cassazione penale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 51540 depositata il 2 dicembre 2016 – Il datore di lavoro è responsabile dell’infortunio accorso al lavoratore, in quanto ha omesso in violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni, di rendere edotto il lavoratore dei rischi specifici cui era esposto e di portare a sua conoscenza le norme essenziali di prevenzione mediante affissione negli ambienti di lavoro degli estratti delle norme

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 51540 depositata il 2 dicembre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO DURANTE LE OPERAZIONI DI CARICO DI UNA NAVE - MANCATA FORMAZIONE E INFORMAZIONE E RESPONSABILITA' DATORIALE Fatto 1. La Corte d'Appello di Reggio Calabria, in riforma della sentenza del Tribunale di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 50749 depositata il 30 novembre 2016 – Sono responsabili sia il legale rappresentante dell’azienda e che il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi sui luoghi di lavoro, per avere omesso di dotare una macchina insaccatrice a ciclo automatico di un dispositivo di arresto di emergenza funzionante

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 50749 depositata il 30 novembre 2016 LAVORO- RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO ALL’APPRENDISTA - LEGALE RAPPRESENTANTE DELL’AZIENDA - RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE - RISCHI SUI LUOGHI DI LAVORO FATTO  1. Con sentenza del 17 aprile 2013 la Corte d'appello di Firenze, [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13321 depositata il 22 marzo 2018 – Mancata adozione delle misure di sicurezza per omesso ancoraggio al pavimento della stufa a gas per esterno, come richiesto dalle istruzioni d’uso

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 13321 depositata il 22 marzo 2018 Pubblico esercizio - Lesioni subite da avventori - Adozione delle misure di sicurezza - Nesso di causalità tra violazione e lesioni - Rissa nel locale - Non rileva - Omesso ancoraggio al pavimento della stufa a gas per esterno, come richiesto dalle [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12290 depositata il 16 marzo 2018 – Reato di favoreggiamento della permanenza sul territorio di individui stranieri irregolari – Falsità in atti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12290 depositata il 16 marzo 2018 Sanatoria per colf e badanti - Compenso per pratiche di regolarizzazione - Reato di favoreggiamento della permanenza sul territorio di individui stranieri irregolari - Falsità in atti pubblici Rilevato in fatto 1. Con sentenza in data 07/03/2016 il Tribunale di Milano condannava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 marzo 2018, n. 11956 – Bancarotta fraudolenta patrimoniale nei confronti dell’amministratori di fatto mediante formazione fatture false

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 marzo 2018, n. 11956 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Amministratori di fatto - Formazione fatture false - Condanna - Comportamenti dolosi causa del fallimento - Abuso o infedeltà nell'esercizio della carica ricoperta - Atti intrinsecamente pericolosi per l'andamento economico finanziario della società Ritenuto in [...]

Corte di Cassazione, sez. Penale, sentenza n. 12577 depositata il 19 marzo 2018 – Integra il delitto di cui all’art. 646 cod. pen. la condotta del prenditore che ponga all’incasso un assegno bancario ricevuto in garanzia, appropriandosi della somma riscossa, in violazione dell’accordo concluso con l’emittente

Corte di Cassazione, sez. Penale, sentenza n. 12577 depositata il 19 marzo 2018 assegno post-datato - appropriazione indebita Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con l’impugnata sentenza la Corte d’Appello di Roma, in riforma della decisione del locale Tribunale, confermava il giudizio di responsabilità del B. per il delitto ex art. 646 cod.pen. [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 11956 depositata il 15 marzo 2018 – Reato di bancarotta agli amministratori che utilizzano fatture false

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 11956 depositata il 15 marzo 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con il provvedimento impugnato, la Corte d'Appello di Milano, all'udienza del 27 ottobre 2016, ha confermato la sentenza del GIP del Tribunale di Milano, emessa con rito abbreviato in data 4 giugno 2013, con la quale gli imputati [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 47307 depositata il 10 novembre 2016 – La condotta dell’amministratore che, in violazione del provvedimento di sequestro giudiziario delle quote dei soci accomandanti di una società gestita dall’imputato, opponga al custode giudiziario una condotta ostruzionistica, in particolare omettendo di consegnare i documenti contabili e amministrativi e così impedisca la ricostruzione dell’entità del patrimonio sociale, trattandosi di comportamento elusivo di un obbligo non coattivamente eseguibile

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 47307 depositata il 10 novembre 2016 MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - AMMINISTRATORE SRL - OMESSA CONSEGNA CONTABILITA' A CUSTODE GIUDIZIARIO - SUSSISTE RITENUTO IN FATTO 1. Con il provvedimento in epigrafe, la Corte d'appello di Salerno ha confermato la sentenza del 4 giugno 2013, [...]

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