cassazione penale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27060 depositata il 1° luglio 2016 – Vi è la responsabilità del legale rappresentante dell’azienda che ha cagionato all’operaio lesioni personali consistite nell’amputazione della gamba destra all’altezza della coscia ed ampie ferite lacero contuse alla gamba sinistra, per colpa generica consistita in imprudenza, imperizia e negligenza nonché colpa specifica consistita nella violazione dell’obbligo di informazione, formazione e addestramento del personale dipendente sull’uso e sui rischi delle attrezzature e dei macchinari di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27060 depositata il 1° luglio 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO DURANTE LA PULIZIA DEL SILOS - MANCATA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE SPECIFICA DEI RISCHI INSITI NELL'USO DELLA MACCHINA Fatto 1. La Corte d'Appello di Sassari confermava la pronuncia di condanna nei confronti di G.A., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27066 depositata il 1° luglio 2016 – Vi è la responsabilità del legale rappresentante dell’azienda e di un dipendente per la morte di un lavoratore dell’azienda, in quanto era accaduto che il lavoratore aveva investito il collega/lavoratore con un carrello elevatore, per distrazione e per mancato corretto controllo del veicolo guidato, mentre entrambi erano impegnati in incombenze lavorative

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27066 depositata il 1° luglio 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO MORTALE - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E DI UN LAVORATORE - INFORTUNIO MORTALE CON UN CARRELLO ELEVATORE Fatto - Diritto l. S.A. e S.EM. sono stati tratti a giudizio davanti al Tribunale di Brescia [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27107 depositata il 1° luglio 2016 – L’omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che ne abbia fatto richiesta determina la violazione del contraddittorio e la conseguente nullità insanabile, ex art. 127, comma quinto, cod. proc. pen., del decreto di archiviazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27107 depositata il 1° luglio 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE ALLA PERSONA OFFESA - TERMINE - INFORTUNIO DI UNA OPERAIA COLPITA ALLA TESTA DALLA LEVA DI MOVIMENTAZIONE DI UNA PRESSA A CALDO Fatto 1. Con decreto in data 06/10/2014, il GIP [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50087 depositata il 12 dicembre 2013 – Se l’amministratoredistrae il patrimonio dell’ente per fini personali o di terzi, risponde del reato di appropriazione indebita

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50087 depositata il 12 dicembre 2013 L'appropriazione indebita è una fattispecie di reato affine al furto: le due norme sono contigue e si completano a vicenda. La differenza sostanziale risiede nel fatto che mentre il furto presuppone la mancanza del possesso della cosa mobile altrui (consistendo il reato [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30942 depositata il 16 luglio 2015 – Appropriazione indebita dell’amministratore – configurabilità

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30942 depositata il 16 luglio 2015 la corretta definizione della condotta di appropriazione impone di valutare preventivamente le peculiarità e le differenze delle nozioni di "interesse sociale", "oggetto sociale" e "scopo sociale". Quanto a queste ultime, invero, ai sensi dell'art. 2328 cod. civ., deve ritenersi che la [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39008 depositata il 20 settembre 2016 – Appropriazione indebita dell’amministratore e reato di corruzione

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39008 depositata il 20 settembre 2016 Ai fini dell'accertamento del reato di corruzione propria, in ipotesi in cui risulti provata la dazione di denaro o di altra utilità in favore del pubblico ufficiale, è necessario dimostrare che il compimento dell'atto contrario ai doveri d'ufficio è stato la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13006 del 23 giugno 2016 – Non vi è la responsabilità del committente, perché non è coinvolto nella direzione e nell’ esecuzione dei lavori commissionati alla ditta appaltatrice, per la morte di un lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13006 del 23 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO MORTALE - INAIL - APPALTO PER LA FORNITURA DI TERRA DI GIARDINO - RIBALTAMENTO DEL MEZZO - NON RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE FATTO 1. - F.T., in proprio e nella qualità di esercente la potestà [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26114 depositata il 23 giugno 2016 – Il rischio era stato preveduto ma non adeguatamente fronteggiato, atteso che, pur mettendo a disposizione degli operatori una pinza per il posizionamento dei tappi, non veniva scongiurato il rischio che costoro, anche solo accidentalmente, potessero abbandonare la pinza e posizionare una mano sotto il punzone, eventualmente durante la discesa dello stesso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 26114 depositata il 23 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' - DVR - DPI NON ADEGUATI - RISCHIO PREVISTO MA NON FRONTEGGIATO Fatto 1. La Corte d'appello di Trieste, 1 Sezione penale, con sentenza resa in data 16 febbraio 2015, in parziale riforma [...]

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