TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2021, n. 20594- In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometri), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell’intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell’accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall'art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometri), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell'intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell'accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2021, n. 19875 – Il diritto all’esenzione dall’ICI presuppone che l’utilizzo, pur indiretto, dell’unità immobiliare avvenga con modalità non commerciali, così come ritenuto nella decisione della Commissione dell’Unione Europea del 19 dicembre 2012, al fine di evitare che il regime dell’esenzione si risolva in un aiuto di Stato

Il diritto all'esenzione dall'ICI presuppone che l'utilizzo, pur indiretto, dell'unità immobiliare avvenga con modalità non commerciali, così come ritenuto nella decisione della Commissione dell'Unione Europea del 19 dicembre 2012, al fine di evitare che il regime dell'esenzione si risolva in un aiuto di Stato

Trattamento fiscale dei contributi erogati dall’Ente Bilaterale in favore dei lavoratori dipendenti e delle imprese – Art. 6 del Tuir, art. 2, comma 1, lettera h) del Decreto legislativo n. 276 del 2003 e art. 10 bis del Decreto Legge n. 137 del 2020 – Risposta 20 luglio 2021, n. 492 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 luglio 2021, n. 492 Trattamento fiscale dei contributi erogati dall'Ente Bilaterale in favore dei lavoratori dipendenti e delle imprese - Art. 6 del Tuir, art. 2, comma 1, lettera h) del Decreto legislativo n. 276 del 2003 e art. 10 bis del Decreto Legge n. 137 del 2020 Con [...]

Redditi prodotti in forma associata ed individuale – Trattamento fiscale del compenso derivante da un contratto di docenza stipulato dall’associato con una università estera e riversato allo studio associato – Articolo 5 comma 3, lett. c) e articolo 50 comma 1, lett. c) del TUIR – Risposta 20 luglio 2021, n. 489 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 luglio 2021, n. 489 Articolo 5 comma 3, lett. c) e articolo 50 comma 1, lett. c) del TUIR - Redditi prodotti in forma associata ed individuale - Trattamento fiscale del compenso derivante da un contratto di docenza stipulato dall'associato con una università estera e riversato allo studio associato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2021, n. 20617 – In tema di fondi previdenziali integrativi, le prestazioni erogate in forma di capitale ad un soggetto che risulti iscritto, in epoca antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124, ad un fondo di previdenza complementare aziendale a capitalizzazione di versamenti e a causa previdenziale prevalente, sono soggette alla ritenuta del 12,50%, per i soli importi maturati fino al 31 dicembre 2000 provenienti dalla liquidazione del cd. rendimento, prevista dall’art. 6 della l. 26 settembre 1985, n. 482

In tema di fondi previdenziali integrativi, le prestazioni erogate in forma di capitale ad un soggetto che risulti iscritto, in epoca antecedente all’entrata in vigore del d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124, ad un fondo di previdenza complementare aziendale a capitalizzazione di versamenti e a causa previdenziale prevalente, sono soggette alla ritenuta del 12,50%, per i soli importi maturati fino al 31 dicembre 2000 provenienti dalla liquidazione del cd. rendimento, prevista dall’art. 6 della l. 26 settembre 1985, n. 482

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 19 luglio 2021, n. 48/E – Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 19 luglio 2021, n. 48/E Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, e per la restituzione spontanea, tramite il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", del contributo non [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 15 luglio 2021, n. C-241/20 – L’articolo 63, paragrafo 1, e l’articolo 65, paragrafo 1, lettera a), TFUE ostano a una normativa tributaria di uno Stato membro la cui applicazione comporti che un contribuente residente in tale Stato membro perda una parte delle agevolazioni fiscali concesse da quest’ultimo, per il motivo che tale contribuente percepisce redditi provenienti da un appartamento di cui è proprietario in un altro Stato membro, imponibili in quest’ultimo ed esenti da imposizione nel primo Stato membro in forza di una convenzione bilaterale diretta ad evitare le doppie imposizioni.

L’articolo 63, paragrafo 1, e l’articolo 65, paragrafo 1, lettera a), TFUE ostano a una normativa tributaria di uno Stato membro la cui applicazione comporti che un contribuente residente in tale Stato membro perda una parte delle agevolazioni fiscali concesse da quest’ultimo, per il motivo che tale contribuente percepisce redditi provenienti da un appartamento di cui è proprietario in un altro Stato membro, imponibili in quest’ultimo ed esenti da imposizione nel primo Stato membro in forza di una convenzione bilaterale diretta ad evitare le doppie imposizioni.

Cooperativa a proprietà indivisa – Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 – Risposta 19 luglio 2021, n. 486 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 19 luglio 2021, n. 486 Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34.Cooperativa a proprietà indivisa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La COOPERATIVA ALFA S.C.R.L. (di seguito "l'istante" o "la cooperativa") rappresenta quanto segue. La cooperativa, che specifica di essere [...]

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