TRIBUTI

Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Beni strumentali sopraindicati possa rientrare tra quelli indicati nell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Risposta 12 novembre 2020, n. 544 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 novembre 2020, n. 544 Articolo 1, commi 184-197, della Legge n.160 del 2019. Credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Beni strumentali sopraindicati possa rientrare tra quelli indicati nell'Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

Opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura da parte di contribuente in regime forfetario del cd. bonus facciate – Articoli 119 e 121 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) – Risposta 12 novembre 2020, n. 543 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 novembre 2020, n. 543 Articoli 119 e 121 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio). Opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura da parte di contribuente in regime forfetario del cd. bonus facciate Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Beni strumentali rientrare tra quelli indicati nell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Articolo 1, commi dal 184 al 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Risposta 12 novembre 2020, n. 542 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 novembre 2020, n. 542 Articolo 1, commi dal 184 al 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Beni strumentali rientrare tra quelli indicati nell'Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2020, n. 25518 – Consorzio esclusione del ribaltamento costi e ricavi per le commesse acquisite ed eseguite autonomamente

In materia di IVA, qualora il consorzio acquisisca una commessa e proceda autonomamente ad eseguirla, svolgendo una propria attività commerciale a scopo di lucro indipendentemente dalla partecipazione delle consorziate, non si deve procedere ad alcun ribaltamento dei relativi costi e ricavi tra tutti i consorziati che, invece, è doveroso nel caso in cui il consorzio, pur avvalendosi di proprie strutture, svolga servizi complementari comunque correlati alla finalità mutualistica di utilizzo del servizio consortile. Ne consegue la doverosità del ribaltamento: dei costi per spese di gestione generale del consorzio, ripartiti tra i singoli consorziati prò quota rispetto alla partecipazione di ciascuno di essi al consorzio ma in occasione di commesse eseguite dallo stesso consorziato o miste; dei costi di specifici servizi forniti dal consorzio al consorziato in relazione a commesse assunte da quest'ultimo o miste, nonché dei costi e dei ricavi inerenti commesse svolte dal singolo consorziato (mandante) ed assunte tramite il consorzio (mandatario senza rappresentanza)

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25527 – Nell’ipotesi in cui l’accertamento dei redditi sia compiuto ai sensi dell’art. 62-sexies, comma 3, del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, conv., con modificazioni, dalla l. 29 ottobre 1993, n. 427, e sia basato sugli studi di settore di cui al precedente art. 62-bis, il contraddittorio preventivo endoprocedimentale costituisce un momento indefettibile, la cui assenza determina la nullità dell’accertamento medesimo

Nell'ipotesi in cui l'accertamento dei redditi sia compiuto ai sensi dell'art. 62-sexies, comma 3, del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, conv., con modificazioni, dalla l. 29 ottobre 1993, n. 427, e sia basato sugli studi di settore di cui al precedente art. 62-bis, il contraddittorio preventivo endoprocedimentale costituisce un momento indefettibile, la cui assenza determina la nullità dell'accertamento medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25525 – La determinazione del reddito mediante l’applicazione degli studi di settore, a seguito dell’instaurazione del contraddittorio con il contribuente, è idonea a integrare presunzioni legali che sono, anche da sole, sufficienti ad assicurare un valido fondamento all’accertamento tributario, ferma restando la possibilità, per il contribuente che vi è sottoposto, di fornire la prova contraria

La determinazione del reddito mediante l'applicazione degli studi di settore, a seguito dell'instaurazione del contraddittorio con il contribuente, è idonea a integrare presunzioni legali che sono, anche da sole, sufficienti ad assicurare un valido fondamento all'accertamento tributario, ferma restando la possibilità, per il contribuente che vi è sottoposto, di fornire la prova contraria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25612 – In tema di rimborso d’imposte, l’Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l’esercizio del suo potere di accertamento

In tema di rimborso d'imposte, l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25523 – Il prezzo di cessione inferiore a quello del preliminare, al valore della perizia di mutuo, alle quotazioni OMI legittima l’accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25523 Tributi - Accertamento - Cessione di immobili - Prezzo di cessione inferiore a quello del preliminare, al valore della perizia di mutuo, alle quotazioni OMI - Rettifica - Legittimità Rilevato che - con sentenza n. 487/10/2014, depositata il 7 marzo 2014, non notificata, la Commissione [...]

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