GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Decreto 15 marzo 2021, n. 1604 – Annullamento disposizioni Inps che escludono la decontribuzione Sud ex art. 27, D.L. 104/2020 per le agenzie di somministrazione al di fuori delle cc.dd. “aree svantaggiate”

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Decreto 15 marzo 2021, n. 1604 Decontribuzione Sud ex art. 27, D.L. 104/2020 - Agenzie di somministrazione al di fuori delle cc.dd. "aree svantaggiate" - Esclusione - Annullamento disposizioni Inps Annullamento del messaggio INPS n. 72 del 11.01.2021, della Circolare INPS n. 33 del 22.02.2021 e, ove occorrer possa, della [...]

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 23 febbraio 2021, n. 1602 – Violazione degli obblighi informativi – Procedimento sanzionatorio

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza 23 febbraio 2021, n. 1602 Imprese petrolifere - Maggiorazione IRES - "Robin Hood Tax" - Divieto di traslazione sui prezzi al consumo - Violazione degli obblighi informativi - Procedimento sanzionatorio Fatto 1. - L’appellante O.I. s.r.l. (di seguito: "Società") - operante nel settore petrolifero e proprietaria di una rete di [...]

CONSIGLIO DI STATO – Ordinanza 09 febbraio 2021, n. 604 – mmissione con riserva al concorso ordinario e alla procedura straordinaria – Profili di illegittimità costituzionale e comunitaria

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza 09 febbraio 2021, n. 604 Docenti precari - Specializzazione sul sostegno didattico agli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado - Prove preselettive - Concorso straordinario, per titoli ed esami - Ammissione con riserva al concorso ordinario e alla procedura straordinaria - Profili di illegittimità costituzionale e comunitaria [...]

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 – Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” – Settore dell’artigianato Fatto e d

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all'assegno ordinario con causale "emergenza COVID-19" - Settore dell’artigianato Fatto e diritto 1. Questi i fatti di causa. Con il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, il [...]

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 21 dicembre 2020, n. 8180 – Le ‘ragioni eccezionali’, alle quali la P.A. può ancorare il diniego, possano essere correlate anche ad esigenze organizzative non direttamente riferite al lavoratore che ha proposto l’istanza, purché tali esigenze siano oggettivamente non comuni e connotate da un’evidente rilevanza, come, ad es., in presenza di marcate carenze di organico

Le ‘ragioni eccezionali’, alle quali la P.A. può ancorare il diniego, possano essere correlate anche ad esigenze organizzative non direttamente riferite al lavoratore che ha proposto l’istanza, purché tali esigenze siano oggettivamente non comuni e connotate da un’evidente rilevanza, come, ad es., in presenza di marcate carenze di organico

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 21 dicembre 2020, n. 8187 – Il giudice non può sostituirsi ad un potere già esercitato, ma deve solo stabilire se la valutazione complessa operata nell’esercizio del potere debba essere ritenuta corretta, sia sotto il profilo delle regole tecniche applicate, sia nella fase di contestualizzazione delle norme poste, tra l’altro, a tutela dei principi di parità di trattamento e non discriminazione, sia nella fase di raffronto tra i fatti accertati ed il parametro contestualizzato

Il giudice non può sostituirsi ad un potere già esercitato, ma deve solo stabilire se la valutazione complessa operata nell'esercizio del potere debba essere ritenuta corretta, sia sotto il profilo delle regole tecniche applicate, sia nella fase di contestualizzazione delle norme poste, tra l’altro, a tutela dei principi di parità di trattamento e non discriminazione, sia nella fase di raffronto tra i fatti accertati ed il parametro contestualizzato

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 25 settembre 2020, n. 19 – L’accesso difensivo ai documenti contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari, presenti nell’anagrafe tributaria, ivi compreso l’archivio dei rapporti finanziari, può essere esercitato mediante estrazione di copia, in quanto le dichiarazioni, le comunicazioni e gli atti presentati o acquisiti (d)agli uffici dell’amministrazione finanziaria, contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari ed inseriti nelle banche dati dell’anagrafe tributaria, ivi compreso l’archivio dei rapporti finanziari, costituiscono documenti amministrativi ai fini dell’accesso documentale difensivo ai sensi degli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990

L’accesso difensivo ai documenti contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari, presenti nell’anagrafe tributaria, ivi compreso l’archivio dei rapporti finanziari, può essere esercitato mediante estrazione di copia, in quanto le dichiarazioni, le comunicazioni e gli atti presentati o acquisiti (d)agli uffici dell’amministrazione finanziaria, contenenti i dati reddituali, patrimoniali e finanziari ed inseriti nelle banche dati dell’anagrafe tributaria, ivi compreso l’archivio dei rapporti finanziari, costituiscono documenti amministrativi ai fini dell’accesso documentale difensivo ai sensi degli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 11 settembre 2020, n. 18 – Quando la violazione riscontrata riguardi una certificazione prodotta al fine di ottenere la maggiorazione del 10% di cui all’art. 14, comma 1, lett. d), del D.M. 5 maggio 2011, la violazione stessa deve intendersi rilevante ai fini della decadenza dalla sola maggiorazione del 10% per ottenere la quale era stata prodotta

Quando la violazione riscontrata riguardi una certificazione prodotta al fine di ottenere la maggiorazione del 10% di cui all’art. 14, comma 1, lett. d), del D.M. 5 maggio 2011, la violazione stessa deve intendersi rilevante ai fini della decadenza dalla sola maggiorazione del 10% per ottenere la quale era stata prodotta

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