TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 novembre 2020, n. 26947 – In tema di accertamento di imposte sui redditi, la disciplina dell’interposizione, prevista dal comma terzo dell’art. 37 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio, ingiustificato o deviante di un legittimo strumento giuridico, che consenta di eludere l’applicazione del regime fiscale costituente il presupposto d’imposta. Ne deriva che il fenomeno della simulazione relativa, nell’ambito della quale può ricomprendersi l’interposizione fittizia di persona, non esaurisce il campo di applicazione della norma, ben potendo attuarsi lo scopo elusivo anche mediante operazioni effettive e reali

In tema di accertamento di imposte sui redditi, la disciplina dell'interposizione, prevista dal comma terzo dell'art. 37 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio, ingiustificato o deviante di un legittimo strumento giuridico, che consenta di eludere l'applicazione del regime fiscale costituente il presupposto d'imposta. Ne deriva che il fenomeno della simulazione relativa, nell'ambito della quale può ricomprendersi l'interposizione fittizia di persona, non esaurisce il campo di applicazione della norma, ben potendo attuarsi lo scopo elusivo anche mediante operazioni effettive e reali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27188 – Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per le violazioni tributarie, irrogate con sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell’art. 2953 c.c., che disciplina specificamente ed in via generale la c.d. actio iudicati

Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per le violazioni tributarie, irrogate con sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell’art. 2953 c.c., che disciplina specificamente ed in via generale la c.d. actio iudicati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27185 – La sussistenza delle condizioni per l’esenzione degli aiuti di Stato d’importanza minore (de minimis) deve essere provata dal beneficiario con riguardo non al singolo aiuto, ma al periodo di tre anni, decorrente dal momento del primo aiuto, comprendendo ogni altro aiuto pubblico accordato quale aiuto de minimis

La sussistenza delle condizioni per l'esenzione degli aiuti di Stato d'importanza minore (de minimis) deve essere provata dal beneficiario con riguardo non al singolo aiuto, ma al periodo di tre anni, decorrente dal momento del primo aiuto, comprendendo ogni altro aiuto pubblico accordato quale aiuto de minimis

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27181 – In caso di notifica a mezzo PEC, la copia su supporto informatico della cartella di pagamento, in origine cartacea, non deve necessariamente essere sottoscritta con firma digitale, in assenza di prescrizioni normative di segno diverso

In caso di notifica a mezzo PEC, la copia su supporto informatico della cartella di pagamento, in origine cartacea, non deve necessariamente essere sottoscritta con firma digitale, in assenza di prescrizioni normative di segno diverso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2020, n. 27035 – Detrazione per risparmio energetico – Spese sostenute da società di persone partecipata su immobili concessi in locazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 novembre 2020, n. 27035 Tributi - IRPEF - Detrazione per risparmio energetico - Spese sostenute da società di persone partecipata su immobili concessi in locazione - Diritto alla detrazione Considerato in fatto 1. T.F. socia al 50% della società R.B. di V.F. & C Sas, impugnava presso la Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2020, n. 26810 – Le plusvalenze immobiliari di cui all’art. 67, comma 1, lett. a) e b), del d.P.R. n. 917 del 1986, sono di regola imponibili secondo il principio di cassa, ai sensi dell’art. 68, comma 1, dello stesso decreto, in quanto il principio di competenza opera, a norma dell’art. 76 del d.P.R. n. 597 del 1973, per le sole plusvalenze aventi finalità speculative

le plusvalenze immobiliari di cui all’art. 67, comma 1, lett. a) e b), del d.P.R. n. 917 del 1986, sono di regola imponibili secondo il principio di cassa, ai sensi dell'art. 68, comma 1, dello stesso decreto, in quanto il principio di competenza opera, a norma dell'art. 76 del d.P.R. n. 597 del 1973, per le sole plusvalenze aventi finalità speculative

Certificato successorio europeo – Articolo 11 della Tariffa, Parte I, allegata al TUR – Risposta 27 novembre 2020, n. 563 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 563 Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 11 della Tariffa, Parte I, allegata al TUR - Certificato successorio europeo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, nella sua qualità di [...]

Superbonus- interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica con cambio di destinazione di uso di una pertinenza censita nella categoria C/2 che sarà accorpata ad un immobile in categoria A/3 – Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020 – Risposta 27 novembre 2020, n. 562 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 562 Superbonus- interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica con cambio di destinazione di uso di una pertinenza censita nella categoria C/2 che sarà accorpata ad un immobile in categoria A/3 - Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020 Con l'istanza [...]

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