TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24516 – In tema di IRAP il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo ì”id quod plerumque accidit”, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore che esplichi mansioni meramente esecutive

In tema di IRAP il presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo ì"id quod plerumque accidit", il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni meramente esecutive

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26082 – Il condono preclude l’azione di accertamento unicamente per i debiti tributari, non anche per i crediti, il recupero dei quali da parte dell’amministrazione finanziaria è sempre ammesso per la sua integralità

Il condono preclude l'azione di accertamento unicamente per i debiti tributari, non anche per i crediti, il recupero dei quali da parte dell'amministrazione finanziaria è sempre ammesso per la sua integralità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26075 – Il principio di unitarietà dell’accertamento, su cui si basa la rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei relativi soci, comporta che il ricorso tributario proposto da uno di essi, o dalla società, riguarda inscindibilmente sia la società che i soci, i quali tutti debbono perciò essere parti del procedimento

Il principio di unitarietà dell'accertamento, su cui si basa la rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei relativi soci, comporta che il ricorso tributario proposto da uno di essi, o dalla società, riguarda inscindibilmente sia la società che i soci, i quali tutti debbono perciò essere parti del procedimento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2020, n. 25509 – Diritti doganali – Dichiarazione con errata indicazione di quantità e valori la cui differenza inferiore al 5% trova applicazione la sanzioni ex all’art. 303, co. 1 TULD

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 novembre 2020, n. 25509 Tributi - Importazioni - Diritti doganali - Dichiarazione - Errata indicazione di quantità e valori - Differenza inferiore al 5% - Sanzioni ex all'art. 303, co. 1 TULD - Violazione di più disposizioni - Cumulo giuridico ex art. 12, D.Lgs. n. 472/97 Fatti di causa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2020, n. 25907 – La tassazione (alternativa) dell’atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all’atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all’imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall’una parte non corrisponde l’assunzione di un correlativo sacrificio

La tassazione (alternativa) dell'atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all'atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all'imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall'una parte non corrisponde l'assunzione di un correlativo sacrificio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 novembre 2020, n. 25763 – Nel giudizio di cassazione la rimessione di una causa alla pubblica udienza dall’adunanza camerale prevista nell’art. 380 bis.1, c.p.c. è ammissibile in applicazione analogica del comma 3 dell’art. 380 bis c.p.c.

Nel giudizio di cassazione la rimessione di una causa alla pubblica udienza dall'adunanza camerale prevista nell'art. 380 bis.1, c.p.c. è ammissibile in applicazione analogica del comma 3 dell'art. 380 bis c.p.c.

Inversione contabile – Definizione di “materia prima” e “semilavorato in oro” – Articolo 17, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 18 novembre 2020, n. 13 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 novembre 2020, n. 13 Consulenza giuridica - Articolo 17, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - definizione di "materia prima" e "semilavorato in oro" - inversione contabile Con la consulenza giuridica specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di [...]

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