PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30879 – La rendita ai superstiti costituisce quindi una prestazione previdenziale che spetta iure proprio e non iure successionis; il diritto non appartiene al patrimonio del defunto perché nasce alla morte dell’assicurato

La rendita ai superstiti costituisce quindi una prestazione previdenziale che spetta iure proprio e non iure successionis; il diritto non appartiene al patrimonio del defunto perché nasce alla morte dell'assicurato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30859 – Ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di riversibilità ai figli superstiti del lavoratore o del pensionato l’inabilità al lavoro rappresenta un presupposto del diritto alla pensione di reversibilità del figlio maggiorenne e, quindi, un elemento costitutivo dell’azione diretta ad ottenerne il riconoscimento, con la conseguenza che la sussistenza di esso deve essere accertata anche d’ufficio dal giudice

Ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di riversibilità ai figli superstiti del lavoratore o del pensionato l'inabilità al lavoro rappresenta un presupposto del diritto alla pensione di reversibilità del figlio maggiorenne e, quindi, un elemento costitutivo dell'azione diretta ad ottenerne il riconoscimento, con la conseguenza che la sussistenza di esso deve essere accertata anche d'ufficio dal giudice

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30421 – Nessuna norma della previdenza forense prevede che la parziale omissione del versamento dei contributi determini la perdita o la riduzione dell’anzianità contributiva e dell’effettività di iscrizione alla Cassa

Nessuna norma della previdenza forense prevede che la parziale omissione del versamento dei contributi determini la perdita o la riduzione dell'anzianità contributiva e dell'effettività di iscrizione alla Cassa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30220 – L’Inps, salvo il diritto di avvalersi dell’azione di ripetizione ex art. 2033 c.c., può recuperare l’indebito anche mediante trattenute sulla pensione in via di compensazione sulla prestazione dovuta, fatto salvo, comunque, il trattamento minimo della pensione, nel limite del quinto in quanto tale limite operava anche sugli arretrati di pensione

L'Inps, salvo il diritto di avvalersi dell'azione di ripetizione ex art. 2033 c.c., può recuperare l'indebito anche mediante trattenute sulla pensione in via di compensazione sulla prestazione dovuta, fatto salvo, comunque, il trattamento minimo della pensione, nel limite del quinto in quanto tale limite operava anche sugli arretrati di pensione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 novembre 2019, n. 28439 – Qualora il trattamento erogato sia stato espressamente indicato come “provvisorio”, si tratta di una prima liquidazione, cui deve seguire il provvedimento definitivo con la consequenziale inapplicabilità della L. n. 412 del 1991, art. 13, che, fornendo l’interpretazione autentica della L. n. 88 del 1989, art. 52, dispone che la sanatoria, ossia la irripetibilità dell’indebito, si applica solo per le somme corrisposte in base a “formale e definitivo provvedimento del quale sia data espressa comunicazione all’interessato”

qualora il trattamento erogato sia stato espressamente indicato come "provvisorio", si tratta di una prima liquidazione, cui deve seguire il provvedimento definitivo con la consequenziale inapplicabilità della L. n. 412 del 1991, art. 13, che, fornendo l'interpretazione autentica della L. n. 88 del 1989, art. 52, dispone che la sanatoria, ossia la irripetibilità dell'indebito, si applica solo per le somme corrisposte in base a "formale e definitivo provvedimento del quale sia data espressa comunicazione all'interessato"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2019, n. 28450 – Pensione di inabilità civile e prova della sussistenza delle condizioni reddituali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 novembre 2019, n. 28450 Prestazioni assistenziali - Pensione di inabilità civile - Sussistenza delle condizioni reddituali - Prova Rilevato che 1. il Tribunale di Caltanissetta, con la sentenza n. 176 del 2014, pronunciando ai sensi dell'art. 445 bis c.p.c., comma 6, ha condannato l'INPS ad erogare a C.P. la [...]

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