CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 settembre 2018, n. 21961 – L’accoglimento della domanda di surrogazione dell’Inali, per gli importi pagati a titolo di incremento della rendita per danno patrimoniale presunto, presuppone l’accertamento che la vittima abbia effettivamente patito un danno civilistico alla capacità di lavoro, in assenza del quale nessuna surrogazione sarà possibile
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 settembre 2018, n. 21961 Infortunio sul lavoro - Socio di cooperativa - Domanda di surrogazione svolta dall'INAIL nei confronti del terzo responsabile - Risarcimento del danno patrimoniale - Accertamento Fatti di causa 1 La Corte d'appello di Genova, sezione civile, con sentenza del 23 gennaio 2013, e per quanto [...]