IVA

Iva – Rimborso dell’eccedenza d’imposta detraibile in caso di “realizzazione di opere su beni di terzi” – Articolo 30, comma 2, lett. c), del d.P.R. n. 633/1972 – Risoluzione n. 20/E del 26 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 20/E del 26 marzo 2025 Iva - Rimborso dell’eccedenza d’imposta detraibile in caso di “realizzazione di opere su beni di terzi” - Articolo 30, comma 2, lett. c), del d.P.R. n. 633/1972 Premessa Sono pervenute richieste di chiarimenti in merito all’interpretazione dell’articolo 30, comma 2, lett. c) del decreto [...]

Regime IVA agenzie di viaggio e turismo – Articolo 74-ter, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Singole prestazioni di servizi turistici effettuati da altri soggetti ”precedentemente acquisite nella disponibilità dell’agenzia” – Risposta n. 80 del 21 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 80 del 21 marzo 2025 Regime IVA agenzie di viaggio e turismo - Articolo 74-ter, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Singole prestazioni di servizi turistici effettuati da altri soggetti ''precedentemente acquisite nella disponibilità dell'agenzia'' Con l'istanza di interpello specificata in [...]

IVA – Corretta applicazione del DM 11 agosto 1975 in relazione agli imballaggi e recipienti non restituiti (returnables) – Risposta n. 76 del 20 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 76 del 20 marzo 2025 IVA - Corretta applicazione del DM 11 agosto 1975 in relazione agli imballaggi e recipienti non restituiti (returnables) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante chiede un parere in merito alla corretta applicazione della procedura semplificata di [...]

Il credito IVA dell’anno precedente va riconosciuto anche se la dichiarazione IVA è nulla oppure è stata omessa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5129 depositata il 27 febbraio 2025, intervenendo in tema di emendabilità della dichiarazione IVA e riconoscimento del credito IVA, ha ribadito i seguenti principi di diritto secondo cui "a) la dichiarazione presentata a mezzo posta, anziché in via telematica, è affetta da nullità ai sensi dell'art. [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 5129 depositata il 27 febbraio 2025 – Il contribuente può portare in detrazione l’eccedenza d’imposta anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto) purché essa risulti dalle dichiarazioni periodiche e siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione

Il contribuente può portare in detrazione l'eccedenza d'imposta anche in assenza della dichiarazione annuale finale (e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto) purché essa risulti dalle dichiarazioni periodiche e siano rispettati i requisiti sostanziali per poter fruire della detrazione

Rilevanza IVA delle somme scambiate per effetto di un contratto di cointeressenza propria – Articolo 2, comma 3, lettera a, del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n. 633 – Principio di diritto n. 3 del 19 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Principio di diritto n. 3 del 19 marzo 2025 Rilevanza IVA delle somme scambiate per effetto di un contratto di cointeressenza propria - Articolo 2, comma 3, lettera a, del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972 n. 633 Con istanza di interpello, presentata ai sensi dell'articolo 11, comma [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 6551 depositata il 12 marzo 2025 – Ai fini dell’IVA la permuta non deve essere considerata come un’unica operazione, ma come più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, in merito alla sussistenza dei presupposti di assoggettamento all’imposta ed in ordine alla determinazione di base imponibile ed aliquota

Ai fini dell'IVA la permuta non deve essere considerata come un'unica operazione, ma come più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, in merito alla sussistenza dei presupposti di assoggettamento all'imposta ed in ordine alla determinazione di base imponibile ed aliquota

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 6603 depositata il 12 marzo 2025 – In caso di cessione soggetta da IVA, non sussiste violazione del principio di alternatività dell’imposta, di consolidamento del criterio impositivo e di divieto di doppia imposizione allorché l’Amministrazione finanziaria indichi l’IVA come tributo dovuto ed escluda, invece, l’imposta di registro erroneamente corrisposta dall’acquirente, atteso che in tal caso non opera il principio di consolidamento, che presuppone l’applicazione dell’imposta di registro e riguarda la misura di essa, né rileva il fatto storico che sia stato pagato un tributo, stante l’obbligo per il contribuente di pagare quello previsto dalla legge e non quello scelto in base a considerazioni soggettive

In caso di cessione soggetta da IVA, non sussiste violazione del principio di alternatività dell'imposta, di consolidamento del criterio impositivo e di divieto di doppia imposizione allorché l'Amministrazione finanziaria indichi l'IVA come tributo dovuto ed escluda, invece, l'imposta di registro erroneamente corrisposta dall'acquirente, atteso che in tal caso non opera il principio di consolidamento, che presuppone l'applicazione dell'imposta di registro e riguarda la misura di essa, né rileva il fatto storico che sia stato pagato un tributo, stante l'obbligo per il contribuente di pagare quello previsto dalla legge e non quello scelto in base a considerazioni soggettive

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