TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 novembre 2020, n. 26181 – In tema di agevolazioni fiscali per le aree svantaggiate, il beneficio del credito d’imposta ex art. 8, comma 2, della l. n. 388 del 2000 può essere utilizzato in compensazione solo ai fini del pagamento di imposte effettivamente dovute e non ai fini del pagamento di anticipazioni o acconti non corrispondenti ad effettivi debiti fiscali

In tema di agevolazioni fiscali per le aree svantaggiate, il beneficio del credito d'imposta ex art. 8, comma 2, della l. n. 388 del 2000 può essere utilizzato in compensazione solo ai fini del pagamento di imposte effettivamente dovute e non ai fini del pagamento di anticipazioni o acconti non corrispondenti ad effettivi debiti fiscali

IMU sugli immobili strumentali: illegittima l’indeducibilità integrale dalle imposte sui redditi – CORTE COSTITUZIONALE – Comunicato 19 novembre 2020

CORTE COSTITUZIONALE - Comunicato 19 novembre 2020 IMU sugli immobili strumentali: illegittima l’indeducibilità integrale dalle imposte sui redditi La Corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, ha esaminato le questioni di legittimità riguardanti l’indeducibilità dell’IMU, per il 2012, dalle imposte erariali sui redditi. La Commissione tributaria provinciale di Milano aveva censurato l’articolo 14, primo [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 19 novembre 2020, n. 72/E – Variazione delle modalità di compilazione del modello F24 Accise in caso di pagamenti da effettuare con il codice tributo “5478”

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 19 novembre 2020, n. 72/E Variazione delle modalità di compilazione del modello F24 Accise in caso di pagamenti da effettuare con il codice tributo "5478" Con risoluzione n. 67/E del 20 ottobre 2020, come richiesto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Direzione Giochi, è stato istituito il codice tributo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26179 – Nel caso di interferenza del rapporto professionale tra contribuente e intermediario con il rapporto  di imposta corrente tra contribuente ed Erario, stante l’estraneità del rapporto privatistico professionale tra contribuente e intermediario al rapporto tributario tra erario e contribuente, con l’effetto che in caso di violazione di disposizioni tributarie, l’operato dell’intermediario sul contribuente ricade sul contribuente, salvo che quest’ultimo dimostri di aver vigilato sull’operato dell’intermediario

Nel caso di interferenza del rapporto professionale tra contribuente e intermediario con il rapporto  di imposta corrente tra contribuente ed Erario, stante l'estraneità del rapporto privatistico professionale tra contribuente e intermediario al rapporto tributario tra erario e contribuente, con l'effetto che in caso di violazione di disposizioni tributarie, l'operato dell'intermediario sul contribuente ricade sul contribuente, salvo che quest'ultimo dimostri di aver vigilato sull'operato dell'intermediario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2020, n. 26313 – La declaratoria, ad opera del giudice della causa di impugnazione cui inerisce il contributo unificato, della sussistenza dei presupposti per il raddoppio di esso in ragione dell’integrale rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione stessa, non ha natura di condanna, né di fatto costitutivo del diritto al raddoppio, ma ha soltanto funzione di agevolazione dell’accertamento amministrativo

La declaratoria, ad opera del giudice della causa di impugnazione cui inerisce il contributo unificato, della sussistenza dei presupposti per il raddoppio di esso in ragione dell'integrale rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione stessa, non ha natura di condanna, né di fatto costitutivo del diritto al raddoppio, ma ha soltanto funzione di agevolazione dell'accertamento amministrativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2020, n. 26198 – Sono tassabili con l’aliquota del 12,5 per cento, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 482 del 1985, i capitali maturati anteriormente al 1° gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 124/93, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato

Sono tassabili con l'aliquota del 12,5 per cento, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 482 del 1985, i capitali maturati anteriormente al 1° gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa prima dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 124/93, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Ordinanza 07 novembre 2019 – Rilevante e non manifestamente infondata, per contrasto con gli articoli 3 e 53 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2 del decreto-legge n. 133/2013

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO - Ordinanza 07 novembre 2019 Tributi - IRES - Applicazione, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre  2013, di un'addizionale di 8,5 punti percentuali per gli enti creditizi e finanziari, per la Banca d'Italia e per le società e gli enti che esercitano attività assicurativa - Art. 2, [...]

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