TRIBUTI

Aliquota IVA per verifiche obbligatorie su impianti installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata – Chiarimenti in merito alla Risposta n. 18 del 2019 – Risposta 09 novembre 2020, n. 11 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 11 Consulenza giuridica - Chiarimenti in merito alla Risposta n. 18 del 2019 - Aliquota IVA per verifiche obbligatorie su impianti installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione (in seguito, "Associazione" [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2020, n. 24542 – In tema di beneficio fiscale relativo all’acquisto della prima casa, il contribuente deve invocare, a pena di decadenza, al momento della registrazione dell’atto di acquisto, alternativamente, il criterio della residenza o quello della sede effettiva di lavoro, dovendosi valutare la spettanza del beneficio, nel primo caso

In tema di beneficio fiscale relativo all'acquisto della prima casa, il contribuente deve invocare, a pena di decadenza, al momento della registrazione dell'atto di acquisto, alternativamente, il criterio della residenza o quello della sede effettiva di lavoro, dovendosi valutare la spettanza del beneficio, nel primo caso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2020, n. 24738 – In materia di società di comodo, i parametri previsti dall’art. 30 della legge n. 724 del 1994 sono fondati sulla correlazione tra il valore di determinati beni patrimoniali ed un livello minimo di ricavi e proventi, il cui mancato raggiungimento costituisce elemento sintomatico della natura non operativa della società, spettando, poi, al contribuente fornire la prova contraria e dimostrare l’esistenza di situazioni oggettive e straordinarie, specifiche ed indipendenti dalla sua volontà, che abbiano impedito il raggiungimento della soglia di operatività e di reddito minimo presunto

In materia di società di comodo, i parametri previsti dall'art. 30 della legge n. 724 del 1994 sono fondati sulla correlazione tra il valore di determinati beni patrimoniali ed un livello minimo di ricavi e proventi, il cui mancato raggiungimento costituisce elemento sintomatico della natura non operativa della società, spettando, poi, al contribuente fornire la prova contraria e dimostrare l'esistenza di situazioni oggettive e straordinarie, specifiche ed indipendenti dalla sua volontà, che abbiano impedito il raggiungimento della soglia di operatività e di reddito minimo presunto

Richiesta di chiarimenti in materia di dichiarazioni IMU concernente gli immobili merce – Risoluzione 06 novembre 2020, n. 7/DF del Ministero delle Finanze

MINISTERO FINANZE - Risoluzione 06 novembre 2020, n. 7/DF Richiesta di chiarimenti in materia di dichiarazioni IMU concernente gli immobili merce. Quesito Con il quesito indicato in oggetto sono stati chiesti chiarimenti in merito alla dichiarazione, ai fini dell’imposta municipale propria (IMU), dei cosiddetti beni-merce, vale a dire i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice [...]

Utilizzo in compensazione di crediti maturati post domanda di concordato preventivo in presenza di debiti ante concordato – Risposta 09 novembre 2020, n. 536 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 536 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - utilizzo in compensazione di crediti maturati post domanda di concordato preventivo in presenza di debiti ante concordato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] [...]

Concordato preventivo – Applicazione dello split payment – Rimborso credito IVA – Garanzie di legge – Risposta 06 novembre 2020, n. 535 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 novembre 2020, n. 535 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Concordato preventivo - Applicazione dello split payment - Rimborso credito IVA - Garanzie di legge Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito, [...]

Atto di divisione ereditaria, criterio di valutazione della massa comune – Risposta 06 novembre 2020, n. 534 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 novembre 2020, n. 534 Atto di divisione ereditaria, criterio di valutazione della massa comune Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Notaio istante, incaricato della stipula di un atto di divisione ereditaria, rappresenta che la sig.ra Tizia e i figli Caio ed [...]

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