PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza n. 36948 depositata il 16 dicembre 2022 – L’istanza rivolta al mero riconoscimento dello stato psico – fisico di portatore di handicap grave – in concreto negato dal soggetto che istituzionalmente ha il potere di accertarlo – non richiede nessun’altra indicazione, al fine di integrare l’interesse ad attivare il procedimento di cui all’art. 445 bis cod. proc. civ.

L'istanza rivolta al mero riconoscimento dello stato psico - fisico di portatore di handicap grave - in concreto negato dal soggetto che istituzionalmente ha il potere di accertarlo - non richiede nessun'altra indicazione, al fine di integrare l'interesse ad attivare il procedimento di cui all'art. 445 bis cod. proc. civ.

Quota contributiva della pensione – Aggiornati i coefficienti di trasformazione per il biennio 2023-2024 – INPS – Comunicato 21 dicembre 2022

INPS - Comunicato 21 dicembre 2022 Quota contributiva della pensione - Aggiornati i coefficienti di trasformazione per il biennio 2023-2024 Dal 1° gennaio 2023 saranno aggiornati i divisori e i coefficienti di trasformazione del montante contributivo per il calcolo delle pensioni. Con il D.M. 1° dicembre 2022, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 36259 depositata il 13 dicembre 2022 – In tema di consulenza tecnica d’ufficio, il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di un’esplicita richiesta di parte, a disporre una rinnovazione, atteso che il rinnovo dell’indagine tecnica rientra tra i poteri discrezionali del giudice di merito, sicché non è neppure necessaria una espressa pronunzia sul punto

In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il giudice di merito non è tenuto, anche a fronte di un'esplicita richiesta di parte, a disporre una rinnovazione, atteso che il rinnovo dell'indagine tecnica rientra tra i poteri discrezionali del giudice di merito, sicché non è neppure necessaria una espressa pronunzia sul punto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 37244 depositata il 20 dicembre 2022 – In tema di invalidità civile, ai fini della proponibilità dell’azione giudiziaria con la quale, in caso di revoca di una prestazione assistenziale, si intenda accertare la persistenza dei requisiti costitutivi del diritto alla prestazione di invalidità, non è necessario presentare una nuova domanda amministrativa, dovendosi dunque far implicito riferimento ai requisiti originari dell’unica domanda amministrativa

In tema di invalidità civile, ai fini della proponibilità dell'azione giudiziaria con la quale, in caso di revoca di una prestazione assistenziale, si intenda accertare la persistenza dei requisiti costitutivi del diritto alla prestazione di invalidità, non è necessario presentare una nuova domanda amministrativa, dovendosi dunque far implicito riferimento ai requisiti originari dell'unica domanda amministrativa.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 36947 depositata il 16 dicembre 2022 – Nella determinazione della “quota B” della pensione, relativa alle anzianità maturate successivamente al 31 dicembre 1992 dai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in data anteriore al 31 dicembre 1995, non si prendono in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, per la parte eccedente, le retribuzioni giornaliere superiori al limite fissato dall’art. 12, settimo comma, del d.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1420, così come da ultimo modificato dall’art. 1, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182. Tale limite non è stato abrogato per incompatibilità dall’art. 4, comma 8, del medesimo d.lgs. n. 182 del 1997

Nella determinazione della "quota B" della pensione, relativa alle anzianità maturate successivamente al 31 dicembre 1992 dai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in data anteriore al 31 dicembre 1995, non si prendono in considerazione, ai fini del calcolo della retribuzione giornaliera pensionabile, per la parte eccedente, le retribuzioni giornaliere superiori al limite fissato dall'art. 12, settimo comma, del d.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1420, così come da ultimo modificato dall'art. 1, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182. Tale limite non è stato abrogato per incompatibilità dall'art. 4, comma 8, del medesimo d.lgs. n. 182 del 1997

Invalidità civile. Automazione del ricalcolo delle pensioni. Ricostituzione automatica centralizzata delle indennità di frequenza sospese con fascia 97 – INPS – Messaggio 30 novembre 2022, n. 4315

INPS - Messaggio 30 novembre 2022, n. 4315 Invalidità civile. Automazione del ricalcolo delle pensioni. Ricostituzione automatica centralizzata delle indennità di frequenza sospese con fascia 97 1. Premessa Nel quadro degli interventi attuati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il processo di ricalcolo pensionistico automatizzato è una delle strategie che l’Istituto sta [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 28 novembre 2022, n. 238 – Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare) e dell’art. 18, comma 12, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 per contrasto con gli artt. 3, anche in riferimento all’art. 118, comma quarto, 23, anche in riferimento all’art. 41, e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo

Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare) e dell’art. 18, comma 12, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 per contrasto con gli artt. 3, anche in riferimento all’art. 118, comma quarto, 23, anche in riferimento all’art. 41, e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo

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