lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 gennaio 2020, n. 1393 – Le buste paga, ancorché sottoscritte dal lavoratore con la formula “per ricevuta”, costituiscono prova solo della loro avvenuta consegna ma non anche dell’effettivo pagamento

Le buste paga, ancorché sottoscritte dal lavoratore con la formula "per ricevuta", costituiscono prova solo della loro avvenuta consegna ma non anche dell'effettivo pagamento, della cui dimostrazione è onerato il datore di lavoro, attesa l'assenza di una presunzione assoluta di corrispondenza tra quanto da esse risulta e la retribuzione effettivamente percepita dal lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 gennaio 2020, n. 1395 – In materia di appalti pubblici, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del richiamato decreto legislativo

In materia di appalti pubblici, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del richiamato decreto legislativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 gennaio 2020, n. 837 – Riqualificazione legale dei rapporti di collaboarzione a progetto in rapporti di lavoro subordinato e conseguente legittimità dell’addebito contributivo

la definizione legale del contratto a progetto è fornita dall'art. 61 D.Lgs. 276/2003 ed ai fini della legittima configurazione della fattispecie è necessaria, anzitutto, la ricorrenza di un rapporto di lavoro autonomo con i caratteri della collaborazione coordinata e continuativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1534 – La maturazione del TFR e delle ultime retribuzioni mensili, il cui riconoscimento si fonda sui medesimi presupposti della concreta insolvenza dell’originario datore di lavoro, e della eventuale prosecuzione del rapporto di lavoro presso il cessionario senza soluzione di continuità

La maturazione del TFR e delle ultime retribuzioni mensili, il cui riconoscimento si fonda sui medesimi presupposti della concreta insolvenza dell’originario datore di lavoro, e della eventuale prosecuzione del rapporto di lavoro presso il cessionario senza soluzione di continuità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1555 – Ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come subordinato oppure autonomo, il primario parametro distintivo della subordinazione, intesa come assoggettamento del lavoratore al potere organizzativo del datore di lavoro, deve essere accertato o escluso mediante il ricorso agli elementi che il giudice deve concretamente individuare dando prevalenza ai dati fattuali emergenti dalle modalità di svolgimento del rapporto

Ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come subordinato oppure autonomo, il primario parametro distintivo della subordinazione, intesa come assoggettamento del lavoratore al potere organizzativo del datore di lavoro, deve essere accertato o escluso mediante il ricorso agli elementi che il giudice deve concretamente individuare dando prevalenza ai dati fattuali emergenti dalle modalità di svolgimento del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 gennaio 2020, n. 1663 – Contratti di collaborazione coordinata e continuativa ed applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro

Contratti di collaborazione coordinata e continuativa ed applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 gennaio 2020, n. 1389 – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato in una società Cooperativa Agricola

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 gennaio 2020, n. 1389 Società Cooperativa Agricola - Prescrizione dei crediti azionati - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Mansioni superiori alla qualifica di inquadramento - Differenze retributive Rilevato che 1. il Tribunale di Lecce dichiarava l'improcedibilità della domanda proposta da S. M. relativa al riconoscimento di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1396 – Il compimento di atti di gestione o la partecipazione alle scelte più o meno importanti per la vita della società non sono, in linea di principio, incompatibili con la configurabilità di un rapporto di lavoro subordinato, ma a tal fine è comunque necessario verificare che l’attività lavorativa sia prestata sotto il controllo gerarchico di un altro socio munito di poteri di supremazia

Il compimento di atti di gestione o la partecipazione alle scelte più o meno importanti per la vita della società non sono, in linea di principio, incompatibili con la configurabilità di un rapporto di lavoro subordinato, ma a tal fine è comunque necessario verificare che l'attività lavorativa sia prestata sotto il controllo gerarchico di un altro socio munito di poteri di supremazia

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