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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16392 depositata il 4 luglio 2017 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Intervallo di tempo tra rientro e licenziamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16392 depositata il 4 luglio 2017 FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza depositata il 6.11.2014 la Corte di appello di Catanzaro, confermando la pronuncia del Tribunale di Lamezia Terme, ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato il 7.3.2011 da Poste Italiane s.p.a. a L. L. per superamento del periodo di comporto. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 luglio 2017, n. 17006 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Comportamenti vessatori – Risarcimento danni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 luglio 2017, n. 17006 Licenziamento - Superamento del periodo di comporto - Comportamenti vessatori - Risarcimento danni Fatti di causa 1. Con sentenza depositata il 12.2.2015, la Corte d'appello di Messina, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, ha accertato la legittimità del licenziamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 luglio 2017, n. 16689 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un dirigente per soppressione della funzione aziendale – Art. 18, L. n. 300/1970

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 luglio 2017, n. 16689 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Inquadramento dirigenziale - Soppressione della funzione aziendale - Art. 18, L. n. 300/1970 Fatti di causa 1. Con ricorso al Giudice del lavoro D.G. impugnava il licenziamento intimatogli dalla B.S. srl in liquidazione il 18.12.1998 allegando l'assenza del giustificato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13783 depositata il 6 luglio 2016 – Nell’ambito di un licenziamento per motivi disciplinari, il principio di immediatezza della contestazione, pur dovendo essere inteso in senso relativo, comporta che l’imprenditore porti a conoscenza del lavoratore i fatti contestati non appena essi gli appaiono ragionevolmente sussistenti, non potendo egli legittimamente dilazionare la contestazione fino al momento in cui ritiene di averne assoluta certezza, pena l’illegittimità del licenziamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13783 depositata il 6 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - PRINCIPIO DI IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE - FATTI CONTESTATI Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Reggio Calabria, P.I., già dipendente della B.R., ora U. s.p.a., impugnava il licenziamento disciplinare intimatogli dalla banca il 4 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13787 depositata il 6 luglio 2016 – Nel valutare le motivazioni poste a base del licenziamento, il giudice tiene conto delle tipizzazioni di giusta causa e di giustificato motivo presenti nei contratti collettivi di lavoro stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13787 depositata il 6 luglio 2016 LAVORO -RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE IN TRONCO - ASSENZA INGIUSTIFICATA - OMESSA COMUNICAZIONE AL DATORE DI LAVORO - CONTRATTO COLLETTIVO - SANZIONE CONSERVATIVA Svolgimento del processo 1. - Con sentenza del 15 luglio 2014, la Corte di Appello di Ancona ha confermato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13676 depositata il 5 luglio 2016 – La sussistenza in concreto di una giusta causa di licenziamento va accertata in relazione sia della gravità dei fatti addebitati al lavoratore sia della proporzionalità tra tali fatti e la sanzione inflitta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13676 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - GRAVE NEGAZIONE DEGLI ELEMENTI ESSENZIALI DEL RAPPORTO DI LAVORO - LESIONE DELL'ELEMENTO FIDUCIARIO - PROPORZIONALITA' DELLA SANZIONE DISCIPLINARE Fatto Con sentenza 14 novembre 2014, la Corte d'appello di Cagliari rigettava il reclamo proposto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13580 depositata il 4 luglio 2016 – In tema di licenziamento disciplinare, il fatto contestato ben può essere ricondotto ad una diversa ipotesi disciplinare ma l’immutabilità della contestazione preclude al datore di lavoro di far poi valere, a sostegno della legittimità del licenziamento stesso, circostanze nuove rispetto a quelle contestate, tali da implicare una diversa valutazione dell’infrazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13580 depositata il 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - IMMUTABILITA' - CIRCOSTANZE NUOVE - DIVERSA VALUTAZIONE DELL’INFRAZIONE Svolgimento del processo Con sentenza n. 312/2013, depositata il 7 maggio 2013, la Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13512 depositata il 1° luglio 2016 – In tema di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, anche una condotta colposa del dipendente, benché non indicativa di un’aperta ribellione alla disciplina dell’impresa, può rivelare una violazione dei doveri di cautela e di attenzione idonea a ledere il rapporto fiduciario, soprattutto qualora il datore di lavoro abbia affidato al lavoratore l’uso e la custodia di beni patrimoniali di rilevante valore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13512 depositata il 1° luglio 2016 LAVORO - LICENZIAMENTO - GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - CONVERSIONE - GIUSTA CAUSA - OPERAZIONI DI CASSA IRREGOLARI Svolgimento del processo Con sentenza n. 766/2014, depositata il 31/10/2014, la Corte di appello di Caltanissetta, in riforma della sentenza dei Tribunale di Gela, che aveva invece [...]

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