualità: ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità

Nel sistema tributario italiano, l’attribuzione dello status di lavoro autonomo abituale (o di attività economica abituale) comporta conseguenze decisive in tema di imposte dirette (TUIR) e IVA (DPR 633/1972). In particolare: Ai fini IRPEF, l’art. 53, comma 1, TUIR qualifica come redditi di lavoro autonomo quelli «derivanti dall’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di attività [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 26206 depositata il 26 settembre 2025 – L’elemento dell’abitualità, ossia della reiterazione nel tempo, abbinato a quello della professionalità, delimita un’attività caratterizzata da ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità di comportamenti. Al contrario, l’attività occasionale si concretizza nei caratteri della contingenza, eventualità e secondarietà (Cass. 15031/2014; Cass. n. 4419 del 2021) di talché anche l’effettuazione di una sola operazione, in presenza dei già menzionati comportamenti, integra l’esercizio di una abituale attività economica

L’elemento dell’abitualità, ossia della reiterazione nel tempo, abbinato a quello della professionalità, delimita un’attività caratterizzata da ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità di comportamenti. Al contrario, l’attività occasionale si concretizza nei caratteri della contingenza, eventualità e secondarietà (Cass. 15031/2014; Cass. n. 4419 del 2021) di talché anche l’effettuazione di una sola operazione, in presenza dei già menzionati comportamenti, integra l’esercizio di una abituale attività economica

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 25992 depositata il 24 settembre 2025 – In tema di società di comodo l’onere probatorio del contribuente può essere assolto non solo dimostrando che, nel caso concreto, l’esito quantitativo del test di operatività è erroneo o non ha la valenza sintomatica che gli ha attribuito il legislatore, giacché il livello inferiore dei ricavi è dipeso invece da situazioni oggettive che ne hanno impedito una maggior realizzazione

In tema di società di comodo l'onere probatorio del contribuente può essere assolto non solo dimostrando che, nel caso concreto, l'esito quantitativo del test di operatività è erroneo o non ha la valenza sintomatica che gli ha attribuito il legislatore, giacché il livello inferiore dei ricavi è dipeso invece da situazioni oggettive che ne hanno impedito una maggior realizzazione

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 25868 depositata il 22 settembre 2025 – In tema di agevolazioni tributarie e con riguardo ai benefici per l’acquisto della “prima casa”, l’art. 1, quarto comma, e nota II bis, della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, prevede, quindi, tra le altre condizioni per l’applicazione dell’aliquota ridotta dell’imposta di registro, la non possidenza, da parte dell’acquirente, di altro fabbricato o porzione di fabbricato idoneo ad abitazione

In tema di agevolazioni tributarie e con riguardo ai benefici per l'acquisto della "prima casa", l'art. 1, quarto comma, e nota II bis, della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, prevede, quindi, tra le altre condizioni per l'applicazione dell'aliquota ridotta dell'imposta di registro, la non possidenza, da parte dell'acquirente, di altro fabbricato o porzione di fabbricato idoneo ad abitazione

Proventi da strumenti finanziari partecipativi senza apporto – Carried interest – Esclusione – Risposta n. 257 del 29 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 257 del 29 settembre 2025 Proventi da strumenti finanziari partecipativi senza apporto - Carried interest - Esclusione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Alfa S.p.A. (di seguito, la ''Società'') detiene, in qualità di capogruppo, una serie di partecipazioni totalitarie in diverse [...]

Carried interest – Articolo 60 del Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 – Risposta n. 256 del 29 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 256 del 29 settembre 2025 Carried interest - Articolo 60 del Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (di seguito la ''Società'' o l'''Istante'') rappresenta di essere, dal 2020, parte di un gruppo (di [...]

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