TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25262 – Ove l’Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell’art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell’art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l’effettiva esistenza del credito non dichiarato

Ove l'Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell'art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l'effettiva esistenza del credito non dichiarato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25109 – La parte contribuente, seppur non debba dare la prova dell’effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali, deve comunque dare la dimostrazione dell’esistenza di tali redditi oltre che dell’entità degli stessi e della durata del loro possesso, e, quindi non il loro semplice “transito” nella disponibilità del contribuente,

La parte contribuente, seppur non debba dare la prova dell'effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali, deve comunque dare la dimostrazione dell'esistenza di tali redditi oltre che dell'entità degli stessi e della durata del loro possesso, e, quindi non il loro semplice "transito" nella disponibilità del contribuente,

Esclusione di una stabile organizzazione residente di una società del gruppo dalla partecipazione dal “Gruppo IVA”, ex art. 70-bis, comma 1, D.P.R. 633/1972, per insussistenza dei vincoli previsti dall’art. 70-ter del D.P.R. 633/1972 – Risposta 11 novembre 2020, n. 539 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 novembre 2020, n. 539 Esclusione di una stabile organizzazione residente di una società del gruppo dalla partecipazione dal "Gruppo IVA", ex art. 70-bis, comma 1, D.P.R. 633/1972, per insussistenza dei vincoli previsti dall'art. 70-ter del D.P.R. 633/1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25266 – La società per ottenere la disapplicazione della disciplina di cui all’art. 30 della l. 724/94 deve dimostrare la sussistenza di condizioni oggettive che non le hanno consentito di superare il test di operatività ed inoltre l’esistenza di “oggettive situazioni di carattere straordinario” ed essere specifiche e indipendenti dalla sua volontà, che hanno impedito il raggiungimento della soglia di operatività e del reddito minimo presunto

La società per ottenere la disapplicazione della disciplina di cui all'art. 30 della l. 724/94 deve dimostrare la sussistenza di condizioni oggettive che non le hanno consentito di superare il test di operatività ed inoltre l'esistenza di "oggettive situazioni di carattere straordinario" ed essere specifiche e indipendenti dalla sua volontà, che hanno impedito il raggiungimento della soglia di operatività e del reddito minimo presunto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25261 – Il ripianamento perdita mediante storno di crediti dei soci per finanziamenti infruttiferi costituisce sopravvenienze attive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25261 Tributi - Accertamento - Ripianamento perdita mediante storno di crediti dei soci per finanziamenti infruttiferi - Ritenuta fittizietà del finanziamento soci - Omessa contabilizzazione di ricavi - Sopravvenienze attive Rilevato che - La contribuente in epigrafe impugnava l'avviso di accertamento notificatole dall'Agenzia delle Entrate di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25135 – In deroga all’art. 11 del d.lgs. n. 472 del 1997 che prevede la responsabilità solidale delle società nel cui interesse ha agito la persona fisica autrice della violazione, l’art. 7, comma 1, del d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha introdotto il principio della riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie a condizione che abbia agito nell’interesse e a beneficio della società rappresentata o amministrata, dotata di personalità giuridica

In deroga all'art. 11 del d.lgs. n. 472 del 1997 che prevede la responsabilità solidale delle società nel cui interesse ha agito la persona fisica autrice della violazione, l'art. 7, comma 1, del d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, ha introdotto il principio della riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie a condizione che abbia agito nell'interesse e a beneficio della società rappresentata o amministrata, dotata di personalità giuridica

Superbonus – interventi di riduzione del rischio sismico di un edificio C/2 con cambio di destinazione in residenziale – opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni – Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta 09 novembre 2020, n. 538 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 538 Superbonus - interventi di riduzione del rischio sismico di un edificio C/2 con cambio di destinazione in residenziale - opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni - Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. [...]

Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di BETA – Applicazione degli artt. 177, comma 2, e 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 09 novembre 2020, n. 537 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 537 Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di BETA - Applicazione degli artt. 177, comma 2, e 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA [...]

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