CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 22 ottobre 2015, n. C-425/14 – Le norme fondamentali e i principi generali del trattato FUE, segnatamente i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nonché l’obbligo di trasparenza che ne deriva, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una disposizione di diritto nazionale in forza della quale un’amministrazione aggiudicatrice possa prevedere che un candidato o un offerente sia escluso automaticamente da una procedura di gara relativa a un appalto pubblico per non aver depositato un’accettazione scritta degli impegni e delle dichiarazioni contenuti in un protocollo di legalità
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 22 ottobre 2015, n. C-425/14 LAVORO - APPALTI PUBBLICI - MOTIVI DI ESCLUSIONE DALLA PARTECIPAZIONE A UNA GARA D’APPALTO - APPALTO CHE NON RAGGIUNGE LA SOGLIA DI APPLICAZIONE DI DETTA DIRETTIVA Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 45 della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 [...]