accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 agosto 2017, n. 20435 – Decadenza dell’ente impositore all’emissione dell’atto impositivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 agosto 2017, n. 20435 Tributi - Avviso di accertamento IRAP, IRES, IRPEF, IVA - Emissione dell’atto impositivo - Esercizio della potestà impositiva - Decadenza Rilevato che Con sentenza in data 14 dicembre 2015 la Commissione tributaria regionale della Lombardia, sezione distaccata di Brescia, accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 agosto 2017, n. 20431 – Accertamento fondato sulla gestione antieconomica dell’impresa – Prove contrarie – Valutazione del giudice tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 agosto 2017, n. 20431 Tributi - Accertamento analitico-induttivo - Gestione antieconomica dell’impresa - Prove contrarie - Valutazione del giudice tributario - Necessità Rilevato che Con sentenza in data 29 ottobre 2015 la Commissione tributaria regionale dell’Abruzzo, sezione distaccata di Pescara, accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Puglia ordinanza n. 176 sez. 11 depositata il 29 gennaio 2015 – L’obbligo di motivazione della cartella esattoriale si estende anche alle modalità di calcolo degli interessi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Puglia ordinanza n. 176 sez. 11 depositata il 29 gennaio 2015 Massima I giudici di Bari, rifacendosi a un principio già a più riprese ribadito  dalla Corte di Cassazione, affermano che l'intimazione di pagamento che indichi solo l'ammontare complessivo e non riporti le modalità di calcolo degli interessi e dei [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Emilia-Romagna sentenza n. 337 sez. 8 depositata il 9 febbraio 2015 – Nullità dell’avviso di accertamento emesso ante tempus anche in assenza di p.v.c.

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l'Emilia-Romagna sentenza n. 337 sez. 8 depositata il 9 febbraio 2015 Massima Secondo i giudici emiliani nel momento in cui l'Agenzia delle entrate attiva controlli a vario titolo (accertamenti bancari, richieste di documentazione contabile, invio di questionari, ecc) nei confronti di una società non vi è ragione per cui, mancando l'accesso [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Basilicata sentenza n. 318 sez. 2 depositata il 4 maggio 2015 – Illegittimità dell’avviso di accertamento basato su mere dichiarazioni rilasciate da terzi agli organi verificatori

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Basilicata sentenza n. 318 sez. 2 depositata il 4 maggio 2015 Massima Secondo la CTR di Potenza è illegittimo l'avviso di accertamento emesso in seguito a ricostruzione induttiva ex art. 39, comma 1, lettera d) del D.p.r. 600/1973 in cui si contestano maggiori ricavi non contabilizzati, sulla base di dichiarazioni [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 809 sez. 13 depositata il 6 maggio 2015 – Emissione di fatture per operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti da “società cartiere”

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 809 sez. 13 depositata il 6 maggio 2015 Massima I giudici della CTR di Firenze affermano che i documenti provenienti da una "società cartiera" non costituiscono documenti contabili idonei a provare la legittimità e la correttezza delle detrazioni, al pari del pagamento effettuato dal cessionario nei confronti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 2184 sez. 13 depositata il 19 maggio 2015 – Nullità assoluta dell’atto firmato da “Dirigente illegittimo”

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 2184 sez. 13 depositata il 19 maggio 2015 Massima La Ctr Lombardia, con la sentenza n. 2184/2015 del 19 maggio 2015, si è pronunciata in merito alla legittimità degli atti firmati dai c.d. "Dirigenti illegittimi" dell'Agenzia delle Entrate. Secondo i giudici meneghini la pronuncia della Corte Costituzionale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1101 sez. 1 depositata il 15 giugno 2015 – Esterovestizione: spetta al contribuente di provare l’effettiva sede della società che presenta molteplici elementi di collegamento sul territorio dello Stato

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 1101 sez. 1 depositata il 15 giugno 2015 Massima Al fine di contrastare la costituzione di società "esterovestite" al solo scopo di ottenere un livello di tassazione più vantaggioso rispetto a quello previsto dal sistema tributario nazionale, il legislatore è intervenuto sulla materia introducendo norme che prevedono [...]

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