TRIBUTI

Eccedenze di credito compensate nell’ambito della procedura di liquidazione dell’IVA di Gruppo – prestazione delle garanzie – Risposta 19 luglio 2021, n. 484 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 19 luglio 2021, n. 484 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Eccedenze di credito compensate nell'ambito della procedura di liquidazione dell'IVA di Gruppo - prestazione delle garanzie Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 luglio 2021, n. 20431 – In tema di reddito d’impresa, le regole sull’imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall’art. 75 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza, così da alterare il risultato della dichiarazione

In tema di reddito d'impresa, le regole sull'imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall'art. 75 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza, così da alterare il risultato della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 luglio 2021, n. 20319 – L’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento, previsto dall’art. 12, comma 7, l. n. 212 del 2000 – termine che, secondo interpretazione unanime, decorre dal rilascio al contribuente, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni – determina di per sé, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso “ante tempus”, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza

L’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento, previsto dall'art. 12, comma 7, l. n. 212 del 2000 - termine che, secondo interpretazione unanime, decorre dal rilascio al contribuente, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina di per sé, l'illegittimità dell'atto impositivo emesso "ante tempus", salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 luglio 2021, n. 20317 – L’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, solo in presenza dello specifico presupposto, la cui prova incombe sull’Amministrazione, costituito dall’invito specifico e puntuale all’esibizione, accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza

L'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, solo in presenza dello specifico presupposto, la cui prova incombe sull'Amministrazione, costituito dall'invito specifico e puntuale all'esibizione, accompagnato dall'avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza. vizio di motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 luglio 2021, n. 19827 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari vanno ritenuti rilevanti ai fini della ricostruzione del reddito imponibile, ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, se il titolare del conto non fornisca adeguata giustificazione, a prescindere dalla prova preventiva che il contribuente eserciti una determinata attività e dalla natura lecita o illecita dell’attività stessa

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari vanno ritenuti rilevanti ai fini della ricostruzione del reddito imponibile, ai sensi dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, se il titolare del conto non fornisca adeguata giustificazione, a prescindere dalla prova preventiva che il contribuente eserciti una determinata attività e dalla natura lecita o illecita dell'attività stessa

Asseverazione tardiva in caso di cambio classificazione sismica da zona 4 a zona 3 – Articoli 14 e 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 – Risposta 15 luglio 2021, n. 481 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 luglio 2021, n. 481 Articoli 14 e 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013. Asseverazione tardiva in caso di cambio classificazione sismica da zona 4 a zona 3 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante, Alfa S.r.l., [...]

General contractor – Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta 16 luglio 2021, n. 480 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 luglio 2021, n. 480 Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - General contractor Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società interpellante dichiara di essere un'impresa operante da oltre cinquant'anni nel settore delle costruzioni generali e, [...]

Bonus Facciate: interventi sui parapetti dei balconi e installazione corpi illuminanti – Articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Risposta 15 luglio 2021, n. 482 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 luglio 2021, n. 482 Articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Bonus Facciate: interventi sui parapetti dei balconi e installazione corpi illuminanti Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Alfa s.n.c. intende effettuare dei lavori [...]

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