PENSIONI

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 24 novembre 2022, n. 234 – Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni) sollevata, in riferimento all’art. 3, primo comma, della Costituzione

Non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni) sollevata, in riferimento all’art. 3, primo comma, della Costituzione

Regime di cumulo dei trattamenti pensionistici dei giornalisti iscritti alla Gestione INPGI/1 con i redditi da lavoro – INPS – Messaggio 22 novembre 2022, n. 4213

INPS - Messaggio 22 novembre 2022, n. 4213 Regime di cumulo dei trattamenti pensionistici dei giornalisti iscritti alla Gestione INPGI/1 con i redditi da lavoro Premessa Con la circolare n. 92 del 28 luglio 2022 sono state fornite istruzioni in merito alle prestazioni pensionistiche e alle relative modalità di calcolo a seguito del trasferimento all’INPS, [...]

INPS – Messaggio 22 novembre 2022, n. 4212 – Invalidità civile. Procedura di semplificazione per la presentazione delle domande per i minori. PNRR – Intervento “Semplificazione presentazione ed efficientamento istruttoria per il riconoscimento dell’invalidità civile e della disabilità e delle relative prestazioni economiche”

INPS - Messaggio 22 novembre 2022, n. 4212 Invalidità civile. Procedura di semplificazione per la presentazione delle domande per i minori. PNRR - Intervento "Semplificazione presentazione ed efficientamento istruttoria per il riconoscimento dell’invalidità civile e della disabilità e delle relative prestazioni economiche" Nell’ambito delle attività progettuali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 10 novembre 2022 – Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2023. Valore della percentuale di variazione – anno 2022. Valore definitivo della percentuale di variazione – anno 2021

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 10 novembre 2022 Perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2023. Valore della percentuale di variazione - anno 2022. Valore definitivo della percentuale di variazione - anno 2021 Art. 1 La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2021 è determinata in misura [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2022, n. 33013 – Pensione di vecchiaia ed integrazione al minimo in misura pro rata con ripartizione tra ente del paese di residenza ed ente del paese di non residenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 novembre 2022, n. 33013 Previdenza - Cittadina bosniaca residente in Italia - Pensione di vecchiaia - Integrazione al minimo in misura pro rata - Ripartizione tra ente del paese di residenza ed ente del paese di non residenza Ritenuto in fatto La Corte d'appello di Bologna confermava la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2022, n. 32812 – Gli enti previdenziali privatizzati non possono adottare, sia pure in funzione dell’obbiettivo di assicurare l’equilibrio di bilancio e la stabilità della gestione, atti o provvedimenti che, lungi dall’incidere sui criteri di determinazione del trattamento pensionistico, impongano una trattenuta su un trattamento che sia già determinato in base ai criteri ad esso applicabili, dovendosi ritenere che tali atti siano incompatibili con il rispetto del principio del pro rata e diano luogo a un prelievo inquadrabile nel genus delle prestazioni patrimoniali ex art. 23 Cost., la cui imposizione è riservata al legislatore

Gli enti previdenziali privatizzati non possono adottare, sia pure in funzione dell'obbiettivo di assicurare l'equilibrio di bilancio e la stabilità della gestione, atti o provvedimenti che, lungi dall'incidere sui criteri di determinazione del trattamento pensionistico, impongano una trattenuta su un trattamento che sia già determinato in base ai criteri ad esso applicabili, dovendosi ritenere che tali atti siano incompatibili con il rispetto del principio del pro rata e diano luogo a un prelievo inquadrabile nel genus delle prestazioni patrimoniali ex art. 23 Cost., la cui imposizione è riservata al legislatore

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 07 novembre 2022, n. 224 – Illegittimità costituzionale dell’art. 3, ottavo comma, della legge 29 maggio 1982, n. 297 (Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica), in combinato disposto con l’art. 24 della legge 26 luglio 1984, n. 413 (Riordinamento pensionistico dei lavoratori marittimi), nella parte in cui tali norme non consentono la neutralizzazione del prolungamento previsto dall’art. 24 della medesima legge n. 413 del 1984 per il calcolo della pensione di vecchiaia in favore dei lavoratori marittimi che abbiano raggiunto il diritto a pensione quando il suddetto prolungamento determini un risultato sfavorevole nel calcolo dell’importo della pensione spettante agli assicurati

Illegittimità costituzionale dell’art. 3, ottavo comma, della legge 29 maggio 1982, n. 297 (Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica), in combinato disposto con l’art. 24 della legge 26 luglio 1984, n. 413 (Riordinamento pensionistico dei lavoratori marittimi), nella parte in cui tali norme non consentono la neutralizzazione del prolungamento previsto dall’art. 24 della medesima legge n. 413 del 1984 per il calcolo della pensione di vecchiaia in favore dei lavoratori marittimi che abbiano raggiunto il diritto a pensione quando il suddetto prolungamento determini un risultato sfavorevole nel calcolo dell’importo della pensione spettante agli assicurati

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