agevolazioni fiscali

Disapplicazione articolo 10, comma 4, del Decreto del MEF del 3 agosto 2017 (nuovo decreto ACE) – Risposta 30 gennaio 2019, n. 17 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 gennaio 2019, n. 17 Disapplicazione articolo 10, comma 4, del Decreto del MEF del 3 agosto 2017 (nuovo decreto ACE) Quesito La società ALFA S.p.A. ("ALFA", "Istante" o "Società") ha chiesto il riconoscimento dei presupposti per la disapplicazione dell'articolo 10, comma 4, del Decreto del Ministro dell'economia e delle [...]

Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out – Articolo 11, comma 1, lett. a) e b), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Principio di diritto 30 gennaio 2019, n. 1 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 30 gennaio 2019, n. 1 Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 1 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 - Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out - Articolo 11, comma 1, lett. a) e b), legge [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2414 – L’esclusione dalla agevolazione “prima casa” non dipende più dalla concreta tipologia del bene e dalle sue intrinseche caratteristiche qualitative e di superficie (individuate sulla base del suddetto D.M.), bensì dalla circostanza che la casa di abitazione oggetto di trasferimento sia iscritta in categoria catastale A1, A8 ovvero A9

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2414 Agevolazioni fiscali - Prima casa - Tributi - Imposta ipotecaria e catastale - Vendita immobile di lusso Ritenuto in fatto G.C.G. propone ricorso, affidato a due motivi, illustrati con memoria per la cassazione della sentenza n. 1417/20/2014 depositata il 10.3.2014 della CTR del Lazio la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1833 – Decadenza dall’agevolazioni fiscali “Prima casa” se si procede alla rivendita entro il quinquennio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1833 Agevolazioni fiscali - "Prima casa" - Decadenza - Rivendita entro il quinquennio - Sanzioni Ritenuto che 1. R.F. proponeva ricorso davanti alla CTP di Salerno avverso l'avviso di liquidazione e irrogazione di sanzioni nr. 20041t003320000 della locale Agenzia delle Entrate per decadenza dei benefici fiscali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1802 – Per l’applicabilità delle aliquote ridotte ai fini delle imposte ipotecarie e catastali, per la cessione che abbia ad oggetto beni immobili strumentali nell’ambito di una operazione di leasing finanziario, devono sussistere i requisiti soggettivi ed oggettivi statuiti dalla norma

l’erronea intitolazione del motivo di ricorso per cassazione non osta alla riqualificazione della sua sussunzione in altre fattispecie di cui all'art. 360, comma 1, c.p.c., né determina l'inammissibilità del ricorso, se dall'articolazione del motivo sia chiaramente individuabile il tipo di vizio denunciato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1305 – Requisiti per l’iscrizione nell’anagrafe Unica delle ONLUS

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1305 Agevolazioni fiscali - Anagrafe Unica delle ONLUS - Requisiti - Cancellazione Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per la cassazione della sentenza n. 67/02/10, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna il 5.07.2010. La controversia trae origine dall'atto di cancellazione dall'Anagrafe Unica delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1149 – Il credito d’imposta di cui all’art. 11 della l. n. 449 del 1997 deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione relativa al periodo di imposta nel corso del quale il beneficio è accordato

In tema di agevolazioni tributarie, il credito d'imposta di cui all'art. 1 della legge 25 marzo 1997, n. 77, utilizzato in compensazione dal contribuente, deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta durante il quale è stato concesso il beneficio oppure in quella relativa al periodo d'imposta successivo, in virtù del richiamo, operato dalla suddetta norma all'art. 11 della legge 5 ottobre 1991, n. 317, nel testo modificato dall'art. 15 della legge 17 marzo 1999, n. 144

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 gennaio 2019, n. 356 – Agevolazioni fiscali per un contratto di apertura di credito con garanzia ipotecaria – In tema di interpretazione dei contratti, l’accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto del negozio si traduce in una indagine di fatto, affidata al giudice di merito e censurabile in sede di legittimità nella sola ipotesi di motivazione inadeguata

in tema di interpretazione dei contratti, l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto del negozio si traduce in una indagine di fatto, affidata al giudice di merito e censurabile in sede di legittimità nella sola ipotesi di motivazione inadeguata, ovvero di violazione di canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt. 1362 e seguenti cod. civ. Pertanto, al fine di far valere una violazione sotto i due richiamati profili, il ricorrente per cassazione deve non solo fare esplicito riferimento alle regole legali di interpretazione, mediante specifica indicazione delle norme asseritamente violate ed ai principi in esse contenuti, ma è tenuto, altresì, a precisare in quale modo e con quali considerazioni il giudice del merito si sia discostato dai canoni legali assunti come violati o se lo stesso li abbia applicati sulla base di argomentazioni illogiche od insufficienti, non essendo consentito il riesame del merito in sede di legittimità

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