IVA

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Emilia-Romagna sentenza n. 2472 sez. 13 depositata il 11 settembre 2017 – Dazi doganali ed IVA – L’inesistenza di una disposizione che identifichi nel CAD un soggetto che possa operare unicamente in regime di rappresentanza indiretta e di assumere il ruolo di garante/debitore, implica che il rappresentante doganale sia esente da responsabilità in presenza di omissioni o comportamenti imputabili unicamente all’impresa importatrice rappresentata

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l'Emilia-Romagna sentenza n. 2472 sez. 13 depositata il 11 settembre 2017 Ritenuto in fatto 1. Nel periodo compreso tra settembre 2008 e novembre 2009, la società G. Srl con sede a C. importava, avvalendosi della procedura di domiciliazione presso la sezione operativa territoriale - Aeroporto Marconi dell'Ufficio delle dogane di Bologna, [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 settembre 2017, n. C-132/16 – IVA il soggetto passivo ha diritto a detrarre l’imposta sul valore aggiunto assolta a monte per la prestazione di servizi, consistenti nella costruzione o nella ristrutturazione di un bene immobile di cui un terzo sia proprietario, qualora quest’ultimo benefici a titolo gratuito del risultato di tali servizi e questi ultimi siano utilizzati tanto dal soggetto passivo medesimo, quanto dal terzo nell’ambito delle loro attività economiche

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 settembre 2017, n. C-132/16 «Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 26, paragrafo 1, lettera b), e articoli 168 e 176 - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Servizi di costruzione o di miglioramento di un bene immobile appartenente [...]

NORMA DI COMPORTAMENTO 01 settembre 2017, n. 199 – Rilevanza del contenuto letterale delle fatture ai fini IVA e delle imposte sul reddito

NORMA DI COMPORTAMENTO 01 settembre 2017, n. 199 Rilevanza del contenuto letterale delle fatture ai fini IVA e delle imposte sul reddito MASSIMA Ai fini IVA, la prescrizione inserita nell'art. 21, commi 1 e 2, lettera g) del DPR 633/72, secondo cui la fattura deve essere emessa e contenere, fra l'altro, l'indicazione della "natura, qualità [...]

Regime dei margini: applicazione rigorosa e presunzione sulla dell’avvenuto esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA – Cassazione SS. UU. sentenza n. 21105 del 2017

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 21105 depositata il 12 settembre 2017 intervenendo in tema del regime dei margine ai fini IVA affermando che il particolare regime IVA, previsto per le cessioni da parte di rivenditori di beni d'occasione, di oggetti d'arte, rappresenta un un regime d’imposizione speciale, facoltativo e derogatorio, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2017, n. 21105 – Rivendita di autoveicoli usati condizioni per l’applicazione del regime del margine – IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 settembre 2017, n. 21105 Tributi - IVA - Rivendita di autoveicoli usati - Applicazione del regime del margine - Condizioni Fatti di causa 1.1. Con avvisi di accertamento notificati il 29 aprile 2006, l'Agenzia delle entrate, per quanto qui interessa, contestò alla A. s.r.l., rivenditrice di veicoli usati, l'illegittima [...]

Corte di Giustizia UE – Sentenza n. 599 del 26 luglio 2017 – Non è esentata dall’IVA la rivendita di beni acquistati ad un soggetto passivo in un altro Stato membro prima del trasporto fuori dal territorio del primo Stato membro non è un criterio di qualificazione di un’operazione intracomunitaria

Corte di Giustizia UE - Sentenza n. 599 del 26 luglio 2017 Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 138, paragrafo 1 - Qualificazione di operazione di cessione intracomunitaria - Esenzione delle cessioni intracomunitarie di beni - Rivendita di beni acquistati ad un soggetto passivo in un altro Stato membro prima [...]

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14614 depositata il 15 luglio 2016 – La domanda di rimborso dell’IVA o di restituzione del credito d’imposta maturato dal contribuente deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito, analogamente a quanto avviene in materia di imposte dirette, ed in linea con la Sesta Direttiva CEE, per la quale il diritto al ristoro dell’IVA versata “a monte” è principio basilare del sistema comunitario

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 14614 depositata il 15 luglio 2016 TRIBUTI - IVA - CREDITO INDICATO A RIMBORSO IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE - ESECUZIONE DEL RIMBORSO - TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIO DECENNALE PER LA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA Osserva La CTR di Milano ha accolto l’appello dell’Agenzia - appello proposto contro la sentenza n. 79/02/2012 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15621 del 27 luglio 2016 – Non è possibile applicare direttamente e automaticamente all’IVA i principi espressi in tema di accertamento induttivo dei redditi d’impresa con riferimento all’antieconomicità, a ciò ostando la particolare natura del tributo, informato al principio di neutralità, il quale induce a privilegiare quanto l’acquirente ha pagato o si è impegnato a pagare Vero altresì è, tuttavia, che l’incongruità del prezzo convenuto per la cessione può rilevare, come nella fattispecie è rilevato, come indizio di non verità del prezzo effettivamente convenuto o corrisposto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15621 del 27 luglio 2016 TRIBUTI - IVA E IRAP - REDDITO D'IMPRESA - CESSIONE DI IMMOBILE - RETTIFICA DEL VALORE - ACCERTAMENTO INDUTTIVO - ANTIECONOMICITA' DEL PREZZO DICHIARATO - PRESUNZIONE DI OCCULTAMENTO DI CORRISPETTIVO - COMPARAZIONE QUOTAZIONI OMI E PREZZI CENSITI DALLA FEDERAZIONE ITALIANA AGENTI IMMOBILIARI FATTO L'Agenzia delle [...]

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