TRIBUTI

Detrazioni acquisto case antisismiche – Articolo 16, comma 1-septies decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 – Risposta 24 maggio 2021, n. 364 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 364 Articolo 16, comma 1-septies decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Detrazioni acquisto case antisismiche Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società Alfa S.r.l. è un'impresa operante nell'ambito della costruzione e ristrutturazione immobiliare che sta eseguendo, tramite [...]

Ambito soggettivo di applicazione: società che detiene strumenti finanziari per conto dei soci – Articolo 162-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 24 maggio 2021, n. 363 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 363 Articolo 162-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Ambito soggettivo di applicazione: società che detiene strumenti finanziari per conto dei soci Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società Alfa S.a.p.A. (di [...]

Istituzione della causale contributo “E104” per il versamento, tramite il modello “F24”, dei contributi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense – AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 21 maggio 2021, n. 34/E

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 21 maggio 2021, n. 34/E Istituzione della causale contributo "E104" per il versamento, tramite il modello "F24", dei contributi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense Il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 10 gennaio 2014, emanato di concerto con il Ministro del Lavoro e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13846 – Al fine di assicurare l’obiettivo della neutralità, sotto il profilo fiscale, della distribuzione di utili da parte di una società figlia con sede in uno Stato membro alla sua società madre stabilita in un altro Stato membro, la Direttiva 90/435 mira ad evitare, in particolare, mediante la regola prevista al suo articolo 4, paragrafo 1, primo trattino, una doppia imposizione di tali utili, in termini economici, vale a dire ad evitare che gli utili distribuiti siano colpiti, una prima volta, a carico della società figlia, e, una seconda volta, a carico della società madre

Al fine di assicurare l'obiettivo della neutralità, sotto il profilo fiscale, della distribuzione di utili da parte di una società figlia con sede in uno Stato membro alla sua società madre stabilita in un altro Stato membro, la Direttiva 90/435 mira ad evitare, in particolare, mediante la regola prevista al suo articolo 4, paragrafo 1, primo trattino, una doppia imposizione di tali utili, in termini economici, vale a dire ad evitare che gli utili distribuiti siano colpiti, una prima volta, a carico della società figlia, e, una seconda volta, a carico della società madre

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2021, n. 13186 – Quando il diritto alla restituzione del versamento sia sorto solo in data posteriore a quella del pagamento dell’imposta, trova applicazione l’art. 21, comma 2, del D.lgs. n. 546 del 1992, avente carattere residuale e di chiusura del sistema, secondo il quale l’istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione

Quando il diritto alla restituzione del versamento sia sorto solo in data posteriore a quella del pagamento dell'imposta, trova applicazione l'art. 21, comma 2, del D.lgs. n. 546 del 1992, avente carattere residuale e di chiusura del sistema, secondo il quale l'istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13841 – La presunzione di riparto degli utili extrabilancio tra i soci di una società di capitali a ristretta base partecipativa, non è neutralizzata dallo schermo della personalità giuridica, ma estende la sua efficacia a tutti i gradi di organizzazione societaria per i quali si riscontri la ristrettezza della compagine sociale, operando il principio generale del divieto dell’abuso del diritto, che trova fondamento nei principi costituzionali di capacità contributiva e di eguaglianza, nonché nella tendenza all’oggettivazione del diritto commerciale ed all’attribuzione di rilevanza giuridica all’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal suo titolare

La presunzione di riparto degli utili extrabilancio tra i soci di una società di capitali a ristretta base partecipativa, non è neutralizzata dallo schermo della personalità giuridica, ma estende la sua efficacia a tutti i gradi di organizzazione societaria per i quali si riscontri la ristrettezza della compagine sociale, operando il principio generale del divieto dell'abuso del diritto, che trova fondamento nei principi costituzionali di capacità contributiva e di eguaglianza, nonché nella tendenza all'oggettivazione del diritto commerciale ed all'attribuzione di rilevanza giuridica all'impresa, indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal suo titolare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13832 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata esclusivamente per i tributi “armonizzati” di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, pena l’invalidità dell’atto. Per quelli “non armonizzati” non è invece rinvenibile nella legislazione nazionale una prescrizione generale analoga a quella comunitaria, sicché esso sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'Amministrazione finanziaria è gravata esclusivamente per i tributi "armonizzati" di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, pena l'invalidità dell'atto. Per quelli "non armonizzati" non è invece rinvenibile nella legislazione nazionale una prescrizione generale analoga a quella comunitaria, sicché esso sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito

IVA – Contributi versati a copertura di perdite dovute a inadempienze di altri consorziati ex art. 2615 c.c. – Risposta 21 maggio 2021, n. 361 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 maggio 2021, n. 361 IVA - Contributi versati a copertura di perdite dovute a inadempienze di altri consorziati ex art. 2615 c.c. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Fallimento ALFA Società Consortile a Responsabilità Limitata in liquidazione (di seguito, "Istante", "Società" [...]

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