RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di Iva in regime di scissione dei pagamenti (split payment) ai sensi dell’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all’art. 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risoluzione 21 dicembre 2020, n. 79/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 21 dicembre 2020, n. 79/E Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di Iva in regime di scissione dei pagamenti (split payment) ai sensi dell'art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n.633, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all'art. 26 del d.P.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25612 – In tema di rimborso d’imposte, l’Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l’esercizio del suo potere di accertamento

In tema di rimborso d'imposte, l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2020, n. 24093 – Termini per il recupero credito d’imposta per mancanza dei requisiti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 ottobre 2020, n. 24093 Tributi - Accertamento - Recupero credito d’imposta per mancanza dei requisiti - Termini Fatti di causa L’Agenzia delle Entrate notificava a P.A., esercente attività d'impresa, l'atto di recupero di credito d'imposta n. TVFCR0900168/2010, relativo agli anni dal 2001 al 2004. L'Ente impositore, in particolare, contestava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25262 – Ove l’Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell’art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell’art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l’effettiva esistenza del credito non dichiarato

Ove l'Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell'art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l'effettiva esistenza del credito non dichiarato

Utilizzo in compensazione di crediti maturati post domanda di concordato preventivo in presenza di debiti ante concordato – Risposta 09 novembre 2020, n. 536 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 536 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - utilizzo in compensazione di crediti maturati post domanda di concordato preventivo in presenza di debiti ante concordato Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2020, n. 24799 – Il diritto al rimborso nei confronti dell’Amministrazione finanziaria spetta unicamente al fornitore in quanto i rapporti tra fornitore e Amministrazione doganale e fornitore e consumatore finale sono autonomi e non interferiscono tra loro

Il diritto al rimborso nei confronti dell'Amministrazione finanziaria spetta unicamente al fornitore in quanto i rapporti tra fornitore e Amministrazione doganale e fornitore e consumatore finale sono autonomi e non interferiscono tra loro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24518 – Legittimità del diniego al rimborso IVA per la detrazione imposta assolta per spese incrementative e miglioramenti su beni di terzi concessi in comodato non removibile, dunque, non è sufficiente, attesa la non sovrapponibilità del concetto con quello di ammortizzabilità poiché la sola strumentalità del bene, dunque, non è sufficiente, attesa la non sovrapponibilità del concetto con quello di ammortizzabilità e la necessità che tale bene sia riconducibile alla categoria delle immobilizzazioni

Legittimità del diniego al rimborso IVA per la detrazione imposta assolta per spese incrementative e miglioramenti su beni di terzi concessi in comodato non removibile, dunque, non è sufficiente, attesa la non sovrapponibilità del concetto con quello di ammortizzabilità poiché la sola strumentalità del bene, dunque, non è sufficiente, attesa la non sovrapponibilità del concetto con quello di ammortizzabilità e la necessità che tale bene sia riconducibile alla categoria delle immobilizzazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 novembre 2020, n. 24278 – I diversi tributi possono avere termini prescrizionali diversi, se previsti dalla legge, ma sono altrimenti soggetti al termine ordinario decennale di prescrizione, con applicazione delle cause di interruzione previste dall’ordinamento giuridico

I diversi tributi possono avere termini prescrizionali diversi, se previsti dalla legge, ma sono altrimenti soggetti al termine ordinario decennale di prescrizione, con applicazione delle cause di interruzione previste dall'ordinamento giuridico

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