licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 giugno 2017, n. 14320 – Licenziamento disciplinare per lo svolgimento non autorizzato di un doppio rapporto di lavoro – Pendenza di contestazione in sede penale – Incompatibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 giugno 2017, n. 14320 Licenziamento disciplinare - Svolgimento non autorizzato di un doppio rapporto di lavoro - Pendenza di contestazione in sede penale - Incompatibilità Fatti di causa 1. Con la sentenza n. 72/2013 la Corte di appello di Trieste ha confermato la pronuncia n. 109/2012 emessa dal Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 giugno 2017, n. 14303 – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato – Accertamento – Licenziameno – Impugnazione – Notifica

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 giugno 2017, n. 14303 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Accertamento - Licenziameno - Impugnazione - Notifica Svolgimento del processo Il Tribunale di Civitavecchia rigettava la domanda proposta da R.D. volta ad ottenere la condanna della società A. al pagamento della somma di €. 81.951,22 a titolo [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 26 febbraio 2015, n. C-515/13 – Gli articoli 2, paragrafi 1 e 2, lettera a), e 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale in base alla quale un datore di lavoro che licenzi un lavoratore dipendente, occupato senza interruzione nella stessa impresa per 12, 15 o 18 anni, è tenuto a corrispondere, alla cessazione di tale rapporto di lavoro, un’indennità pari rispettivamente a una, a due ovvero a tre mensilità di retribuzione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 26 febbraio 2015, n. C-515/13 LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - PARITA' DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI OCCUPAZIONE E DI CONDIZIONI DI LAVORO - DISPARITA' DI TRATTAMENTO FONDATA SULL’ETA' - NORMATIVA NAZIONALE CHE PREVEDE LA NON CORRESPONSIONE DELL’INDENNITA' DI LICENZIAMENTO AI LAVORATORI CHE POSSONO BENEFICIARE, ALLA DATA DELLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 30 aprile 2015, n. C-80/14 – La nozione di “stabilimento” contenuta nell’art. 1, §. 1, comma 1, lett. a), ii), della direttiva 98/59/Ce, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri in materia di licenziamenti collettivi, deve essere interpretata on osta a una normativa nazionale che preveda un obbligo di informazione e di consultazione dei lavoratori in caso di licenziamento, nel corso di un periodo di 90 giorni, di almeno 20 lavoratori di un particolare stabilimento di un’impresa, e non quando il numero complessivo di licenziamenti in tutti gli stabilimenti o in taluni stabilimenti di un’impresa nel corso del medesimo periodo raggiunge o supera la soglia di 20 lavoratori

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 30 aprile 2015, n. C-80/14 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - POLITICA SOCIALE - LICENZIAMENTI COLLETTIVI - NOZIONE DI “STABILIMENTO” - MODALITA' DI CALCOLO DEL NUMERO DI LAVORATORI LICENZIATI La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 9 luglio 2015, n. C-229/14 – L’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998 prevede in materia di licenziamenti collettivi, deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa o ad una prassi nazionale che non includa, nel calcolo del numero dei lavoratori occupati previsto dalla disposizione stessa, un membro della direzione di una società di capitali

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 9 luglio 2015, n. C-229/14 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTI COLLETTIVI - NOZIONE DI “LAVORATORE” - MEMBRO DELLA DIREZIONE DI UNA SOCIETA' DI CAPITALI – PERSONA SVOLGENTE ATTIVITA' LAVORATIVA NELL’AMBITO DI UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE E DI REINSERIMENTO PROFESSIONALE  La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 1, paragrafo 1, [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 11 novembre 2015, n. C-422 – La direttiva 98/59 deve essere interpretata nel senso che il fatto che un datore di lavoro proceda, unilateralmente e a svantaggio del lavoratore, ad una modifica sostanziale degli elementi essenziali del contratto di lavoro per ragioni non inerenti alla persona del lavoratore stesso rientra nella nozione di «licenziamento» di cui all’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, lettera a), della medesima direttiva

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 11 novembre 2015, n. C-422 LAVORO - POLITICA SOCIALE - LICENZIAMENTI COLLETTIVI  - NOZIONE DI “LAVORATORI ABITUALMENTE IMPIEGATI” NELLO STABILIMENTO INTERESSATO - NOZIONI DI “LICENZIAMENTO” E DI “CESSAZIONI DI CONTRATTI DI LAVORO ASSIMILABILI A UN LICENZIAMENTO” - MODALITA' DI CALCOLO DEL NUMERO DI LAVORATORI LICENZIATI 1  La domanda di pronuncia pregiudiziale verte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14196 – Licenziamento disciplinare per violazioni nell’applicazione dei criteri di formazione delle graduatorie – Colpa grave – Prova

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14196 Licenziamento disciplinare - Violazioni nell'applicazione dei criteri di formazione delle graduatorie - Colpa grave - Prova Fatti di causa La Corte d'Appello di Roma, con sentenza in data 13 aprile 2015, in parziale accoglimento del ricorso da parte della S.M. s.r.l. contro M.B. e in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14192 – Licenziamento disciplinare e relativa contestazione – Reintegrazione nel posto di lavoro – Proporzionalità della sanzione espulsiva – Accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14192 Licenziamento - Contestazione disciplinare - Reintegrazione nel posto di lavoro - Proporzionalità della sanzione espulsiva - Accertamento Esposizione del fatto 1. La sentenza attualmente impugnata (depositata il 16 ottobre 2014), in accoglimento dell'appello di D. E. avverso la sentenza n. 173/2013 del Tribunale di Teramo, [...]

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