lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24212 depositata il 29 agosto 2025 – Si configura trasferimento di azienda in tutti i casi in cui, ferma restando l’organizzazione del complesso dei beni destinati all’esercizio dell’attività economica, ne muta il titolare in virtù di una vicenda giuridica riconducibile al fenomeno della successione in senso ampio, dovendosi così prescindere da un rapporto contrattuale diretto tra l’imprenditore uscente e quello subentrante nella gestione; sicché il trasferimento di azienda è realizzabile, sempre che si abbia un passaggio dei beni di non trascurabile entità, anche in due fasi per effetto dell’intermediazione di un terzo

Si configura trasferimento di azienda in tutti i casi in cui, ferma restando l'organizzazione del complesso dei beni destinati all'esercizio dell'attività economica, ne muta il titolare in virtù di una vicenda giuridica riconducibile al fenomeno della successione in senso ampio, dovendosi così prescindere da un rapporto contrattuale diretto tra l'imprenditore uscente e quello subentrante nella gestione; sicché il trasferimento di azienda è realizzabile, sempre che si abbia un passaggio dei beni di non trascurabile entità, anche in due fasi per effetto dell'intermediazione di un terzo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24148 depositata il 28 agosto 2025 – L’esenzione o riduzione contributiva è diversamente modulata in ragione sia delle modalità e tempi di svolgimento delle prestazioni lavorative al di fuori della sede lavorativa, sia dell’importo del trattamento indennitario riconosciuto al lavoratore

L'esenzione o riduzione contributiva è diversamente modulata in ragione sia delle modalità e tempi di svolgimento delle prestazioni lavorative al di fuori della sede lavorativa, sia dell'importo del trattamento indennitario riconosciuto al lavoratore

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24394 depositata ol 2 settembre 2025 – In tema di pubblico impiego contrattualizzato, l’infermiere, che deduca di avere reso una prestazione lavorativa eccedente l’orario ordinario di lavoro, come risultante dalle apposite timbrature in entrata e in uscita, sostenendo che, in assenza di istruzioni sul punto del datore, avrebbe indossato e dismesso la divisa rispettivamente prima e dopo dette timbrature, e che chieda, per questa ragione, il pagamento di una somma aggiuntiva rispetto alla retribuzione altrimenti spettante, è tenuto ad allegare e a dimostrare di avere effettuato le operazioni di vestizione e svestizione in questione anteriormente e successivamente a tali timbrature

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, l’infermiere, che deduca di avere reso una prestazione lavorativa eccedente l’orario ordinario di lavoro, come risultante dalle apposite timbrature in entrata e in uscita, sostenendo che, in assenza di istruzioni sul punto del datore, avrebbe indossato e dismesso la divisa rispettivamente prima e dopo dette timbrature, e che chieda, per questa ragione, il pagamento di una somma aggiuntiva rispetto alla retribuzione altrimenti spettante, è tenuto ad allegare e a dimostrare di avere effettuato le operazioni di vestizione e svestizione in questione anteriormente e successivamente a tali timbrature

Demansionamento e dequalificazione professionale: l’evoluzione della prova del danno

Costituisce un elemento contrattuale di equilibrio, nel rapporto di lavoro subordinato, la corrispondenza tra le mansioni assegnate e la qualifica professionale rivestita dal lavoratore In quanto, ogni lavoratore  Nel contesto dei rapporti di lavoro subordinato, la corrispondenza tra le mansioni assegnate e la qualifica professionale rivestita dal lavoratore costituisce un elemento centrale dell’equilibrio contrattuale. Il [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24133 depositata il 28 agosto 2025 – Il danno derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, ma può essere provato dal lavoratore, ai sensi dell’art. 2729 c.c., attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, potendo a tale fine essere valutati la qualità e quantità dell’attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità coinvolta, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa assunta dopo la prospettata dequalificazione

Il danno derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, ma può essere provato dal lavoratore, ai sensi dell’art. 2729 c.c., attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, potendo a tale fine essere valutati la qualità e quantità dell’attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità coinvolta, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa assunta dopo la prospettata dequalificazione

INPS – Messaggio n. 2602 del 5 settembre 2025 – Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Albania in materia di sicurezza sociale – Modalità di esposizione nel flusso Uniemens dei lavoratori dipendenti distaccati

INPS - Messaggio n. 2602 del 5 settembre 2025 Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Albania in materia di sicurezza sociale - Modalità di esposizione nel flusso Uniemens dei lavoratori dipendenti distaccati Premessa A decorrere dal 1° luglio 2025 è entrato in vigore l’Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di [...]

INPS – Messaggio n. 2601 del 5 settembre 2025 – Nuova modalità di rivalutazione delle posizioni di previdenza complementare del Fondo Perseo-Sirio con i rendimenti netti realizzati dai singoli comparti di investimento scelti dagli associati – Implementazione per il Fondo Espero del nuovo comparto di investimento denominato “Dinamico”

INPS - Messaggio n. 2601 del 5 settembre 2025 Nuova modalità di rivalutazione delle posizioni di previdenza complementare del Fondo Perseo-Sirio con i rendimenti netti realizzati dai singoli comparti di investimento scelti dagli associati - Implementazione per il Fondo Espero del nuovo comparto di investimento denominato “Dinamico” Il Fondo Perseo-Sirio ha ottenuto l’autorizzazione dalle Parti [...]

INPS – Messaggio n. 2600 del 5 settembre 2025 – Riforma della disabilità – Decreto legislativo n. 62/2024 – Certificato medico introduttivo – Prime istruzioni operative per l’avvio della seconda fase sperimentale

INPS - Messaggio n. 2600 del 5 settembre 2025 Riforma della disabilità - Decreto legislativo n. 62/2024 - Certificato medico introduttivo - Prime istruzioni operative per l’avvio della seconda fase sperimentale Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, come modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio [...]

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